FOTO DI STABIA

sabato 9 luglio 2011

Rissa in Circumevesuviana.

Opposte fazione di giovani stabiesi e torresi, come le bande dei film americani si sono date appuntamento ieri alla stazione di Castellammare centro della vesuviana. Intervenuti i carabinieri della locale stazione ai comandi del Capitano Gennaro Cassese e coordinati dal Tenete Fabio Ibba, hanno tradotto in caserma alcuni partecipanti alla rissa.
Il servizio è stato sospeso per circa mezz’ora sino al ripristino di alcune carrozze devastate dalla rissa.

Rissa in Circumevesuviana.

U.S.A: SEI UN FUMATORE? NON PUOI FARE IL MEDICO!

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Negli Stati Uniti, per essere assunti come medico, oltre al curriculum vitae, è necessario allegare il test delle urine.
Perché? Perché, secondo le nuove direttive Americane, se si è fumatori non si può essere assunti per questa professione e, tale test, rileverebbe le eventuali tracce di nicotina.
Da qualche tempo gli Stati Uniti adottano una politica durissima contro il fumo: infatti esiste il divieto di fumare per strada e non è nemmeno il più restrittivo attualmente adottato.
In una cittadina vicina a Los Angeles esiste un decreto che vieta perfino di fumare in casa propria.
Ora…io non fumo ed evito di stare vicina a chi lo fa, ma non poter fumare in casa propria mi pare decisamente eccessivo.
Il divieto di fumare per strada è vigente anche in buona parte del Giappone.
In Inghilterra e in India è vietato farlo mentre si guida, ma con questo sono d’accordo anche io: immagino che serva maggiormente ad evitare gli incidenti che non a preservare i polmoni.
Per tornare a noi, pare che una percentuale altissima dei nostri medici sia fumatore, così l’idea della proposta americana è piaciuta ad alcuni responsabili del settore salute, che la vorrebbero veder applicata anche qui da noi, affermando che il medico dovrebbe dare l’esempio ai suoi pazienti.
Come in tutte le cose io sono per la libertà individuale…basterebbe solo regolamentare meglio, ad esempio definendo bene, sia in spazi chiusi che aperti, le differenti aree, in maniera che ci sia autonomia per entrambe le “categorie”.
I medici predicheranno bene e razzoleranno male? Esiste il libero arbitrio...

Juve Stabia, ecco Biraghi, Aiman Napoli e Zito

La Juve Stabia ha definito gli arrivi dall'Inter del terzino mancino Cristiano Biraghi (19, a titolo temporaneo) e dell'attaccante Aiman Napoli (22, in comproprietà). Preso a titolo definitivo anche l'esterno sinistro ex Benevento, Crotone e Siena Antonio Zito, classe '86.
I contratti dei calciatori sono già stati depositati presso la Lega di serie B.

Controlli anti-parcheggiatori abusivi a Pozzano: 112 multe e 8 denunce

Nel corso di una specifica operazione di controllo sul territorio cittadino, espressamente disposta dal sindaco Luigi Bobbio, gli uomini della sezione stradale della polizia municipale (guidati dal tenente Graziano La Manna) nelle prime ore di questa mattina hanno elevato 112 contravvenzioni per divieto di sosta a Pozzano. 
Sono stati inoltre denunciati anche otto parcheggiatori abusivi cui sono state contestate sia la sanzione amministrativa di 800 euro sia l’inosservanza della relativa ordinanza sindacale (con conseguente denuncia penale all’autorità giudiziaria). 
I controlli da parte della polizia municipale continueranno nei prossimi giorni.

venerdì 8 luglio 2011

La città e l'immondizia, la sua raccolta. Basta solo fare anche disinfes...

Movida sicura, controlli della Municipale sulla Sorrentina: 30 multe e 5...

Castellammare, controlli di polizia municipale e guardia di finanza presso mostra mercato

Ancora controlli da parte della polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidata dal comandante Antonio Vecchione.
Gli agenti della sezione Commercio, in collaborazione con i militari della guardia di finanza, hanno effettuato un sopralluogo presso la mostra mercato di via Talamo, all’interno della Villa comunale.
L’attività ispettiva della polizia municipale e delle fiamme gialle si è conclusa con la contestazione ai gestori di 7 gazebo di altrettanti verbali di 5.200,00 euro ciascuno (per un complessivo di 36.400,00 euro) per mancanza di autorizzazione amministrativa e di 5 violazioni per mancanza di misuratore fiscale.

