FOTO DI STABIA

domenica 26 dicembre 2010

CAMPANIA, EMERGENZA RIFIUTI: Una Montagna Di Balle



Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.
E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!? 

Da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano
 






Questo film è distribuito con licenza Creative Commons 2.5: attribuzione, non commerciale, non opere derivate. 

creativecommons.org/​licenses/​by-nc-nd/​2.5/​it/​legalcode

Protezione civile, il sindaco consegna i tesserini regionali ai volontari cittadini

Il Sindaco Bobbio consegna il
tesserino a un volontario.
Si è svolta, presso l'Aula consiliare di Castellammare di Stabia, la cerimonia di consegna dei tesserini ufficiali della Protezione civile regionale ai 39 componenti il gruppo comunale volontari di Protezione civile.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco, Luigi Bobbio, e gli assessori alla Sicurezza e al Personale, Luigi Mamone e Giovanni de Angelis.
Il Comune di Castellammare di Stabia, inoltre, nelle prossime settimane, grazie a una provvista finanziaria appositamente destinata, acquisterà vestiario e materiale di dotazione per il gruppo, oltre a una nuova auto 4x4, che affiancherà la “Nissan 4x4” di cui l'Amministrazione comunale può nuovamente disporre dopo che, nel marzo scorso, era stata sottoposta a fermo amministrativo per debiti pregressi nei confronti di Equitalia risalenti all'anno 2009.

Ricordiamo i lavoratori. Buone feste a tutti! dall'isola dei cassintegrati

Chi sa quanti di voi hanno fatto il giochino del Corriere della Sera. Quello dove ti chiedono di scrivere le 10 parole che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso.
La prima che ho scritto è Cassintegrati.
Questo 2010 se ne va. Rimane tutto il resto. Quello che nessuno è riuscito a risolvere, perché questo è un mondo dove le responsabilità sfuggono e gli interlocutori sono invisibili. Quello che abbiamo tentato umilmente di raccontare. Quello che è elencato qui a destra in rosso. Le decine di vertenze aperte, operai coraggiosi che lottano pacificamente per uno stipendio e un lavoro onesto.
Ecco in questo 2010 sono mancate le cose essenziali.
Pensiamo a Salvatore Corriga e ai suoi colleghi della Rockwool, accampati da mesi sul ponte di Campo Pisano a Iglesias. Ai letti, il riscaldamento, le comodità di una casa a cui questi uomini hanno rinunciato per dimostrare che quello che chiedono è così importante che sono disposti a qualsiasi sacrificio per riaverlo. Alle loro giornate sul Rockbus.Pensiamo a Sergio Muscas della Geas e agli altri dipendenti che rivogliono i quattro mesi di stipendio arretrati e il ritorno al lavoro. Perché vogliono smetterla di pesare su amici, parenti. Ai loro figli, agli enormi sacrifici che intorno a queste storie si snodano.

Penso che quest’anno avrei voluto comprarmi le calze Omsa, quelle cucite dalle fantastiche 347 ragazze di Faenza. Ma che alla fine ho scelto lo sciopero “dalla Golden lady”. Così, per principio, per solidarizzare con queste mamme, sorelle, amiche.
Pensiamo ai pastori sardi, al loro Natale, li immagino meditare una nuova grande mobilitazione che inauguri il 2011. Pensiamo a Eutelia, a come Samuele Landi, ex amministratore delegato abbia potuto fare una carriera così fulminea. A un paese per cui l’onestà non è il pilastro su cui tutto deve poggiare. Alle maschere bianche con cui per mesi si sono coperti i volti questi i 1192 dipendenti. E ancora a Electaancora senza risposte.
Ricordiamo i lavoratori della Fiat, il referendum perso dalla Fiom, anzi forse perso da tutti noi cittadini italiani che da quest’anno abbiamo un precedente pericoloso. Pensiamo alle parole di Marchionne che in fondo non sono così assurde. L’Italia ha dato tanto a questa azienda, è vero, ma ormai questo paese è poco credibile e non ha una vera politica economica. E poi ancora a Vol2 che forse è l’unica azienda che ce l’ha fatta. Aspettiamo che chi ha rubato finisca in carcere e i lavoratori truffati abbiano giustizia. Al freddo che fa nella torre a 160 metri a Marghera. A questo Natale senza tregua.
Il pensiero più vivo  agli operai della Vinyls di Porto Torres, perché è per loro che questo blog è nato. Vogliamo ricordarli con un numero. 300. Come il film su Sparta. Qui però si parla di giorni. 300 giorni all’Asinara. Il 7 Gennaio sarà un anno sulla Torre Aragonese. E in questi giorni una bella notizia forse attraversa il mare e dà la tanto attesa speranza che nel 2011 si ritorni a lavorare… con gli svizzeri, con i russi, tedeschi, con chi permetta che la vita ricominci.
Ricominciare è la parola con cui vorrei iniziare la lista dell’anno prossimo.
Gli ultimi giorni del 2010 sono quelli di una politica che definitivamente parla a se stessa. Campagna elettorale dentro il Parlamento. Fuori la dignità di un paese che avrebbe molti più motivi di usare la violenza di quelli che si avevano negli anni 70. Ma che resta in piedi, e con un incredibile coraggio, sceglie di protestare sempre cosciente e attento che a guardalo ci sono i propri figli che di questi padri cassintegrati può andare ben fiera.

