FOTO DI STABIA

lunedì 28 marzo 2011

La Cisl risponde: Bobbio ricuperi responsabilità

In merito alle dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino, in quanto alcune organizzazioni sindacali, non siano state efficaci su alcune vertenze abbiamo chiesto risposte in merito alla Cisl di Castellammare. "La storia del Sindacato Confederale di Castellammare di Stabia è stata da sempre incardinata su principi di democrazia e rispetto delle regole. Il sindaco Bobbio invece di esercitarsi quotidianamente a scrivere comunicati inutili e provocatori, scenda in campo concretamente, impari ad ascoltare le voci e i bisogni più immediati delle famiglie e dei lavoratori. La crisi di Fincantieri, Terme, AVIS e Stabia Porto per elencare le più significative, necessitano di risposte ed azioni incisive e non di mere parole. La CISL continuerà la sua azione nei confronti della Regione e delle Istituzioni Nazionali e locali, affinché recuperino senso di responsabilità per garantire ai cittadini ed ai lavoratori stabiesi una reale prospettiva di sviluppo e di equilibrio sociale" ha dichiarato Matteo Vitagliano, Responsabile Cisl per il comprensorio Stabiese e Torrese.

TAVOLO NAZIONALE SULLA CANTIERISTICA A ROMA: GRANDE MOBILITAZIONE IN VISTA DELLA RIUNIONE DEL 31 MARZO


TAVOLO NAZIONALE SULLA CANTIERISTICA A ROMA: GRANDE MOBILITAZIONE IN VISTA DELLA RIUNIONE DEL 31 MARZO
Le forze politiche del centrosinistra, all’indomani della grande  manifestazione per il lavoro e lo sviluppo tenutasi a Castellammare, riconfermano il proprio impegno a sostegno di quella che è oramai una vera e propria “vertenza Castellammare”. Nel  ribadire la piena e convinta solidarietà alle organizzazioni sindacali e a quanti lottano per il lavoro e lo sviluppo, Partito Democratico, Sinistra
Ecologia Libertà e Italia dei Valori propongono di avviare da subito alcune significative iniziative, in vista dell’incontro a Roma del 31 marzo prossimo sulla vertenza della cantieristica, che vadano a irrobustire la piattaforma sindacale già in atto.
PD, SEL e IDV chiedono pertanto:
1.    un incontro del consiglio comunale di Castellammare con i parlamentari della Campania, con i consiglieri regionali e provinciali, da tenersi prima della riunione del 31 marzo, per il pieno coinvolgimento delle assemblee rappresentative alla vertenza in atto
2.    un incontro dei capigruppo consiliari del Comune di Castellammare di Stabia con il presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro, prima del 31 marzo, per esaminare la questione del bacino di costruzione e le altre vertenze in  atto nella nostra città
3.    la presenza a Roma dell’intero consiglio comunale di Castellammare, in  concomitanza con lo svolgimento della riunione del Tavolo nazionale sulla cantieristica.