Due arresti per furto di energia elettrica

Castellammare di Stabia, due aresti per furto di energia elettricaA Castellammare di Stabia i carabinieri del locale nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato in flagranza il proprietario del bar “viviani” sul corso vittorio Emanuele  coadiuvati da verificatori dell’enel i militari dell'arma dei carabinieri hanno sottoposto a controlli l'impianto elettrico del bar riscontrando che era stato allacciato abusivamente alla rete elettrica nazionale per bypassare il contatore Enel e rubare energia elettrica. l'arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Sempre nel comune napoletano di castellammare di stabia i carabinieri del locale nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato un uomo, 50 anni, residente a santa maria la carità, già noto alle forze dell'ordine, resosi responsabile di furto aggravato d’energia elettrica. I militari dell’arma coadiuvati da personale enel sono intervenuti presso l'esercizio commerciale “il mago del gelo” sul corso garibaldi verificando che sul contatore era stato applicato un magnete capace di alterare notevolmente la registrazione del reale consumo d’energia elettrica. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Turismo, Coppola: nessun dietrofront navi da crociera a Castellammare

“Domenica prossima è previsto l’arrivo in città di una nave da crociera da 400 passeggeri. Non è vero, dunque, quel che si legge questa mattina sulla stampa a proposito di approdi per soli mega-yacht presso la struttura marittima di Castellammare di Stabia.
La vocazione turistico-crocieristica del porto stabiese è e resta per le grandi navi da crociera”. Lo specifica l’assessore comunale al Turismo, Antonio Coppola.
“L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luigi Bobbio, ha dimostrato di puntare con grande determinazione e coerenza sulla valorizzazione, in chiave turistico-crocieristica, di Castellammare di Stabia, tant’è che nei giorni scorsi ci sono stati diversi sopralluoghi, da parte degli ispettori delle maggiori società di navigazione internazionali, per portare finalmente la città nel circuito crocieristico mondiale”, ha concluso Coppola.

Juve Stabia, triennale per Davì, verso Roma. Arrivano De Bode, Tiboni e Scozzarella.Scognamiglio decide di restare

La Juve Stabia si tiene stretto Guido Davì, centrocampista proveniente dalla Primavera del Palermo. Oggi il calciatore palermitano dovrebbe infatti legarsi al club campano per tre anni e diventare così interamente della Juve Stabia.



La Juve Stabia è ad un passo dall'assicurarsi le prestazioni sportive del difensore rumeno, classe '91, Sebastian Mladen della Roma. Il calciatore, che si è laureato campione d'Italia con la Primavera di De Rossi, in questo momento è molto vicino al trasferimento in Campania.


Dopo aver praticamente definito l'ingaggio dall'Inter del giovane esterno sinistro Cristiano Biraghi, la Juve Stabia e la sua dirigenza continuano ad essere tra le società più attive sul mercato. La bella notizia per i tifosi stabiesi è l'ormai certa riconferma del giovane portiere Simone Colombi dall'Atalanta. Pierpaolo Marino ha ceduto finalmente alle lusinghe di Salvatore Di Somma ed ha dato il sospirato ok all'operazione, per la felicità dei tifosi stabiesi e dello stesso giocatore.
Nell'ambito dell'operazione Colombi, Marino ha inserito anche i prestiti dell'attaccante Christian Tiboni e del centrocampista Matteo Scozzarella.
Dal Genoa si attende il prestito del possente difensore Alessio De Bode, classe '91.
In attacco, sembra ormai certa la partenza di Giorgio Corona.



Ha deciso di restare a Castellammare di Stabia il difensore Gennaro Scognamiglio. Per il giocatore, che sembrava ormai ad un passo dal Taranto, sarebbe pronto un contratto biennale. L'ufficializzazione dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

I CITTADINI DICONO BASTA! FINALMENTE!

