FOTO DI STABIA

venerdì 25 marzo 2011

Fincantieri, Amendola (PD): "grave assenza Bobbio"

Fincantieri, Amendola (PD): 'grave assenza Bobbio' “Bobbio ha perso l’ennesima occasione per stare zitto”. Cosi’ Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, risponde al sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, che ha definito “triste” la manifestazione che questa mattina si e’ svolta in difesa degli stabilimenti navali della Fincantieri.
“Ho partecipato allo sciopero. In citta’ c’e’ tanta paura, ma anche molta voglia di riscatto. I lavoratori e i tanti cittadini – continua Amendola – hanno giustamente e convintamente fatto sentire le proprie ragioni anche nei confronti di un’amministrazione comunale silente e complice di un’eventuale chiusura degli stabilimenti navali. Caldoro si faccia promotore da subito di un tavolo con il governo nazionale per salvaguardare i livelli occupazionali e il rilancio di Fincantieri” spiega Amendola.
“E’ grave che il sindaco non abbia partecipato alla mobilitazione.
Come pesanti sono state le assenze del presidente della Regione, Stefano Caldoro, e degli assessori regionali all’industria Sergio Vetrella, e al lavoro Severino Nappi” conclude Amendola.

Comune, ordinanza anti-assembramento resta valida

In riferimento ad alcune notizie di stampa relative a un presunto ritiro dell'ordinanza sindacale anti-assembramento, l'Amministrazione comunale specifica quanto segue: il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, non ha in alcun modo e sotto nessuna forma revocato il divieto de quo – che è e resta in vigore – ma semplicemente rettificato i riferimenti normativi che, nella prima ordinanza, erano all’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 e al decreto del ministero dell’Interno 05/08/2008, e che - nella nuova redazione del provvedimento sindacale – sono stati sostituiti dagli artt. 4 e 40 del vigente Regolamento di Polizia Urbana, approvato con delibera del Consiglio Comunale in data 25/10/2010.
Peraltro, mentre per la prima ordinanza si applicavano le sanzioni pecuniarie previste genericamente dallo stesso Tuel (da euro 25 a euro 500) e, in caso di inottemperanza al ripristino dei luoghi, la sanzione penale ex art. 650 c.p., nella novellata modificatrice ordinanza la sanzione pecuniaria – già prevista dal regolamento di polizia urbana – non poteva che essere la medesima, da euro 25 ad euro 150, ed è rimasta confermata, in caso di 
inottemperanza al ripristino dello stato dei luoghi, la sanzione penale ex art. 650 c.p.

Fincantieri, Bobbio: da sindacati e Pd falsità su adesioni a manifestazione

In riferimento alle dichiarazioni del segretario della Uilm Campania, Giovanni Sgambati, del coordinatore della segreteria del Pd Campania, Antonio Marciano, e del segretario regionale del Pd, Enzo Amendola, il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, dichiara: “Questi tre signori, come tanti altri della loro categoria, hanno la singolare tendenza a confondere i loro desideri e le loro aspettative con la realtà. A tale condizione mentale associano anche una preoccupante propensione al falso storico e a tutto ciò non vale neanche la pena di replicare. Resta solo un fatto: sempre trecento erano. E circa la dedotta ‘massiccia adesione’ dei commercianti attraverso la chiusura delle serrande, credo che qualcuno si stia interessando in ordine a taluni profili di ‘spontanea adesione’”, ha concluso Bobbio.

Fincantieri, Bobbio: a forze dell'ordine filmati dell'assalto a transenne


nella foto: un frame della sequenza video

“Partiranno oggi dall’ufficio di polizia municipale del Comune di Castellammare di Stabia, indirizzati al dirigente del commissariato della polizia di Stato e al comandante dei carabinieri della locale compagnia, i filmati estrapolati dalle telecamere di sorveglianza del Comune e le fotografie ritraenti le fasi del selvaggio attacco da parte di un folto gruppo di manifestanti alle transenne apposte a salvaguardia dell’area di rispetto individuata con ordinanza sindacale. Da tali immagini, è assai agevole riscontrare l’attività delittuosa posta in essere e procedere alla analitica individuazione dei responsabili”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

nella foto: un frame della sequenza video
“Per tutti costoro si chiede alle autorità di polizia di procedere all’avvio di immediate indagini, eventualmente delegate dalla competente procura della Repubblica, al fine di contestare loro i delitti di danneggiamento pluriaggravato e resistenza a pubblico ufficiale nelle persone degli appartenenti al corpo di polizia municipale che, invano, hanno tentato di opporsi all’inutile atto vandalico. Alle persone come sopra indicate, una volta individuate, saranno inoltre inviate a cura della polizia municipale le contestazioni amministrative riguardanti la violazione dell’ordinanza sindacale e contenenti le sanzioni pecuniarie inflitte che, in caso di mancata spontanea ottemperanza, saranno riscosse coattivamente nelle forme di legge”, ha concluso Bobbio.