Su questa piattaforma minima, il centrosinistra invita al confronto e all’ impegno tutte le forze politiche cittadine e i membri nelle assemblee  elettive, auspicando una sempre maggiore unità delle istituzioni per la difesa dell’apparato produttivo stabiese e per la creazione di nuove occasioni di lavoro e crescita economica, a partire dal documento presentato e letto nella seduta consiliare dello scorso 24 marzo, e che di seguito si riproduce.
PD – SEL – IDV Castellammare di Stabia
All.: Bozza Ordine del Giorno
Città di Castellammare di Stabia
Il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia
PREMESSO
•    Che la città di Castellammare di Stabia sta attraversando una gravissima  crisi occupazionale, la più grave degli ultimi 50 anni, che investe Fincantieri, Terme di Stabia, AVIS, Stabia Porto, per citare solo le più  significative ;
•    che queste aziende rappresentano economicamente – e il Cantiere Navale  anche  storicamente – la maggior parte del tessuto produttivo cittadino ;
•    che la crisi occupazionale aggrava le condizioni economiche e priva le famiglie, i lavoratori, i giovani, i disoccupati, i precari, di serie  prospettive e speranze per il futuro ;
•    che i sindacati CGIL, CISL, UIL hanno indetto per il 25 marzo 2011 una  grande manifestazione per segnalare l’allarme occupazione e sensibilizzare  tutta la città, imprese, studenti, pensionati, commercianti, associazioni per  sostenere la difesa dell’occupazione e per rilanciare le vertenze del lavoro ;
•    che tutti i Consiglieri Comunali, quali rappresentanti e portatori della  fiducia che gli stabiesi hanno espresso nelle elezioni del marzo 2010,  ritengono di dover partecipare significativamente alla manifestazione cittadina  per solidarizzare con i lavoratori ;
•    che il 31 marzo 2011 si terrà una riunione a Roma sulla questione del  futuro del Cantiere Navale di Castellammare di Stabia ;
con il presente Ordine del Giorno:
ESPRIME
la propria volontà di partecipare alla  manifestazione cittadina del 25 marzo 2011, a fianco dei lavoratori stabiesi e a difesa dei livelli occupazionali IMPEGNA Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, in vista della riunione del 31 marzo  2011 a Roma con il Governo, a :
1.    chiedere un incontro con il Presidente della Regione Campania, Stefano  Caldoro,  per definire le posizioni da portare al Tavolo Nazionale
2.    convocare un incontro con i Parlamentari, i Consiglieri Regionali,  Provinciali e Comunali per definire tutte le iniziative utili e necessarie  affinché il Governo dia risposte certe e prospettive per il Cantiere di  Castellammare di Stabia ;
3.    chiedere un incontro al Prefetto con i Capigruppo Consiliari per segnalare il delicato momento di crisi lavorativa e sociale che ha investito la città ;

I lavoratori di Fincantieri e Indotto di nuovo sul piede di guerra

Ripartono all'attacco i lavoratori di Stabia, come appuntamento fisso si sono ritrovati sulla statale all'altezza del lido comunale la Calcina, sono i 54 gladiatori di Stabia quelli che combattono per mantenere alta la guardia, sono quelli che credono ma sopratutto sono quelli che credono nel principio del Lavoro.


Anche gli automobilisti immedesimandosi nelle problematiche di questi lavoratori dicono che fanno bene a creare disagi pacifici e di mettere sempre in campo iniziative del genere, in pratica su 10 automobilisti 8 sono solidali con loro. La protesta è iniziata alle 10 ed è finita a 12, come ogni giorno è stata una protesta pacifica e nei limiti consentiti.


Ma la ciliegina è stato il momento che si sono riuniti dopo le 12, in comune accordo si sono recati presso palazzo Farnese per fare il punto della situazione. Ma una volta atterrati li come appena hanno individuato uno dei consiglieri comunali che nel consiglio del 24 non ha firmato il documento che vedeva tutto il consiglio unito per i lavoratori è partito il coro "Vergogna".


Il coro di protesta è stato rivolto prima a Antonio Carrillo che transitava sotto palazzo Farnese, subito dopo anche nei confronti del consigliere Antonio Sicignano, anche lui passava sotto al comune, e alla fine anche nei confronti dello stesso sindaco Bobbio.

CONTRO LA TERNANA SQUALIFICATI MAURY, CAZZOLA E ALBADORO

Nella gara di ieri cinque gli ammoniti in casa Juve Stabia.

Partita tosta quella di ieri al Flaminio e a fare le spese in casa gialloblù sono stati cinque calciatori a beccarsi l'ammonizione: al 26’ 1t Scognamiglio , 40’ 1t Cazzola, 12’st Maury, 28’ st Mezzavilla, 44’st Albadoro. Quest'ultimo più capitan Maury e Cazzola erano in diffida e salteranno la prossima di campionato in casa contro la Ternana.

E’ il DiBenedetto day, Roma in subbuglio. Impazza il mercato giallorosso


thomas-di-benedettoE’ finalmente arrivato l’attesissimo giorno dell’arrivo in Italia di Thomas DiBenedetto, l’italoamericano a capo della cordata a stelle e striscie che nei prossimi giorni rileverà la maggioranza del pacchetto azionario della Roma. Dicono che ci tenga alla privacy e che farà di tutto per nascondersi alle telecamere fin quando la trattativa non sia conclusa.
A Roma però è salita l’euforia, i tifosi giallorossi sperano che DiBenedetto sia in grado di traghettare la Roma verso nuove imprese paragonandolo ad Abramovic o allo sceicco Mansour. Verosibilmente la nuova Roma non sarà leader del calciomercato con colpi faraonici e spese folli, dall’America infatti descrivono DiBenedetto come una persona pragmatica e precisa che mira all’efficienza totale dell’azienda.

