FOTO DI STABIA

venerdì 18 febbraio 2011

Napoli – Villarreal 0-0. Gli azzurri impattano col sottomarino giallo





Oltre 60.000 spettatori offrono un colpo d’occhio spettacolare allo stadio San Paolo di Napoli per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League tra gli azzurri e gli spagnoli del Villarreal. Mazzarri conferma le anticipazioni della vigilia, con Hamsik e Pazienza a riposo, sostituiti rispettivamente da Mascara e Yebda. In attacco, grande sfida tra Edinson Cavani e Giuseppe Rossi.
Non c’è Cannavaro squalificato, al suo posto fiducia a Cribari, mentre per l’occasione la fascia di capitano è sul braccio di Walter Gargano. Villareal con Santi Cazorla libero di svariare e di trasformare lo schieramento spagnolo da 4-4-2 in 4-3-1-2. Il Napoli parte bene sull’out di destra con Maggio e Mascara, sul cui invito al 7’ sia Cavani sia Lavezzi arrivano con un attimo di ritardo.
Poco prima, senza esito un calcio di punizione dal limite di Giuseppe Rossi. Al minuto 14, gran taglio di Nilmar, che si presenta pericolosamente davanti alla porta di De Sanctis, che però blocca senza problemi il tiro debole dell’attaccante leggermente disturbato da Aronica. Il Napoli riprende in mano il match e Mazzarri dalla panchina chiede di appoggiare maggiormente il gioco sulla sinistra.
Intanto, bella palla in corridoio di Lavezzi per Cavani, ma Diego Lopez anticipa di poco il Matador. Il Villareal risponde con un bel fraseggio al limite dell’area sventato con un po’ di affanno da Aronica e Dossena e con un’iniziativa di Cazorla che si infrange su Gargano. La prima mezz’ora è tutta qui.
Minuto 36. Lavezzi va via in velocità e cerca lo scambio con Cavani. Gonzalo lo stoppa con un fallo al limite, ma sulla punizione che ne scaturisce Gargano e Cavani non si intendono e il tiro del capitano di serata si spegne sulla barriera. Il replay evidenzia che il goleador attendeva il tocco breve da parte del compagno.
Ci riprovano al 43’ Lavezzi e Cavani, con il Pocho che serve di nuovo in profondità il Matador, che però pasticcia e non riesce a trovare il tempo per la battuta a rete. Poi è Nilmar, nel finale, a creare scompiglio nell’area partenopea.
Si scalda Hamsik durante l’intervallo, ma non ci sono novità di formazione ad inizio ripresa. La gara ricomincia in modo molto tattico e senza grosse emozioni fino al 61esimo, quando proprio lo slovacco rileva Mascara e alla ripresa del gioco Lavezzi si procura e batte un calcio di punizione dal limite. Pallone spostato verso sinistra, ma calciato dal Pocho sulla barriera.
Sul fronte opposto, scatto improvviso di Nilmar, che costringe al fallo da ammonizione Aronica sulla trequarti. Mazzarri getta nella mischia anche Pazienza al posto di un dignitoso Yebda, ma il match non decolla e prosegue al piccolo trotto, fatta eccezione per un tiro a lato di Borja Valero. Urlo strozzato in gola al 72’, quando Lavezzi trova libero Cavani in mezzo all’area e il centravanti mette dentro ma in fuorigioco. Non passano nemmeno trenta secondi e stavolta Lavezzi fa tutto da solo impegnando Lopez. Occasione ghiotta, che però frutta solo un calcio d’angolo. Il Napoli sembra più in palla, mentre Garrido toglie dal campo uno spento Giuseppe Rossi. L’ultimo cambio per Mazzarri è, invece, Sosa per Gargano.
Il cronometro segna 83 minuti quando l’allenatore livornese mette via la giacca, rimanendo con la sua scaramantica camicia bianca. Si entra nella zona Napoli, ma è Borja Valero, il migliore dei suoi, ad impensierire De Sanctis con un tiro forte e centrale respinto dall’estremo difensore azzurro. Nei minuti di recupero, brivido per un calcio di punizione dal limite battuto dal Villarreal, ma non succede nulla e il match si chiude sullo 0-0. Da registrare, in extremis, l’espulsione di Aronica per doppia ammonizione.