Bobbio: è stata una manifestazione triste


Bobbio: è stata una manifestazione triste

IL PRIMO CITTADINO: «INIZIATIVA FALLITA, ERANO IN 300.
IL COMIZIO DI ANNA REA DELLA UIL? ERA ISTERICO»

Critica duramente l’obiettivo della manifestazione cittadina il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, che ha registrato le proteste nei confronti dell’amministrazione comunale affermando: «Ho visto uno scollamento tra il sindacalismo delegittimato e la città di Castellammare. È stata una manifestazione triste nelle sue premesse che ha messo assassini e vittime insieme, parlo di chi ha creato questa agonia sociale ed economica di Castellammare e i lavoratori che l’hanno subita». Il sindaco che ha fotografato dall’alto il comizio che ha chiuso la manifestazione davanti alla sede del municipio, afferma che la manifestazione è fallita: «Lo dico nè con gioia nè con soddisfazione ma con amarezza - afferma Bobbio - è un dato di fatto non un’opinione erano solo 300 persone in piazza e non tremila e metterò queste foto sul sito del Comune dove i manifestazione si possono contare».

Una fase della manifestazione (Ph. Manzo)

«La mia attenzione in questo momento è rivolta alla data del 31 marzo in cui è convocato il tavolo istituzionale con i sindacati, a cui non prenderanno parte i sindacati di categoria che hanno diritto a partecipare solo ai tavoli di trattativa. In quella occasione sarà effettuata l’analisi della situazione Fincantieri a Castellammare, vedremo come si può contribuire, ognuno per le proprie competenze, Comune, Regione, Ministeri e azienda, per portare avanti le linee produttive, cioè vogliamo passare alle prospettive industriali, al piano infrastrutturale nello scenario generale del mercato della cantieristica. A me preme assicurare il mantenimento dell’occupazione e il suo incremento. Il primo obiettivo è che la Fincantieri, che ha precise responsabilità verso i lavoratori e verso l’indotto si impegni per non dismettere il cantiere. Ma come amministrazione stiamo lavorando ad un rilancio complessivo di questo territorio, sulle sue vocazioni reali».
Bobbio ha criticato il comizio di Anna Rea della Uil etichettandolo come «isterico»,così come l’atteggiamento del 18enne che voleva rappresentare i giovani. Quanto all’appello della Chiesa, Bobbio dà una lettura politica dell’assenza del vescovo «il fatto che non fosse presente mi fa pensare che anche il vescovo ha interpretato come me la virata politica di questa manifestazione che aveva toni differenti da quella in cui partecipò al mio fianco in difesa della Fincantieri». Bobbio interviene anche sulla tensione che si è manifestata con il ribaltamento delle transenne che limitavano l’area antistante il Comune: «Mi sono lamentato con il questore per la ridotta presenza delle forze dell’ordine: 10 carabinieri e 20 poliziotti - ha detto Bobbio - quando è arrivata la testa del corteo con 100 esagitati che si sono scagliati sulle transenne, se fossero stati presenti più unità di polizia la tensione sarebbe stata contenuta. Ma noi abbiamo fotografato i danneggiamenti e il materiale documentale sarà inviato con denuncia gli organi competenti. I reati commessi quindi saranno sanzionati».

I danneggiamenti alle transenne (Ph. Manzo)

Alonso contento della sua Ferrari, Red Bull e McLaren soddisfatte

Nonostante le due più agguerrite rivali si siano spartiti i primi due turni di prove libere, lo spagnolo della Ferrari Fernando Alonso si dice soddisfatto del comportamento della sua monoposto sul tracciato australiano dell’Albert Park: “La macchina è stata una bella sorpresa oggi. All’inizio c’era un po’ di sottosterzo e manca ancora di un’aderenza perfetta sull’anteriore ma in generale si è comportata molto meglio di quanto mi aspettassi. Rispetto all’anno scorso sento la macchina molto attaccata all’asfalto. Non mi sembra una brutta partenza, tutt’altro“.
Alonso però valuta relativi i tempi fatti registrare nella giornata odierna, e ribadisce quanto aveva affermato poco tempo fa: “La McLaren non è una sorpresa, non abbiamo ancora un ordine esatto dei rapporti di forza dei team e un idea di quanto siamo competitivi. Queste due sessioni di prove libere non hanno chiarito veramente i reali rapporti di forza in campo: stamattina la Red Bull è andata bene, nel pomeriggio è toccato alla McLaren, noi e la Mercedes siamo rimasti sempre lì e anche la Williams e la Renault sembrano essere competitive. Ci sono tante squadre che possono dire la loro nella lotta per la vittoria ed è quindi chiaro che bisognerà fare un bel sabato senza errori se si vuole partire nelle prime file“.
Poi si concentra sull’aspetto tecnico della vettura: “Oggi ci siamo concentrati soprattutto sull’analisi del comportamento delle gomme Pirelli, che qui sembrano andare in maniera un po’ diversa rispetto a quanto si era visto nei test, anche perché l’asfalto presenta caratteristiche molto differenti. Per quanto riguarda la strategia, bisognerà essere molto flessibili durante la gara perché ancora conosciamo troppo poco gli pneumatici per poter dire con certezza a quale giro sarebbe meglio fermarsi: per quello che si è visto oggi, magari puoi fare dieci giri con un treno di gomme oppure trenta! Sono contento del rendimento della macchina“.
Poi un pensiero va anche al Giappone: “Abbiamo voluto essere vicini come Ferrari al Giappone girando con una dedica particolare al popolo di un Paese cui la Formula 1 deve molto e dove c’è un grande seguito per il nostro sport“.
La Ferrari girearà per tutto il week-end con una dedica sul muso anteriore in onore proprio del popolo nipponico.