La nuova Roma appunto sarà concepita come una azienda con una struttura societaria completa e con ogni punto di riferimento al suo posto. Pare che il ruolo di dg sarà affidato a Montali anche se restano da capire i rumors su Baldini, per la panchina Montella avrà ancora 8 partite per convincere gli americani anche se il sogno resta sempre Ancelotti.
Il mercato? Sarà mirato e con obiettivi precisi. Continuano i rumors su Buffon e Sanchez, ma ancora è tutto da decidere.

Individuata partita di uova proveniente da paesi a rischio di epidemia di aviaria


Individuata una partita di uova proveniente da paesi a rischio di epidemia aviaria. Sequestrati Kg. 2.475 di gusci di uova di origine animale
Individuata partita di uova proveniente da paesi a rischio di epidemia di aviaria
I militari del 2° Nucleo Operativo del Gruppo di Salerno, unitamente a Funzionari dell’Agenzia delle Dogane, nell’ambito dei quotidiani controlli effettuati all’interno dell’area portuale sulle merci in entrata ed in uscita dal territorio nazionale, hanno sottoposto a verifica un container che trasportava uova di plastica.
Dalla verifica fisica della merce stivata nel container emergeva che, oltre a quanto dichiarato in bolletta doganale all’atto dell’introduzione nel territorio nazionale, erano presenti anche gusci di uova di origine animale che se correttamente dichiarate avrebbe comportato, prima ancora di presentare la dichiarazione doganale, l’obbligo di sottoporsi ai prescritti controlli veterinari.
Veniva immediatamente attivato l’organo tecnico – P.I.F. (Posto di Ispezione Frontaliera) di Salerno che, in ossequio a quanto disposto dall’art. 2 della DEC. 2005/692/CE e successive modifiche ed integrazioni, emetteva una misura di protezione, “blocco sanitario”, contro l’eventuale rischio per l’importazione in U.E. della merce di provenienza dalla Cina, attesa la mancata esibizione della certificazione sanitaria nei termini e nei modi di cui alla vigente legislazione comunitaria – d. lgs. n. 80/2000.
I gusci d’uovo, classificati come sottoprodotti di origine animale ad uso tecnico, sono risultati carenti dei requisiti igenico-sanitari indispensabili per l’idoneità all’importazione.
Per detti prodotti, ritenuti biologicamente a “rischio aviaria”, è stata disposta la distruzione secondo precise modalità indicate dai funzionari del distretto sanitario di Sala Consilina (SA).
I restanti prodotti utilizzati per l’occultamento delle merci a rischio sono stati sottoposti a disinfestazione precauzionale, onde prevenire una ipotetica trasmissione di massa batterica virale.
Il container, selezionato nell’ambito dei controlli che vengono attuati sui prodotti alimentari per la tutela della salute del consumatore e del marchio destinato ad una ditta pugliese, è stato individuato grazie all’esame documentale svolto dall’Ufficio Integrato di Analisi dei Rischi, composto da funzionari della Dogana e militari delle Fiamme Gialle.