Tutto rimandato alla gara di ritorno, fra sette giorni, nell’infuocato Madrigal di Villareal.
Il tabellino
NAPOLI-VILLAREAL 0-0
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cribari, Aronica; Maggio, Yebda (68’ Pazienza), Gargano (78’ Sosa), Dossena; Mascara (61’ Hamsik), Lavezzi; Cavani. A disposizione: Iezzo, Ruiz, Santacroce, Zuniga. All.: Mazzarri.
Villarreal (4-3-1-2): D. Lopez; Mario Gaspar, Musacchio, Gonzalo, Capdevila; Borja Valero, Senna (61’ Marchena), Bruno; Cazorla (87’ Català); Nilmar, Rossi (77’ Ruben). A disposizione: Marino, Cicinho, Cani, Gullon. All.: Garrido.
Ammoniti: Capdevila (V), Gonzalo (V), Dossena (N), Aronica (N), Marchena (V), Cribari (N)
Espulsi: Aronica (N)
Arbitro: Mark Clattenburg (Inghilterra)

giovedì 17 febbraio 2011

L'indotto stabiese si è coeso, nasce CLIS

Dopo l'incontro tenutosi con il sindaco, Bobbio e le rappresentanze sindacali, proprio in vigore delle dichiarazioni dello stesso Bobbio, un gruppo di lavoratori dell'indotto stabiese anno deciso di sottoscrivere un documento congiunto è di porsi nell'immediato alle attenzioni del primo cittadino. Chiunque si è sentito in questo periodo parte integrante dell'indotto stabiese, può aggregarsi a questo movimento con una partecipazione simbolica. Potete aderire a questa sottoscrizione, mettendovi in contatto con i seguenti nr 3451741307,3465165656 oppure recarsi in piazza Giovanni 23° è domandare a Catello Parlato, Rino Torrano, Ivano Falcioni, Rolando Cardone, Armando Uvale insomma ai tanti che ne fanno già parte.

Il turnover tocca ad Hamsik

Il campionato può attendere. "Fermarci ora sarebbe da stupidi, vogliamo vincere anche in Europa League", promette Andrea Dossena a nome dei compagni. "Avremo il San Paolo dalla nostra parte, possiamo credere alla qualificazione: questo è il nostro stadio". Un po' più cauto Walter Mazzarri, alla vigilia dell'andata contro il Villarreal, valida per i sedicesimi di finale. "Sarà una sfida d'altissimo livello. I nostri avversari hanno detto che questo per loro sarà l'appuntamento dell'anno. Ma anche per noi sarà un'altra verifica importante, dopo la prova di maturità già superata a pieni voti all'Olimpico, contro la Roma. Siamo curiosi di vedere cosa saremo capaci di fare. Il passaggio del turno, tra l'altro, si giocherà in 180' e non in una gara secca. Dovremo abituarci anche a questo, non è detto che ci sia bisogno di andare sempre all'arrembaggio come di solito ci piace fare. Sarà importante saper leggere la partita".

Il Napoli avrà dalla sua parte il San Paolo: 45 mila biglietti venduti e tutto esaurito a portata di mano. "La squadra ha grande entusiamo e autostima, che siamo riusciti a trasmettere anche ai nostri tifosi. E' bello che lo stadio si riempia di nuovo per una sfida internazionale di questo livello. Ma adesso non dobbiamo sentirci troppo bravi. Bisogna continuare a crescere, sempre", è il monito di Mazzarri, consapevole della forza del "Sottomarino giallo". "E' una formazione che gioca alla spagnola, cercando di tenere molto il possesso del pallone. Questa è pure la nostra tattica, però, per questo motivo mi aspetto un duello stimolante sotto tutti i punti di vista". Il tecnico azzurro non si fida degli avversari. "Hanno più esperienza di noi nelle Coppe e hanno giocato anche in Champions. E' comprensibile, dunque, che il Villarreal punti apertamente a vincere l'Europa League ed è meglio pure per noi: sarà più bello provare a batterli. Partite del genere si preparano da sole: abbiamo energie e motivazioni". Lo spauracchio è Giuseppe Rossi. "E' un attaccante di altissimo livello e mi è sempre piaciuto: spero che continui a fare bene, tranne che nelle prossime due partite. Chissà che non ci si possa incontrare in azzurro, un domani. Mai dire mai".