Tantissimi auguri di Buon Natale e Felice anno nuovo ai nostri lettori, a quelli che ci seguono e appoggiano, a chi abbiamo dato fastidio, a chi ci vuole male perché l’Italia è un paese invidioso che non sostiene chi fa bene e fa per gli altri. Ma l’augurio più sincero, va a tutti i disoccupati, i precari, i cassintegrati, gli studenti, di questo Paese.
L’Italia fondata sul lavoro attende di Ricominciare.

Scendono gli operai di Marghera…VIDEO!



Dopo  dieci giorni sono scesi, gli operai Vinyls di Porto Marghera che occupavano la torcia alta 160 metri. Il pre-accordo per la cessione della Vinyls a GITA li soddisfa, anche se sono pronti a risalire appena sarà necessario, hanno infatti lasciato sopra le tende. L’occupazione del carcere dell’asinara (302esimo giorno) e della torre aragonese di Porto Torres continua fino al riavvio definitivo degli impianti, forse ai primi di Febbraio. Il migliore augurio di buone feste agli operai di Marghera, che ricordiamo con un video girato da uno di loro, Alessandro Gabanotto, dall’alto del ponte Bossi. Buon natale!

Rapina in gioielleria, arrestate tre persone

I tre sono sospettati di aver commesso una rapina in una gioielleria di Santa Maria la Carità lo scorso 6 novembre. Sospettati di aver rapinato lo scorso 6 novembre una gioielleria a Santa Maria la Carità, i carabinieri arrestano tre persone. 
Si tratta di Paolo Gargiulo di 36 anni, Antonio Russo di 36 anni, entrambi residenti a Castellammare di Stabia, e Arnaldo De Carolis, 20enne residente a Gragnano, tutti già noti alle forze dell'ordine.
Gli arresti sono stati effettuati dai carabinieri della stazione di Sant'Antonio Abate, su ordine di custodia cautelare in carcere emesso il 20 dicembre dal gip del tribunale di Torre Annunziata.
Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.

In difesa dei "sequestratori" del Liceo Labriola

In riferimento alla lettera dei genitori di alcuni alunni del Liceo Scientifico Labriola, da Voi pubblicata con data del 19 dicembre, oltre ad esprimere il mio sincero dispiacere per la poca considerazione che si è avuta nei confronti degli studenti che hanno occupato, in autogestione, la sede centrale dell'Istituto e nell'ambito della ben più ampia protesta "democratica" nazionale, che va ben oltre le quattro mura del Labriola; da genitore di uno degli studenti dello stesso Istituto, devo nuovamente esprimere il mio sincero dispiacere, nonchè il più totale disaccordo su come vengono, "pubblicamente", considerati, anche con atteggiamento discriminatorio, il "manipolo di studenti" che hanno preso in ostaggio ben 800 studenti, corpo docente e presidenza.

Nel diritto e nella libertà di opinione che dovrebbero essere consentiti ad ognuno di noi, alcuni genitori hanno "implicitamente" posto, questi studenti, alla stregua di un manipolo di criminali sequestratori che, per mettere in atto i loro loschi e deprecabili intenti, non hanno guardato in faccia a nessuno e non curanti dei diritti dei più, hanno preso in ostaggio una scolaresca intera compresi i loro docenti.
Cari Signori, non è così!!!