La riforma della Rc Auto e, più in generale del settore assicurativo, la sta scrivendo chiunque, tranne chi sarebbe deputato a farla. La latitanza di chi ci governa ormai è acclarata. In quale settore dell'economia, i principali soggetti, mettono nero su bianco delle proposte precise?
E' assurdo, ma ciò che sta accadendo è che l'organo di vigilanza ( ISVAP ), l'associazione delle compagnie ( ANIA ), le associazioni dei consumatori ed i sindacati agenti, concordano ( con irrilevanti sfumature ) sulle misure da approvare per riformare il settore, e... chi dovrebbe legiferare, anziché farle sue, se ne strafrega!
Ora è il momento dei cittadini! A Napoli, in questi giorni, è un fiorire di gruppi e di iniziative per dire basta alle discriminazioni assicurative. Noi abbiamo sempre sperato che ciò accadesse, ed ora siamo contentissimi. Il cittadino ha sempre subito tale discriminazione, vivendolo come un sopruso individuale: dopo lo sfogo in agenzia, usciva e trovava dove assicurarsi o dove non farlo. Tale azione è sempre stata vissuta come una vicenda privata, tranne poi sfogarsi sull'insostenibilità del costo, quando si trattava di discutere dell'assicurazione con altri.
Il cittadino sta prendendo coscienza che il problema è serissimo e riguarda l'intera collettività. Dalla protesta individuale si sta passando ad una protesta collettiva: ci si è resi conto che un'intera comunità subisce discriminazioni pesantissime da parte delle compagnie, solo per il fatto che risieda al SUD!
Con il risveglio di una coscienza collettiva si sta assistendo anche ad un interessamento da parte delle Istituzioni locali. Anche questo è stato un nostro desiderio che si sta avverando! Finalmente qualcosa si muove: il Comune di Napoli ha fatto una proposta seria all'Ania per tutelare i cittadini onesti.
Tutto ciò non è risolutivo, ma ci da la speranza che qualcosa si stia muovendo. La protesta sta montando ( giovedì 14 Luglio, alle 17.30, presso la Chiesa S. Francesco delle monache a Napoli, si terrà la prima riunione, aperta a tutti, contro il caro assicurazioni a Napoli ) e in aggiunta ad essa si sta organizzando la raccolta firme per sottoporre all'Europa l'evidente discriminazione che il Sud subisce.
Ad Ottobre eravamo in pochini, ora si è in tanti, tra un po' saremo assai: il cittadino ha preso coscienza che ciò che sta subendo è puro razzismo!
E' giunto il momento di dire BASTA! E di farlo sentire forte a chi ha orecchie solo per i propri interessi personali!
BASTA! E se scenderemo in piazza in tanti, non potranno più far finta di non ascoltarci!

giovedì 7 luglio 2011

Il cammino del sindacato all'interno dell'indotto


Accanto alle  organizzazioni sindacali, da 24 mesi è stata costituita all'interno dell'indotto un sindacato per i lavoratori della piccola e media impresa che ha unito l’idea di confederalità al concetto di autonomia, anche se pur rimanendo in una grande madre è chiaro che dai primi giorni l'identità dell'indotto, è rimasta tale.
Questa Organizzazione sindacale, inserita in un quadro di relazioni territoriali e regionali, è volta alla rappresentanza degli interessi e delle rivendicazioni di lavoratori appartenenti all'indotto e vari ettori produttivi.
Confederalità, autonomia, vocazione: con queste caratteristiche la rappresentanza dell'indotto, con circa  130 iscritti, fortemente radicata nelle imprese del mondo del lavoro, si propone al confronto con tutte le parti istituzionali.
Il sindacato dell'indotto è un soggetto sociale in forte crescita, dotato di un progetto adeguato alle sfide del nuovo contratto d'aria, e basato su tre parole d’ordine: Confronto, Solidarietà, Qualificazione. Confronto: il sindacato deve trattare con le controparti tutto ciò che riguarda il trattamento economico e previdenziale dei lavoratori e più in generale le loro condizioni di vita ed il loro benessere.
Solidarietà: noi non rifiutiamo la globalizzazione dei mercati, ma ci battiamo per l’umanizzazione dell’economia e del profitto. Lo sviluppo di Castellammare sarà perfettamente inutile se non avrà come scopo il miglioramento delle condizioni di vita di tutte le persone che vi abitano.
In questo senso,  deve concretizzarsi sempre più l’impegno di destinare una quota agli investimenti contro il sottosviluppo. Qualificazione: se i lavoratori vogliono confrontarsi con la globalizzazione e con il costante mutamento delle tecnologie e dei mercati, devono essere posti in grado di acquisire costantemente un’adeguata preparazione professionale.
Castellammare, il sindacato dovrà battersi contro ogni forma di sfruttamento del lavoro clandestino e minorile, per la piena dignità dei lavoratori immigrati, secondo una programmazione delle opportunità di lavoro che tenga comunque conto dell’obiettivo primario della piena occupazione dei cittadini Stabiesi.

La mia azienda mi ha chiesto di chiudere la filiale di Napoli: ho un malessere a licenziare i lavoratori

Sono un giovane quadro aziendale che gestisce due importanti filiali dell’azienda in cui lavora da quasi 10 anni.
Sono qui solo a manifestare il mio malessere per essere stato costretto dalla mia azienda (parlo di un’azienda che gestisce un importantissimo parco clienti) a far ridurre il numero dei dipendenti, a esplicitare minacce, offese e a cercare di far cadere in tranello i dipendenti affinché si trovino in una condizione di sudditanza psicologica. 
Tutto questo per chiudere la sede di Napoli e far crescere le altre.
Spero un giorno, con tutte le prove che sto raccogliendo di far valere i miei diritti e dimostrare a tutti cosa sono stato costretto a fare.
Chiedo di rimanere anonimo. Grazie a chi pubblicherà il mio sfogo.