Intanto Mazzarri ha Cavani e se lo tiene stretto. "Il Matador giocherà: è il nostro finalizzatore più importante e deve esserci sempre, la sua presenza è importante per tutta la squadra anche a livello psicologico. Al massimo gli chiederò di risparmiarsi qualche recupero difensivo". Il turnover potrebbe riguardare Hamsik, con Mascara promosso tra i titolari. Ci sarà pure Cribari. "Prenderà il posto di Cannavaro, che è squalificato. Ha già dimostrato di essere all'altezza del nostro capitano". Ma il San Paolo si aspetta una prova d'orgoglio soprattutto da Lavezzi, difeso dal tecnico azzurro dopo il fattaccio dell'Olimpico. "Spero che la sua condanna sia revocata, il primo verdetto è stato sbagliato. Mi auguro che in secondo grado la giustizia sportiva possa rimediare e ripristinare subito la legalità. Il Pocho deve solo essere se stesso, senza pensare a quello che è successo contro la Roma".

La Serie A dopo i recuperi di Fiorentina – Inter e del derby di Genova

Si sono giocati ieri i due recuperi riguardanti la 17esima giornata di Serie A, Fiorentina – Inter (rinviata per l’impegno dei nerazzurri nel Mondiale per Club) e Sampdoria – Genoa (rinviata per neve).
I nerazzurri, che hanno espugnato Firenze per 2-1, si mettono al pari delle altre squadre come numero di gare giocate (25) e si proiettano al terzo posto in classifica dopo aver trascorso diversi mesi fuori dalla zona Champions sia per le gare in meno sia per gli scarsi risultati della squadra ottenuti con Benitez in panchina. I campioni d’Italia in carica con i 3 punti dell’Artemio Franchi salgono a quota 47 punti scavalcando in classifica la Lazio e a soli 2 distanze dal Napoli e a 5 dal Milan capolista.
Il Genoa si aggiudica il derby della Lanterna contro la Sampdoria, il primo senza la coppia Cassano – Pazzini, grazie alla rete di Rafinha e sale a 32 punti in classifica superando proprio i blucerchiati. Per Ballardini si tratta della prima vittoria all’esordio nella stracittadina così come per Di Carlo si tratta della prima sconfitta. Al Grifone dunque il primo round, dopo che i presidenti hanno stravolto la rosa al termine dell’ultima sessione di mercato, la gara di ritorno è prevista l’8 maggio nella terz’ultima giornata di campionato.
Ora manca all’appello solo il recupero di Bologna – Roma, gara della 22esima giornata e sospesa al 16′ sullo 0-0 per neve che verrà ripresa mercoledì 23 febbraio.
Risultati e marcatori recuperi 17 Giornata Serie A
Fiorentina – Inter 1-2
6′ aut Camporese (F), 32′ Pasqual (F), 62′ Pazzini (F)
Sampdoria – Genoa 0-1
55′ Rafinha

Classifica
1.MILAN5225
2.NAPOLI4925
3.INTER4725
4.LAZIO4525
5.UDINESE4325
6.JUVENTUS4125
7.PALERMO4025
8.ROMA3924
9.CAGLIARI3525
10.FIORENTINA3225
11.GENOA3225
12.CHIEVO3125
13.SAMPDORIA3025
14.BOLOGNA (-3)2924
15.PARMA2625
16.CATANIA2625
17.LECCE2425
18.BRESCIA2225
19.CESENA2125
20.BARI1525