Non è così che si affrontano le nuove generazioni, paragonandole ai nuovi barbari, ai nuovi delinquenti organizzati dei nostri tempi.

Questi ragazzi, che, tra l'altro, hanno, nelle normali condizioni dell'attività scolastica, anche un egregio rendimento, hanno tutto il diritto di esprimere le loro opinioni e l'eventuale loro dissenso in modo civile e democratico, come del resto hanno fatto.

Non mi risulta che abbiano devastato la sede del Labriola, non mi risulta che abbiano incendiato gli automezzi delle forze dell'ordine, non mi risulta che si siano armati di pale per aggredire poliziotti o per sfasciare vetrine di negozi o banche. Mi sembra, invece, che l'attività didattica non sia stata neanche soppressa, ma sia continuata, anche se in forma ridotta, presso la sede succursale di Agnano, grazie alla capacità organizzativa della Preside.
E allora, cari genitori, anche un pò esauriti, ma di che stiamo parlando ?!

E' bene che si conosca la realtà delle cose. Questi ragazzi, senza prendere in ostaggio alcuno, dopo giorni di ponderata valutazione, hanno posto alla votazione di tutta la scolaresca e quindi anche dei vostri figli, l'intento di occupare l'Istituto, come è nella consuetudine decennale delle proteste studentesche. 

La quasi totalità degli studenti ha votato "democraticamente" per questa forma di protesta con l'occupazione del Labriola. Quindi con il voto anche i vostri figli!!!

Altro che manipolo di sequestratori!!!
Se poi, questi genitori preferiscono avere dei "bamboccioni" che accettano supinamente e senza fiatare qualsiasi decisione che li possa riguardare sia nel bene sia nel male, ... beh, allora questo è un altro problema.

Questi ragazzi devono crescere con la loro testa e non con quella degli altri, devono saper affrontare, autonomamente, i problemi che li riguardano, devono acquisire esperienze di quanto vivono e valutare gli errori che possono anche aver commesso.

Ora la Legge Gelmini è passata, ed a meno che non sia un problema, mal celato, ed esclusivamente politico, alla ripresa delle attività, i ragazzi torneranno a frequentare il Liceo nella forma che il loro tempo richiede.


Grazie.

(da un genitore dei "sequestratori" che in via di principio non era e non è d'accordo con i motivi, ma non con la forma, della protesta)

Napoli, rifiuti, strade e turisti

Gentile redazione, 
un paio di settimane fa mi sono recato a San Gregorio Armeno, era qualche anno che mancavo e pensavo di vedere oltre ai famosi pastori anche un bel numero di turisti , stranieri e italiani, invece la delusione e' stata grande, stranieri totalmente assenti, neanche gli immancabili giapponesi, come italiani solo pochi gruppi di pugliesi dovuti forse alla vicinanza. 

Ripensandoci a mente fredda mi chiedo, perche' gli stranieri dovrebbero venire a napoli con i tanti posto belli che abbiamo in italia? 

La nostra citta' ha delle strade completamente dissestate, marciappiedi con buche, ostacoli vari ed escrementi di animali, sporcizia e rifiuti abbandonati ad ogni angolo di strada e per finire minidiscariche a cielo aperto con montagne di sacchetti, lavatrici, frigoriferi, materassi, cartoni, copertoni a Dio sa quant'altro.

Napoli, citta' bellissima fino ad una manciata di anni fa, oggi sprizza fetore, sudiciume, sporcizia ad ogni angolo, non c'e' una strada ben tenuta, non c'e' un'aiuola pulita', non c'e' un negozio che non abbia occupato con la merce il marciapiede, non c'e' un'auto che non strombazzi, non c'e' nulla che funzioni, perche' turisti stranieri dovrebbero venire a spendere i loro soldi qui? 

Dal 1981 al 1984 ho lavorato a Venezia e tornavo a Napoli una volta al mese, era una citta' completamente diversa, oggi sembra abbandonata, trascurata,bistrattata, ferita dai suoi stessi abitanti, e' una citta' non rispettata, e le parole della canzone del grande pino daniele, "napule e" sono oggi piu' attuali che mai, cosi' attuali che sembrano state scritte ieri: " Napule e' na carta sporca e nisciuno se ne importa". 