Il Napoli vuole Sanchez, Inler resta ad Udine

I tifosi del Napoli possono continuare a sognare in grande “De Laurentiis vuol vincere lo scudetto”. A parlare è il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo dichiaramente amico del presidente partenopeo e negli ultimi mesi spesso a contatto per possibili affari.Tra Udinese e Napoli c’è da tempo infatti un accordo di massima per il cartellino di Gokhan Inler, il centrocampista svizzero però secondo Pozzo alla fine rimarrà in Friuli per la mancanza d’accordo economico “La situazione Inler? Non dipende da noi, a suo tempo trovammo l’accordo con De Laurentiis, siamo rimasti fedeli alla nostra parola, abbiamo avuto altre “ingerenze” subito allontanate, ora ci vuole buona volontà, i tempi sono ridottissimi. Se entro lunedì Inler non conclude con il Napoli, viene in ritiro con noi e non se ne parlerà più, non vogliamo essere un porto di mare. Abbiamo i preliminari di Champions ed il nostro tecnico deve sapere quale squadra allenare. A mio giudizio, al 95% il ragazzo resta ad Udine e non mi dispiace, perchè è un giocatore importante, che nell’economia della nostra squadra ha valori importantissimi. Sembra ormai diventata una telenovela infinita. Il problema dei diritti d’immagine? Non lo so, conosco De Laurentiis e l’apprezzo, così come apprezzo Inler. Non riesco a capire perchè non vadano d’accordo. Non credo che il ragazzo chieda la luna ed anche il suo procuratore è una persona seria. L’offerta non soddisfa? Il Napoli sa che è una realtà importante, come squadra, aspettative ed impegni agonistici, dunque deve sapere che alcuni giocatori hanno evidentemente costi superiori alla media, ma di questo credo si siano resi conto tutti, a partire dal presidente del Napoli. Non si può pretendere di avere, a certe condizioni di “basso valore”, giocatori di qualità, che vogliono cambiare il loro status economico, altrimenti restano dove sono. Ci vorrebbe un piccolo sforzo per accaparrarsi calciatori che fanno fare il salto di qualità. Non giudico De Laurentiis, ma quando vuoi fare acquisti importanti, devi fare anche un sacrificio economico. Sono amico di De Laurentiis e non entro nel dettaglio, ha fatto molto bene fin qui, dunque non mi sento di criticarlo”
Se Inler sta per sfumare c’è una pista, ancor più suggestiva che svela Pozzo e cioè l’interesse concreto per Sanchez. Il Nino Maravilla impegnato adesso nella Coppa America sarebbe sicuramente un colpo importantissim che se da un lato avvalorerebbe la perdita di un campione in organico ma dall’altro aggiungerebbe un peso notevole all’attacco del Napoli. “Sanchez in azzurro un sogno impossibile? Di impossibile non c’è nulla. Aurelio mi ha sorpreso positivamente perchè vuole fare le cose in grande, tant’è vero che per Sanchez ha formulato un’offerta economica interessante. L’operazione è complicata, ora deve “sbollire” la situazione della Coppa America, successivamente bisognerà vedere quanti contendenti ci sono e quanti club sono realmente interessati a lui. Il giocatore è di valore, si tratta di capire quali siano i reali pretendenti all’acquisizione di questo campione, pagarlo a giusto prezzo. Queste condizioni non si sono ancora verificate in concreto, ci sono stati solo dei “pour parler” che però non hanno portato a nulla di serio. Il Napoli è interessato e De Laurentiis ha presentato un’offerta importante. Però le operazioni si fanno in tre, dunque aspettiamo la fine della Coppa America. Ai tifosi parteno pei dico essere contenti, De Laurentiis vuole vincere lo scudetto”Dichiarazioni tratte da Corsport.