Fincantieri,sindacati ed un tavolo politico


Si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo Farnese un tavolo politico su Fincantieri la sua crisi, il suo rilancio industriale e occupazionale. A questa riunione, convocata dal sindaco Bobbio, hanno preso parte i rappresentanti delle segreterie sindacali provinciali, della Rsu Fincantieri e con gentile accettazione qualche dipendente dell'indotto stabiese.
Dopo aver espiato in più riprese la crisi cantieristica su Castellammare, dai vari segretari delle confederazioni presenti, si è ricominciato dopo il 23 dicembre scorso a riparlare di rilancio,occupazioni e bacino per Fincantieri, anche sottolineando che la stessa direzione Fincantieri deve far capire con molta lucidità se effettivamente si può fare uno studio di fattibilità per la costruzione bacino. La stessa FIM, Vittorio Langella, dichiara "che oggi bisogna mettere dei punti fermi sia per i dipendenti Fincantieri che per gli stessi lavoratori dell'indotto, che in questo cantiere hanno un ruolo fondamentale, sollecitando un'incontro con il governo centrale e quello regionale in modo da far capire l'aspetto Castellammare con un documento congiunto sia dall'autorità comunale e sia con le stesse segreterie". Gli stessi Tavella, Uilm e Santorelli, FIOM sono congiunti sul problema della cantieristica nazionale, ma evidenziando che la politica che conta cerca sempre di arenare il problema Castellammare, mentre invece sull'aspetto nazionale sono molto attivi. Il segretario Tavella, è molto propenso per la costruzione bacino, anche perchè il sito di Castellammare possiede gli spazi adatti ma il suo interrogativo rimane comunque Fincantieri e se ciò deve portare a manifestare la Uilm lo farà. La FIOM, molto più radicata dall'esperienze passate e sui dati di fatto del presente, lo stesso Santorelli "portando in campo le varie voci di cantiere che in questi periodi girano per Castellammare, le costruzioni di 2 traghetti per la Ferrovia dello Stato il ribaltamento a mare di Sestre e la stesso Muggiano che in solo giorno fa tre vari, divengono fatti allarmanti è da tenere sotto tiro- continuando- il problema dell'indotto è molto più grave anche perchè questi operai sono in effetti alla mercie di qualche imprenditore scellerato e per questo motivo diviene necessario di far capire al governo che quando si parla di Fincantieri Castellammare, non si parla solo delle 700 unità Fincantieri, ma si parla anche di 1200 unità dell'indotto, è se poi la politica ha fatto già una prospettiva per questi lavoratori allora si sappi noi diciamo no e siamo pronti a scendere in piazza". Anche la Rsu Fincantieri è intervenuta con il suo portavoce e segretario dell'UGL, Giuseppe Giovèdi, che dopo aver fatto fusione e concordato il quanto detto dai vari segretari ha tenuto a sottelineare il problema bacino e il carico di lavoro.
Poi è intervenuto, il segretario dell'Ugl Giuseppe Giovèdi, dove ha evidenziato la questione CIGS e CIG in deroga, dove ha fatto notare che se credono di sottovalutare questo aspetto della vicenda fanno un errore abnorme, perchè e meglio che si sappia la gente non ne può più. Ma ha voluto anche evidenziare la questione dei 54 licenziati. A questo tavolo politico è intervenuta anche la Failms nella persona di Ivan Santaniello dove lui ha proposto una visione molto più avanti, dove lo stesso sindaco era concorde, la quale visione era intesa in un'aspetto turistico. Lo stesso Scarica Luigi segretario della Failms-Cisal, anche lui concorde con il resto del gruppo a voluto solo sottelineare che forse Fincantieri ci potevaconcedere anche 8000 tonnellate che invece le 4000, quando poi si è avuta tanta fretta nel spedirla via dove non vi era tale necessità.
Ma alla fine si è dovuto fare i conti con la politica locale e Nazionale, si perchè anche loro che in questo periodo di totale assenza nei confronti di Castellammare avranno un loro piano, che lo stesso sindaco conferma nel turismo e riconversioni di aree, ma il tutto da trattare con Fincantieri. Il piano di rilancio per il turismo partirà già nei primi di Giugno prossimo con l'attacco della banchina all'interno di Fincantieri di navi da crociera con una stazza che può variare dai 260 metri ai 310 a passa metri, anche se in via provvisoria. Il sindaco a illustrato anche l'aspetto della villa comunale, che non tra molto partirà un'intervento di rifacimento con un'ivestimento di 400mila euri, proprio in vigore di rilancio turistico. Da quel momento si è accesa un discussione a 360°, allora di cosa vogliamo parlare, tutti i nodi vengono al pettine, Fincantieri deve fare i suoi conti ancora. Ma allora alla fine tutto porterà ad un ridimensionamento di aree e di personale?
Sicuramente oggi si è aperta un'altra prospettiva del mondo politico di Castellammare e di quello del lavoro, dove porterà a delle rotture con la stessa Fincantieri, dove si pongono i paletti futuro, dipendenti Fincantieri e lo stesso indotto, perché ad alcune domande chiavi su quest'aspetto lo stesso sindaco ha detto "che in questa direzione ci muoveremo perché io sono il sindaco di 70mila persone. Il rilancio ha continuato, porterà ad un rilancio economico anche di una città che soffre da troppo tempo quindi quest'aspetto quest'amministrazione se lo deve porre".