I giornali che amano fare sondaggi ne facciano uno su Napoli, chiedano ai tanti turisti stranieri in giro per l'italia perche' dal loro itinerario la nostra citta' e' stata depennata per sempre. 

Saluti

Cuoco di Massa Lubrense ucciso in Ecuador Era in vacanza con la fidanzata

Luigi Spasiano, 35 anni, di Massa Lubrense, originario della frazione di Sant’Agata sui due Golfi, è stato assassinato il giorno di Natale in Ecuador, dove stava trascorrendo tre giorni di vacanza in compagnia della fidanzata, una ragazza locale.

Dai primi accertamenti effettuati, Spasiano sarebbe stato ucciso a coltellate dall'ex fidanzato della ragazza in un vero e proprio agguato portato a termine nei pressi dell'abitazione della famiglia della fidanzata. Ad avvertire le autorità sarebbe stata proprio la donna: le condizioni del giovane cuoco sono apparse subito gravissime tant'è che è morto pochi minuti dopo il ricovero in ospedale. 

Luigi Spasiano lavorava come cuoco a Toronto, in Canada, presso il ristorante Sorrento di proprietà di Nino Cioffi, titolare del bar Bougainville di Sorrento. 

Il sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo, è in contatto con il senatore Raffaele Lauro che ha seguito, nel corso della notte, la situazione attraverso il sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti. L’unità di crisi della Farnesina interessata dalla famiglia per chiarire le circostanze dell’accaduto e per tutti gli adempimenti di legge per il rimpatrio della salma. 

Luigi Spasiano lascia i genitori, il fratello Salvatore, app
ena sbarcato da una nave della Msc, e la sorella Agata, sottufficiale dell’esercito.

VIA CICERONE QUELLO CHE ERA STATO PREVISTO E' ACCADUTO


La notte tra la vigilia e il Santo Natale si è verificato
in via Cicerone un episodio che sotto certi versi era
stato già previsto dalla redazione di Stabia Vive,
infatti dopo che erano state avvertite la autorità
competenti sul fatto che il quartiere presenta gravi
problemi di manto stradale disconnesso e allagamenti
fognari.
Dopo le continue piogge degli ultimi giorni una fogna
ha fatto saltare il tappo" (dato che nel quartiere andrebbe
rivisto tutto l'impianto fognario)", rimanendo aperta per tutta la notte.
Da come si può vedere dal video alcune macchine e motorini
sono andati a finire all'interno della fogna e per uscirne hanno
dovuto contattare i vigili del fuoco e la polizia municipale.
I residenti del posto chiedono un immediato intervento del comune
per fare in modo che non succedono episodi ancora più gravi dove
qualcuno ci possa lasciare le penne.





PER NON DIMENTICARE

UN DISCO PER IL PICCOLO CHICCO
L' 11 dicembre 2010 , presso la sala consiliare del Comune di Santa Maria la Carità , in concomitanza con la presentazione della neo-nata Associazione " Gli amici di Chicco O.N.L.U.S "  fu presentato il progetto discografico dell'amico Desiderio. Un progetto costruito nei mesi addietro e che si prefiggeva di divenire uno strumento volto ad inviare un messaggio . A questa iniziativa la famiglia del piccolo Chicco aderì con piacere perché libera da secondi fini e da scopi personalistici . Nei giorni successivi , la presentazione , si resero però conto che probabilmente il loro intento avrebbe potuto acquisire l'effetto di boomerang. La sua uscita nell'immediatezza delle festività natalizie , la concomitante partenza per gli Stati Uniti lasciavano adito a facili illazioni. Quello che per loro voleva essere un mezzo per inviare un messaggio di speranza a tutte quelle famiglie che troppo spesso si arrendono alla disabilità dei propri figli ed alle infinite difficoltà burocratiche che ne derivano , d'un tratto sembrava essersi trasformato in un subdolo mezzo per attingere soldi . Mai avrebbero immaginato che quei video, quella canzone e quel cofanetto potessero divenire il testamento di un piccolo angelo chiamato alla corte del Signore. 
In tanti vorremmo già vedere il suo papà continuare a lottare per dare speranza a tanti altri " angeli " ed alle loro famiglie . 
Per ora Vi chiediamo attraverso il suo portale di aderire a questa iniziativa acquistandolo e dandoci la possibilità di far breccia nel cuore di un padre e di un uomo . 


I SUOI ANGELI

Colmi