Arriva il decreto per le altre 15 aziende dell'indotto: ma soddisfa?

mercoledì 6 luglio 2011

Nuova A 112 Abarth

Nuova A 112 Abarth



A112 Abarth: la rinascita di un piccolo mito
La Autobianchi A 112 Abarth è stata una vettura mitica, per chi ha potuto viverla e vederla all'opera, per tutti gli anni '70 e parte degli anni '80. Nel 1985 era addirittura arrivata alla sua 7° generazione, venendo rinnovata con una scadenza quasi, tanto era il suo successo commerciale e di immagine.
La Autobianchi A 112 aveva avuto un grande successo e la Innocenti doveva fronteggiare la sua concorrenza, nel segmento delle auto di piccole dimensioni.
Per ovviare alla risposta della A112, vista la quasi impossibilità di sviluppare in tempi brevi un nuovo modello, Innocenti presenta la Cooper MK3 che si rivolge questa volta ad un'utenza maschile, disposta a pagare una somma maggiore in cambio di un'immagine da sportiva pura.
Da Carlo Abarth l'idea di una sportiva su base A 112
La Cooper MK3 funziona e Fiat non può rimanere a guardare. L'idea di una concorrente arriva da Carlo Abarth nel 1970: un prototipo su base A112 con motore da 982 cm3 dalla potenza di 107 CV pensato esclusivamente per le corse.
I primi test su strada si svolsero nel gennaio 1971, a ottobre dello stesso anno, in occasione del Salone dell'Auto di Torino, la presentazione della versione definitiva della prima generazione.
Livrea rossa con il cofano nero a fare da contrasto ma anche ad enfatizzare la sua anima racing. Abarth rivide profondamente anche il motore portandolo insieme all'impianto frenante con la maggiorazione delle pinze sui dischi anteriori e l'adozione del servofreno. La potenza venne limitata a 58 CV per maggiore elasticità. Per la A112 Abarth fu facile ottenere un immediato successo di vendite, destinato a perdurare per quasi tre lustri.
La storia della A 112 Abarth
Nel 1973 arrivò la 2ª serie con qualche rinnovamento estetico. Nel 1975 la 3ª serie portò la cilindrata 1.049 cc con 70 CV ed una velocità massima di 160 km/h.
La quarta serie arrivò nel 1977, che vedeva la concorrenza interna della Fiat 127 Sport e quella  esterna della Innocenti Mini De Tomaso e della Renault 5 Alpine.
Nel 1979 arriva la 5° serie, vede la scomparsa sulle fiancate degli scorpioni Abarth, l'adozione del cambio a 5 marce e dell'accensione elettronica.
Nonostante un ciclico calo delle vendite, uno zoccolo duro del mercato, affezionatissimo alla A 112 Abarth, spinse la Fiat a presentare la sesta serie nell'autunno del 1982 che non aveva alcuna miglioria tecnica e solo qualche aggiornamento estetico.
La 7° ed ultima serie fu quella del canto del cigno, presentata nella primavera del 1984, caratterizzata da buone dotazioni di serie e qualche modifica estetica, come per esempio la grossa fascia rifrangente al posteriore con la scritta "Abarth".
Nel 1985 la A 112 Abarth esce dai listini.
Nel 2010 la Mini ha comunicato di voler rientrare nel mondiale rally dal 2011 con la Mini Countryman, i cui test di preparazione sono in fase avanzata. Vista l'uscita di scena di tante protagoniste nel WRC, l'organizzazione sarebbe ben felice di rivedere un altro ritorno sugli sterrati. Magari con uno dei motori Abarth da 1,4 litri da 180 CV ed un potente impianto frenante made in Brembo.
Si tratta di fantamotori, ma sognare per il momento non costa.

Incontro in prefettura: Appunto

Stamattina ore 11 incontro in prefettura a Napoli, questione Fincantieri, ma sopratutto all'esame c'è l'Indotto.
Come da documento già evidenziato in qualche post precedente "Indotto Fincantieri";
Stamane le rappresentanze sindacali dell'indotto esporranno al sign. Prefetto tutte le preoccupazioni che attanaglino la vertenza in genere, sicuramente i Sindacati faranno degli incisi sulla storia dell'indotto e i percorsi da affrontare. A partire dagli ammortizzatori fino alla questione appalti e contratto d'aria.
Da stamani si inizia una vera è propria partita sui termini occupazionali e sul rilancio dell'industria Fincantieri.

Buon compleanno tanga! Lo slip più sexy compie 30 anni

L'indumento più sexy utilizzato dalle donne che vogliono sedurre e ammaliare è nato nell'estate del 1981 quando Frederick Mellinger, sotto il marchio californiano Frederick's of Hollywood, lanciò il micro-slip ispirato all'omonimo costume da bagno già popolare da un decennio sulle spiagge brasiliane. "Non immaginavo allora che sarebbe diventato un fenomeno commerciale e di costume'" disse anni più tardi il creatore del tanga. Tra le vip spopola e sono molte quelle che lo indossano in spiaggia per un'abbronzatura da urlo o sotto un abito trasparente per un gioco hot di vedo-non vedo. Raffaella Fico, le veline Costanza e Federica, Michelle Hunziker, Elisabetta Canalis e Valeria Marini sono solo alcune delle showgirl che amano indossare il micro slip.