L’Inter cancella le critiche. Fiorentina ko, Milan a +5


Chiuso il discorso recuperi l’Inter si riprende i 6 punti di distacco virtuali sul Milan e si porta a meno 5 dalla capolista, cancellando tutte le polemiche della sconfitta di Torino in un solo colpo.
Una partita tutt’altro che facile quella di stasera per i nerazzurri di Leonardo contro una Fiorentina nel suo momento migliore. L’Inter scende in campo con una formazione dove al posto di Kharja a centrocampo rientra il serbo Stannkovic, mentre per la Fiorentina nessuna cambio nella formazione prevista.
Al 6’ la partita già entra nel vivo con una bellissima ripartenza dei nerazzurri in una situazione di 5 contro 4 dove Stankovic serve Eto’o, il camerunense mette una palla tesa in area verso Nagatomo e il difensore viola Camporese con il piede anticipa tutti mettendo la palla in rete. Autogol sfortunato e la partita sembra già in salita per la Fiorentina. Sembra svanita maledizione della scorsa domenica quando la palla non voleva proprio entrare, e adesso la fortuna sembra girare per i nerazzurri. In realtà i viola non si demoralizzano, anzi, danno sin da subito del filo da torcere alla difesa interista con belle percussioni sulle fasce di Santana (uscito al 25’ per infortunio) e Pasqual, e con gli inserimenti sempre pericolosi di Montolivo.
Un primo tempo in cui l’Inter non ha saputo sfruttare il vantaggio, giocando troppo schiacciata e permettendo alla Fiorentina molte ripartenze veloci. I nerazzurri soprattutto in difesa non hanno dato l’idea di una squadra solida soffrendo le offensive viola. Al 32’ Pasqual scende sulla fascia di Maicon e dalla trequarti fa partire un cross con una traiettoria velenosa sul quale Gilardino non riesce ad arrivare. Il portiere nerazzurro rimane beffato quando la palla sembra uscire e invece colpisce il palo interno e finisce in rete. 1 a 1 palla al centro, tutto da rifare.
La Fiorentina continua a spingere, e l’Inter sembra riapparire gli incubi di Torino, dove il gioco mancava e la lentezza della manovra con gli errori a centrocampo erano una costante. Si va a riposo sul punteggio di 1 a 1 che non fa felice nessuno.

Nel secondo tempo i nerazzurri scendono in campo con un atteggiamento diverso, riscontrabile soprattutto nella prestazione di Nagatomo, molto più propositivo nella ripresa. La squadra di Leonardo come un pugile cerca di mettere la Fiorentina alle corde, stando attenta a non subire troppo le pericolose ripartenze viola, spesso sventate da un monumentale Ranocchia. Il copione della partita  però è destinato a cambiare. Al 16’ della ripresa Eto’o riceve palla e si defila sulla fascia, dove con un gran numero salta prima Camporese e al limite dell’area serve un gran pallone che passa tra le gambe di Pasqual a Pazzini. Il Pazzo sotto rete è micidiale e nonostante la trattenuta di Gamberini riesce a portare nuovamente l’Inter in vantaggio.
Al 35’ da segnalare la sostituzione di Sneijder per un dolore accusato alla coscia, nella speranza che non sia uno degli ennesimi infortuni che hanno falcidiato i nerazzurri in questa stagione.
Nel finale Sinisa Mihaijlovic si gioca tutte le sue carta sostituendo Donadel con D’agostino per avere una maggior spinta offensiva e togliendo Beherami per l’ingresso di Babacar con una Fiorentina a trazione anteriore. Il Forcing finale non arriva, perché l’Inter con gli ingressi di Kharja Mariga e Obi ha un centrocampo di contenimento che gli permette di gestire tranquillamente il vantaggio con un possesso palla più articolato.
Finale di partita: Inter batte Fiorentina 2 a 1. Leonardo con questi 3 punti cancella tutte le critiche del post partita contro la Juve e rilancia l’Inter alla caccia dei cugini milanisti
Cosa si dirà domani in conferenza stampa? Sicuramente che questo campionato è senza ombra di dubbio il più bello degli ultimi dieci anni!