domenica 27 marzo 2011

F1: Vettel domina il GP d’Australia. 2° Hamilton, 4° Alonso


Come da pronostico Sebastian Vettel vince la prima gara stagionale sul circuito di Melbourne, valida per il Gp d’Australia. Il campione del mondo domina dall’inizio alla fine, imprimendo un ritmo inavvicinabile per gli avversari, e allungando inesorabilmente dopo il primo pit-stop. Facilità imbarazzante, dimostrata anche dal fatto che, cosi come anche il compagno di squadra, Vettel ha fatto a meno del Kers per tutta la gara, ma questo non gli ha impedito di tagliare il traguardo indisturbato. Il tedesco firma cosi la sua 11esima vittoria in carriera precedendo Lewis Hamilton, l’unico che ha provato a tenere il ritmo del tedesco, rimasto vicinissimo alla Red Bull per la prima parte del GP, ma che poi è stato costretto a rallentare il suo ritmo a causa di un’uscita di pista che ha danneggiato il fondo della sua McLaren. Buona comunque la prova della Freccia d’Argento, considerando le difficoltà incontrate nei test. Terzo posto per la sorprendente Lotus-Renault di Vitaly Petrov, che beffa in partenza Button e Alonso. Il russo, che da sesto si è ritrovato in quarta posizione, ha approfittato dei problemi agli pneumatici di Mark Webber, sopravanzandolo al primo pit-stop. Una volta conquistata la terza posizione, ha amministarto senza troppa fatica, riuscendo a contenere nel finale gli attacchi di Fernando Alonso, quarto dopo una brutta partenza e un’ottima rimonta. Lo spagnolo è stato penalizzato dalla strategia di gara, caratterizzata da 3 cambi gomme che non lo hanno di certo aiutato a risalire più posizioni, ma ha comunque mostrato un buon passo gara, dimostrando di poter lottare anche per le prossime gare. Alle spalle dello spagnolo il padrone di casa Mark Webber, che al contrario del compagno di squadra, non ha brillato, anche a causa di problemi agli pneumatici che ne hanno rallentato il ritmo. Anche per lui la strategia di tre pit-stop è stata penalizzante, ma questa volta i problemi di usura non sono certo da imputare alla squadra. L’australiano si è poi fermato subito dopo il traguardo, lungo la corsia di uscita dei box. Avrà avuto dei problemi, oppure sarà stato un segno di protesta contro la sua squadra?
In sesta posizione troviamo l’altra McLaren di Jenson Button. L’ex campione del mondo, dopo essere stato sopravanzato in partenza da Petrov e Massa, ha dato vita ad un bel duello con il brasiliano. L’inglese era nettamente più veloce, ma non è riuscito a trovare il guizzo giusto per sopravanzarlo. Questo fino al decimo giro, quando nel tentativo di attacco alla doppia curva Waite, Button viene spinto verso l’esterno da Massa e lo supera tagliando la chicane, non restituendo la posizione come da regolamento. Il pilota della McLaren verrà poi punito giustamente con un drive through, ma il duello con Massa si ripeterà anche negli ultimi giri della corsa. Il brasiliano, anche lui costretto dagli pneumatici a tre pit-stop, è in evidente difficoltà con le gomme dure. Questa volta Button lo sopravanza senza troppo problemi andando a guadagnare la sesta posizione. Questo sarà ricordato come il primo sorpasso effettuato grazie al dispositivo dell’ala mobile. Massa invece è costretto a rientrare e montare gomme morbide. L’unico acuto di una gara più che opaca è il miglior giro della gara, fatto registrare in 1:29.091. Il brasiliano chiude in nona posizione davanti a Buemi.
Bella gara, invece, da parte delle due Sauber-Ferrari di Perez e Kobayashi rispettivamente in settima e ottava posizione. Il messicano ha adottato un’ottima strategia fermandosi per il cambio gomme soltanto una volta. Strategia azzeccata per il prossimo pilota Ferrari, che porta a casa un bel bottino di punti alla sua prima gara in F1. Anche Kimi Raikkonen al suo debutto in Sauber realizzò una grande prestazione. Che sia il suo erede? Vedremo se riuscirà a seguire le sue orme.

Gara tutt’altro che da ricordare invece per la Mercedes. Dopo i buoni propositi dei giorni scorsi ecco che arrivano le smentite da parte della pista. Il trend rispetto all’anno scorso non sembra essere molto cambiato, e in effetti i problemi della casa tedesca sembrano essere abbastanza evidenti: se è vero che Michael Schumacher è stato toccato nelle primissime battute da un’altra vettura, andando a rovinare gomma e sospensione costringendolo al ritiro, è pur vero che il tedesco non lottava per le primissime posizioni, e dopo pochi giri era già doppiato. Cosi come il compagno di squadra Nico Rosberg, mandato fuori pista da Rubens Barrichello (penalizzato in seguito con un drive through), ma visibilmente più lento della Williams del brasiliano. Insomma siamo solo alla prima gara, ma il progetto tedesco pare che vada rivisto. Che sia in previsione un altro flop?
L’unico italiano Jarno Trulli termina la sua gara in 15esima posizione e doppiato di due giri. Termina la sua gara davanti soltanto al tedesco della Virgin Jerome D’Ambrosio, doppiato di quattro giri.