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SI FA TATUARE LA MINI COOPER SUL PENE PER VINCERE LA MACCHINA!

Ahi ahi ahi ahi...!
Immagino il dolore che ha patito e sopportato questo pover uomo per farsi un tatuaggio proprio nelle parti intime!
Eppure c'e' chi è disposto a tutto pur di vincere un concorso indetto da una radio tedesca che metteva in palio un’auto modello Mini Cooper a chi avesse fatto la cosa più pazza per ottenerla!
Ed è così che Andreas Muller un tedesco quarantenne ha pensato di sbalordire facendosi tatuare sul pene la scritta MINI; il tatuaggio è stato effettuato in diretta radio, dando modo agli ascoltatori di sentire il dolore dello stravagante Andreas.
E quando ha saputo di aver vinto l’auto, Muller ha minimizzato sugli effetti del tatuaggio dicendo che il dolore è nulla in confronto della sua fantastica Mini Cooper nuova.
Di certo ci auguriamo che l’uomo abbia notevoli attributi, in caso contrario il marchio Mini non farà di certo una buona impressione alle donne che si troverà davanti!
Ehehheheeh

Secondo extracomunitario, la serie A sorride

Il Consiglio federale della Figc ha approvato, oggi a Roma, la regola che reintroduce il secondo extracomunitario. E’ una regola che, dalla prossima stagione, permetterà ai club della massima serie di arruolare nel proprio organico un massimo di due calciatori provenienti da federazioni straniere contro il solo extracomunitario permesso fino a ieri. La norma era già presente nel regolamento federale ma era stata cancellata un anno fa dopo la deludente esperienza ai Mondiali del 2010 in Sud Africa della Nazionale azzurra.
Giancarlo Abete
Ad annunciarlo è stato il presidente della Lega nazionale dilettanti e vice-presidente vicario della Federcalcio, Carlo Tavecchio“c’è stato il via libera al secondo extracomunitario, siamo tutti d’accordo”. Anche il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, ha commentato la reintroduzione della norma: “credo che così si ritrovi una condizione importante per il recupero della competitività della Serie A”. “Su questo tema c’è stata la sintonia di tutte le leghe”.”Questo è un passo importante – ha sottolineato Beretta - nella direzione di trovare rapporti più stretti in particolare con la Lega Pro, con cui nei mesi scorsi avevamo avuto un rapporto più conflittuale”.Parole di elogio anche da parte del presidente della Figc, Giancarlo Abete: “è una norma di garanzia e siamo rimasti all’interno delle quote stabilite dal Coni”.
La decisione incontra l’appoggio dei presidenti dei club di serie A come il laziale Claudio Lotito, il quale alla luce della reintrodotta possibilità vede nuove evoluzione nella propria campagna acquisti:i l mercato della Lazio non è finito. La possibilità di poter tesserare il secondo extracomunitario ci favorisce, dandoci la possibilità di fare altre operazioni”.
Anche il Milan può festeggiare. Infatti grazie alla norma potrà tesserare ufficialmente il neoacquisto Taiwo. E dunque in attesa di importanti cambiamenti all’interno del calcio italiano proprio dalla Figc arriva un input importante. Non è passata così la linea del vice presidente di Lega, Demetrio Albertini, che poco tempo fa aveva sottolineato l’importanza di approvare il contratto collettivo prima di ragionare su altre tematiche come quella del secondo extracomunitario tesserabile.

martedì 5 luglio 2011

Scarichi in mare, lo scempio di Rovigliano

Scarichi in mare, lo scempio di RoviglianoUno scempio ambientale di gravità inestimabile. E’ quanto si fotografa a Rovigliano, frazione di territorio tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Una lingua di costa dove il fiume Sarno si incrocia con le acque del mare, e non solo.  Nessuno sa e nessuno vede quanto da tempo accade in un’ area parzialmente dimenticata dalle amministrazioni locali. E’ così che funziona. Così che si consuma un disastro ambientale prodotto dagli scarichi fognari che sversano direttamente nelle acque di Torre Annunziata, da Capo Oncino a terminare alla foce del Sarno a Rovigliano. L’allarme è stato lanciato poche settimane fa in alcuni video amatoriali realizzati da due associazioni oplontine. Il reclamo è servito a poco. Per ora la reazione più forte sono state le dimissioni del generale Roberto Jucci, che ha rimesso il suo mandato di Commissario per la bonifica del fiume Sarno. Dinanzi a queste immagini, d'altronde, c’è poco da parlare di bonifica. In carica dal 2003, Jucci in otto anni ha fatto realizzare quattro collettori e tre grandi depuratori. Un depuratore, appunto, servirebbe alla città di Torre annunziata perché casi del genere vengano cancellati dalla realtà cittadina.