mercoledì 16 febbraio 2011

Fincantieri Castellammare, noi ci lecchiamo le ferite e Muggiano.....


 Prendono corpo le tre navi militari - una corvetta e due pattugliatori - che Fincantieri sta realizzando per la marina militare degli Emirati Arabi Uniti. Oggi, nei cantieri di Muggiano, l'azienda ha festeggiato con una tripla cerimonia il varo, l'impostazione e il taglio della lamiera delle tre navi. Un primato per la cantieristica navale italiana, che mai prima d'ora aveva celebrato in contemporanea, e in uno stesso stabilimento, i tre eventi.
Nel cantiere era presente il capo della marina militare degli Emirati Arabi, Ibrahim Almusharrakh, e il responsabile della Direzione Navi Militari di Fincantieri, Alberto Maestrini. ''L'acquisizione tra i nostri clienti degli Emirati Arabi è senza dubbio un grande risultato'', commenta soddisfatto Maestrini. ''Abbiamo qualche successo all'estero - aggiunge - in particolare su mercati come quello degli Stati Uniti e ora, appunto, degli Emirati Arabi, ma contiamo di ottenerne altri simili in Paesi tra cui il Brasile''. Con gli Emirati, Fincantieri ha già una opzione per la costruzione di un'altra corvetta 'Abu Dhabi Class', lunga 88 metri e larga 12 per un dislocamento a pieno carico di 1.650 tonnellate. Questa imbarcazione è dotata di una forte flessibilità operativa e può essere utilizzata sia per attività di pattugliamento che di sorveglianza.
Già pronta anche un'opzione per altri 4 pattugliatori 'Falaji2', che utilizzano la tecnologia 'stealth' e per questo motivo sono difficilmente individuabili. Vista l'importanza strategica del mercato mediorientale e la solida partnership con gli Emirati, Fincantieri ha costituito una società, la Ethiad Ship Building, in joint venture con Al Fattan Ship Industries e Melara Middle East, che opererà nella progettazione, produzione e vendita di navi civili e militari oltre alle attività di manutenzione e 'refitting' in loco.

Discarica illegale nei boschi di Quisisana


Sorpreso a sversare illegalmente sessanta sacchetti contenenti materiale di risulta edile a pochi passi dal bosco di Quisisana, viene denunciato dalla polizia municipale di Castellammare di Stabia.
È accaduto a un cittadino stabiese, identificato e segnalato all'Autorità giudiziaria dagli uomini del nucleo ambientale in attuazione del decreto legge 1/2011. Il veicolo utilizzato per il trasporto dei sacchetti, una parte dei quali già abbandonati lungo via Pantanelle, a pochi passi dall'area verde di Quisisana, è stato sequestrato, in attesa della confisca.
Il nucleo ambientale della polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidata dal comandante Antonio Vecchione, è al quinto intervento - nei primi due mesi del 2011 - contro discariche abusive  e conferimenti di rifiuti pericolosi in aree protette. In totale, sono cinque finora i soggetti denunciati penalmente per scarico
e trasporto illegale di materiale di risulta edile. "Continua, senza sosta, l'intensa attività di controllo del territorio avviata dalla polizia municipale da me potenziata e rilanciata, una polizia municipale che sta rispondendo in maniera egregia alle direttive della nuova Amministrazione. Siamo solo all'inizio, presto nuovo personale e nuovi mezzi saranno nella disponibilità della polizia municipale e l'intensità e la qualità della pressione sul territorio aumenteranno in maniera ulteriore, restituendo legalità alla cittadinanza e quindi dignità e vivibilità a tutti", ha commentato il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.