SESTRI PONENTE, IL SINDACO STOPPA FINCANTIERI


Diktat del Comune di Genova a Fincantieri: senza costruzioni navali a Sestri Ponente, l’azienda si scordi la variante urbanistica sulle attuali aree occupate quando si deciderà il ribaltamento a mare. Quella variante, per intenderci, che permetterebbe al gruppo di Giuseppe Bono di rivendersi gli spazi liberati (che passerebbero a uso abitativo e commerciale) e costruire così, con il ricavato, i nuovi capannoni.
A lanciare l’aut aut, ieri, è stato l’assessore Mario Margini, ma la posizione è condivisa in pieno dal sindaco Marta Vincenzi (foto). Lo stesso Margini, nei giorni scorsi, avrebbe avuto una telefonata burrascosa con l’amministratore delegato Fincantieri. Quella del Comune è al momento - insieme a quella della Fiom - la linea più oltranzista rispetto alla proposta per realizzare a Sestri un grande polo delle riparazioni navali che veda alleati l’azienda pubblica e i soggetti privati genovesi, rispondendo così alle difficoltà del mercato sul versante delle costruzioni. Ma la linea di sbarramento che si trova davanti Bono rispetto alle ipotesi di riassetto complessivo della presenza in Liguria è in realtà molto più estesa. Per dirla con le parole del governato Claudio Burlando, che ieri ha lanciato il tavolo di monitoraggio ligure sulla cantieristica - con dentro senatori e deputati della Regione, consiglieri regionali, sindacati, istituzioni - in preparazione dell’apertura del confronto a Roma con il governo, «la nostra posizione è che la Liguria difende tutti e tre i suoi cantieri come cantieri di costruzioni». Anche se, aggiunge poi il governatore, «dobbiamo essere pronti a considerare nuove opzioni, in futuro» e, quindi, anche le riparazioni a Sestri. L’opzione zero - non si tocca nulla - ovviamente raccoglie consensi a destra e a sinistra, tra i sindacati, la politica e i lavoratori, ma non lascia nessuno spazio di manovra all'azienda che sta studiando diverse ipotesi di riassetto e, di fronte a un niet secco, potrebbe anche decidere il disimpegno tout Court. Queste, comunque, le opzioni attualmente allo studio: a Riva Trigoso restano solo le lavorazioni meccaniche, il resto va a Sestri e al Muggiano. Oppure, in alternativa, Sestri abbandona le costruzioni e si concentra sulle riparazioni. Per la Liguria, la riorganizzazione rischia di essere un salasso occupazionale e questo spiega il no compatto. Che ora, però, deve fare i conti con azienda e governo.

Liz Taylor: un'altra stella se ne va


A noi piace ricordarla così:
Liz Taylor
...nel pieno della sua bellezza.
Liz Taylor
Lasciandoci, Liz Taylor è entrata definitivamente nella leggenda, ma già vi apparteneva, questa donna inquieta dagli occhi incredibilmente viola, dagli amori burrascosi e dai gioielli suntuosi... immortalata anche da Andy Warhol come icona del suo tempo.
Liz Taylor, Andy Warhol
Interprete di numerosissimi film di successo e premiata con due Oscar era già un'icona holliwoodiana, con i suoi otto matrimoni, i suoi capricci da diva, la sua prorompente personalità ed una bellezza, aggressiva e dolce al tempo stesso.
Liz Taylor, Richard Burton
Ma fu forse Richard Burton il suo amore più grande, una relazione piena di colpi di scena e  dal quale divorziò ma che, in seguito, risposò... e quando lui morì nel 1984, Liz dichiarò: "Il mio cuore è sceso nella tomba con lui".Diamante Taylor BurtonAppassionata di gioielli ne possedeva tantissimi e alcuni tra i più famosi al mondo come il diamante Krupp da 33,19 carati (6,638 g) e il diamante Taylor-Burton, a forma di pera... da 69,42 carati (13,884 g), uno dei tanti incredibili regali del marito Richard Burton.

Ma non era una donna frivola nonostante l'immagine: spese molte energie nella lotta contro l'AIDS e fu tra le fondatrici di American Foundation for AIDS Research, oltre che fautrice di una sua personale fondazione.

La sua casa di Bel Air, a Los Angeles, è stata la meta più battuta dai turisti, benchè protetta da recinzioni invalicabili.
Liz Taylor, 1967, autografo
Con la scomparsa di Liz Holliwood perde forse la sua ultima, grande, autentica stella, ma inizia un nuovo mito che, probabilmente, resterà immortale come quello di Marilyn Monroe.

Lega Pro - Interviste Atletico Roma - Juve Stabia

Colmi