Incontro Sindaco, Sindacati su Fincantieri e il suo rilancio.

Si sono incontrati ieri sera il Sindaco di Castellammare, le segreterie provinciali Fim,Fiom,Uilm, Ugl e Failms, la RSU Fincantieri e le RSA dell'indotto.
Il Sindaco illustrata preliminariamente i contenuti e l'esito dell'incontro istituzionale tenutosi a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 22/06/2011.
In particolare evidenzia i seguenti punti condivisi:

  • L'affidamento dello studio di fattibilità del bacino di costruzione al Rina.
  • Garanzia di assicurare al cantiere di Castellammare nel frattempo alla realizzazione del bacino stesso commesse idonee a saturare la capacità produttiva attuale con particolare riguardo non solo ai due Pattugliatori ma anche, come specifica richiesta avanzata dal presidente della Regione Campania e dal Sindaco di Castellammare, ad almeno di un troncone delle navi Carnival, alla realizzazione di navi per la valorizzazione di rifiuti, alle navi commissionate da armatori nazionali; Quanto a quest'ultimo punto si è altresi convenuto di invitare ad un apposito incontro coloro che si sono proposti per costruire le propie navi a Castellammare al fine di comprendere, valutare insieme e definire i contorni economici dell'operazione;
  • Impegno del gruppo Fincantieri con il sostegno della Regione Campania per pocedere all'ammodernamento dell'attuale scalo.
  • Garanzia circa l'individuazione di percorsi lavorativi o di ammortizzatori sociali per la tutela occupazionale dei lavoratori dell'indotto.
Il sindaco riferisce altresi che all'esito della riunione si è convenuto di convocare nei primi 15 giorni di Luglio un'incontro per la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa riflettente gli argomenti oggetto della riunione, preparatorio a sua volta alla firma di un'accordo di programma, con la partecipazione, richiesta in particolare dal Presidente della Regione Campania e dal Sindaco di Castellammare, delle rappresentanze sindacali.

Le OOSS nel prendere atto delle intervenute illustrazione di comune accordo con il Sindaco, ribadiscono le seguenti priorità ed i seguenti obiettivi:
  • Garantire continuità e stabilità alla missione produttiva del cantiere di Castellammare che è quella della costruzione navale;
  • La volontà che il cantiere di Castellammare rimanga stabilmente ed insolubilmente nel gruppo Fincantieri. 
  • Che venga rispettata la tempistica rispettata con particolare riferimento alla stipula del protocollo d'intesa.
  • La contemporaneità fra l'ammodernamento dello scalo e l'avvio delle procedure per il bacino.
  • L'inderogabile obiettivo che il bacino sia di costruzione
  • La tutela dell'indotto stabiese quale patrimonio di esperienza idoneo a garantire lo stesso perpetuarsi dalla missione produttiva del Cantiere di Castellammare.
  • Assicurare la tutela lavorativa, anche attraverso il mantenimento degli ammortizzatori sociali dei lavoratori delle ditte dell'indotto che non dovessero essere impegnati attivamente nelle attività di costruzione.
Le OOSS ritengono l'unità e l'integrità del gruppo Fincantieri un Valore Imprescindibile.

Rifiuti, Bobbio: Castellammare ritornerà pulita in un mese


“La filiera istituzionale ha funzionato ancora una volta e questo, come avevo preannunciato, ci consentirà di normalizzare la situazione in città in tempi piuttosto rapidi. Ciò non vuol dire che, adesso più che mai, non sia necessario aprire i siti di stoccaggio provvisori. Produciamo una media di 88 tonnellate di rifiuti al giorno e a terra se ne sono accumulate circa 700, il che vuol dire che, avendo ottenuto questo importante risultato da parte della SapNa, il primo obiettivo è poter rimuovere subito i rifiuti dalla strada, trasferendoli nei siti di stoccaggio dai quali, grazie all’assegnazione preferenziale alla discarica di Tufino, potranno essere definitivamente rimossi in una trentina di giorni”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando il provvedimento della SapNa con cui, a partire da domani, il Comune è stato autorizzato a conferire, con diritto di precedenza assoluta, presso lo Stir di Tufino (Na) 100 tonnellate giornaliere di rifiuti solidi urbani.
“Il provvedimento dispone che avranno una corsia preferenziale i camion delle città di Napoli e Castellammare di Stabia”, ha concluso Bobbio, “le quali potranno sversare in alternanza tra loro, superando tutte le altre città”.