L'Hotel delle Terme torna alla Sint. Bobbio: ora il vero rilancio

Tra l’amministratore unico della Sint spa, ing. Norberto Salza, e il consigliere delegato della “F.lli Acampora srl”, sig. Stefano Elefante, è stato siglato il contratto di transazione che chiude definitivamente l’annosa vertenza tra le società.
Con il suddetto contratto di transazione, l’Hotel delle Terme, chiuso e abbandonato da tre anni per la mancata erogazione da parte della precedente Amministrazione della dovuta indennità di avviamento alla “F.lli Acampora”, e che è costato alla Sint, dal 2007 al primo semestre 2010, ingenti spese legali, è tornato finalmente nella piena disponibilità della società. Si tratta di un importante risultato conseguito dalla Sint, che darà la possibilità di avviare tutte le procedure per la ristrutturazione e il rilancio dell’albergo (previsto entro la fine del 2013), gestito dalla stessa società e con una previsione di nuovo organico pari a 55 unità lavorative, provenienti dal territorio stabiese, essendosi la stessa Sint già dichiarata disponibile, una volta avviata la struttura alberghiera, a verificare la possibilità di inserire i dipendenti della scorsa gestione.
“Non avevo dubbi, ovviamente, che il nuovo management della Sint, da me nominato nella persona dell’ing. Salza, avrebbe iniziato immediatamente a rimettere le cose a posto; e la transazione sottoscritta ieri rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’efficienza operativa e della capacità gestionale dell’amministratore delegato”, ha commentato il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Siamo riusciti, infatti, azzerando di fatto le conseguenze disastrose di anni di pessima gestione, voluta e avallata dalla precedente Amministrazione, a recuperare immediatamente la disponibilità di un immobile strategico per il rilancio del complesso termale qual è l’albergo delle Terme. Sulla sua ristrutturazione e messa a reddito stiamo facendo convergere varie concrete iniziative, tese al reperimento delle risorse finanziarie. Per esempio, è stato trasmesso alla Regione Campania un progetto di ristrutturazione per più di 10 milioni di euro da inserire nei protocolli aggiuntivi del 'Più Europa' e, al tempo stesso, il management di Sint, di concerto con il management di Terme di Stabia, sta lavorando a un piano industriale nel quale sarà contemplato il reperimento di finanziamenti bancari o privati necessari all’opera di ristrutturazione, nella consapevolezza condivisa del percorso virtuoso rappresentato dalla ricerca contestuale di fonti di finanziamento diversificate”, ha continuato il primo cittadino.
“La ristrutturazione e il rilancio imprenditoriale dell’hotel delle Terme rappresenterà non solo un potente volano di rilancio dell’attività termale nel suo complesso, attento alla clientela privata, ma anche una leva importantissima per il rilancio occupazionale sul territorio di Castellammare. La transazione ha consentito, inoltre, di azzerare le conseguenze devastanti di iniziative del precedente management che, in accordo con la precedente Amministrazione comunale, aveva di fatto allontanato nel tempo, sine die, il recupero della disponibilità dell’immobile avviando azioni giudiziarie temerarie e largamente infondate, che avrebbero avuto – se non fosse intervenuta l’iniziativa transattiva – la conseguenza di differire per i prossimi anni la possibilità di riottenere la disponibilità del complesso alberghiero”, ha concluso Bobbio.

Tarantino e Valtulina: “domenica col Lanciano ci riscatteremo”

In sala stampa l’esterno e l’attaccante analizzano con lucidità la sconfitta patita in Puglia. Nel contempo si proiettano già alla gara di domenica prossima col Lanciano promettendo il riscatto

Nazzareno Tarantino appare ancora nervoso per la cocente sconfitta. In sala stampa commenta così le tensioni vissute in settimana tra le società Foggia e Juve Stabia: “non è successo nulla. Siamo stati accolti come in altre gare. Il clima si è un po’ inasprito all’interno del rettangolo verde ma queste sono cose che fanno parte del calcio. ” Si parla poi della sconfitta: “per loro era l’ultima spiaggia per rientrare nei play off e l’hanno sfruttata. A mio avviso, noi abbiamo disputato la peggior partita dell’anno assieme a quella contro il Foligno in casa. Ma paradossalmente è meglio aver subito adesso questa batosta e non piu’ avanti”.

Colmi