LA "TAMARRA" MARIKA BALDINI LITIGA CON MARTINA STELLA ALL'AEROPORTO DI CATANIA.

Foto di sanchez7
Cari amici lettori,
ormai anche i ragazzi di "TAMARREIDE" sono protagonisti del gossip quotidiano... in un certo senso c'era d'aspettarselo... la TV funziona così!
Vi parlo di Marika Baldini, sexy "tamarra", una delle protagoniste che ha fatto molto parlare di se per la sua spiccata avvenenza ...
MARIKA BALDINI
Secondo le indiscrezioni del suo agente, il tarantino Christian Di Maggio, pare che la ragazza abbia avuto giorni fa un litigio con la famosa attrice Martina Stella all'Aeroporto di Catania.
MARTINA STELLA  
Ecco come sarebbero andate le cose: ORE 13:05 il volo della Baldini ha ritardo di un'ora, arriva poco dopo Martina Stella che fa una precisazione: "io devo partire obbligatoriamente, non sapete chi sono io!!"... a quelle parole la giovane Marika si volta e risponde testualmente: E sti cazzi!! stiamo aspettando tutti.. poi dicono che noi tamarri semo er peggio...". La folla scatta in un applauso fragoroso...  
Quasi quasi la Baldini tanto male non è... secondo me potrebbe fare anche l'insegnante di "bon-ton"... Ha dato una bella lezione alla Stella... Che ne pensate??

lunedì 4 luglio 2011

E BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

LA MARCEGAGLIA CHIEDE DI AUMENTARE L'ETA' DELLE PENSIONI PERCHE' IN EUROPA TUTTI LO FANNO.
NOI CHIEDIAMO, INVECE, DI DIMEZZARE GLI STIPENDI E I PRIVILEGI A CONSIGLIERI REGIONALI, PARLAMENTARI E SENATORI, PERCHE' IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.




Sembrerebbe ragionevole no? Eppure.....
Il ministro per l'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi è scettico sui tagli alla politica. "Lei crede che il parlamentare navighi nell'oro?", dice intervistato dala Repubblica. Secondo lui deputati e senatori sono "costretti a fare i conti della serva". Tra costi per portaborse e trasferte a Roma vanno via 8mila euro al mese e "per la famiglia ne restano solo 4mila".

Cielo... restano solo 4000 euro al mese per campare la famiglia???? Ma è terribile, come si può pensare che una famiglia riesca ad arrivare a fine mese con una cifra così misera?
Lo chieda agli uomini che si sono esiliati per oltre un anno all'Asinara perchè erano in cassa integrazione e non raggiungevano i 1000 euro al mese.
Lo chieda al precario che accetta di lavorare 8 ore al giorno per uno stipedio da 900 euro pur di riuscire a pagare il mutuo.
Lo chieda a chi ha più di 40 anni ed è stato licenziato e si arrabbatta tra un lavoretto e l'altro per riuscire a non togliere nulla ai figli.
Lo chieda a quelle donne che devono scegliere se avere un figlio o un lavoro malpagato.
Lo chieda a quelle madri divorziate che cercano di far quadrare i conti con 800 euro e riescono a trasformare un po' di carne macinata in un piatto da re per i figli.
Lo chieda a tutti quelli che vivino con meno di 1500 euro al mese e si sentono anche fortunati perchè hanno un lavoro.
Lo chieda a noi che ogni giorno apriamo la posta con la speranza che qualcuno abbia letto il nostro CV e ci offra un lavoro.
Ma può un uomo così governare il nostro povero Paese?
Sono disgustata..... ma che aspettiamo a fare sentire il nostro disgusto verso questa gente che si permette di prenderci in giro ogni giorno?

Miracolo? «Papa Pio XII mi ha salvato dal linfoma» NAPOLI Secondo Maria Esposito Papa Pio XII fece su di lei il miracolo che potrebbe farlo diventare santo.


La donna, originaria di Castellammare di Stabia (Napoli), era dimagrita 42 chili a causa di un linfoma diagnosticato nel 2005 e non avrebbe accettato un secondo ciclo di chemioterapia.


In tutti gli anni della cura, lei e la famiglia non smisero di pregare l'uomo che era apparso a suo marito in un sogno come l'unica persona che poteva salvarla: papa Pio XII. La donna, 42 anni, è sopravvissuta dopo un unico ciclo di chemio.

Colmi