Anche i piloti della Red Bull sono ottimisti in vista delle qualifiche e della gara. Webber e Vettel hanno fatto registrare i due migliori tempi nella mattinata salvo poi “nascondersi” al pomeriggio: “Siamo stati in grado di completare molti giri oggi, ma le condizioni meteo erano un po’ difficili. E’ iniziato a piovere, poi si è asciugato di nuovo, il che non ha reso facile provare cose diverse. Tuttavia, abbiamo una buona idea di dove siamo rispetto alla concorrenza. In generale possiamo essere soddisfatti, non sembra andare troppo male, ma dobbiamo aspettare. La McLaren sembra veloce, della Ferrari non si puo’ mai dire dal momento che girano sempre con un po’ piu’ di carburante al venerdì“.
Proprio il team di Woking sembra essere la sorpresa di queste prime prove libere. I tanti aggiornamenti apportati alla vettura per il week-end australiano sembrano aver migliorato il comportamento della vettura, e questo sembra dare molta fiducia ai due piloti Lewis Hamilton e Jenson Button.
Proprio quest’ultimo è stato autore del miglior tempo di giornata nella seconda sessione: “I nuovi scarichi hanno senza dubbio donato prestazione alla vettura, sembra migliorata di molto, e anche l’affidabilità sembra essere migliorata. Quando si ha carico al posteriore, se ne puo’ aggiungere di piu’ all’anteriore, e si riescono a portare in temperatura le gomme: dal carico aerodinamico dipendono molte cose. Siamo incoraggiati dal passo in avanti fatto oggi, anche perchè abbiamo potuto girare molto, cosa che non abbiamo potuto fare per tutto l’inverno“.
Anche Hamilton sembra essere molto siddisfatto: “La vettura sembra migliorata rispetto ai test invernali, abbiamo impiegato la giornata concentrandoci sul nostro programma. Le gomme si stanno comportando molto bene; non sembrano soffrire il degrado e durano bene. Speriamo di poter raccogliere qualche punto, sono positivo. Non sappiamo con quanto carburante girassero gli altri, ma la nostra vettura sembra aver fatto un grande miglioramento rispetto a qualche settimana fa“.

Fincantieri: in duemila a Castellammare per corteo su sviluppo Comizio davanti a municipio ma c'e' regola 'anti-invasione' area

E' partito stamattina il corteo indetto dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Failms in difesa della Fincantieri di Castellammare di Stabia e di tutte le realtà produttive, Indotto Fincantieri, AVIS, Stabia Terme, Stabia Porto, piccole e medie imprese,Tess ed a essi si sono accodati come solidarietà una delegazione da Pomigliano, dai Sanitari di Lettere,dal Vesuvio, i Pensionati, i studenti di Castellammare e una delegazione da Gragnano.
In circa duemila manifestanti, tra studenti, operai Fincantieri e dell'indotto, dell'ex Avis, di Meridbulloni e di altre realta' industriali dismesse dell'area, si è sfilato con striscioni, bandiere dei sindacati e grandi vignette caricaturali raffiguranti Berlusconi e il sindaco Luigi Bobbio. La citta' stabiese e' praticamente paralizzata e dalle 10 alle 12 i negozi hanno chiuso. Per tutto il corteo si è fatto da ciceroni per la città di quanto non abbia fatto il sindaco in favore dei lavoratori, non da ultimo i lavoratori avevano chiesto che alla manifestazione aderissero tutte quanti  le forze politiche nel consiglio comunale di ieri e di mettere all'ordine del giorno un documento che veda coinvolto tutto il consiglio comunale ma ciò non è avvenuto, da li rabbia delle tute blu, da li è andato di scena un volantino che diceva che la città vuole un sindaco con il mondo del lavoro. Per tutta la città si è elencato la lista dei 15 consiglieri che non hanno aderito allo sciopero ed in coro ad ogni nome si è specificato "DIMISSIONI".Il corteo è terminato davanti alla sede del municipio con il comizio di Anna Rea, segretario generale della Uil Campania, dove vige il dispositivo sindacale varato di recente che vieta l'invasione dell'area antistante il palazzo municipale.

QUARESIMA 2011, GIORNO 13


Anche se il venerdì nel rito ambrosiano è giorno "aliturgico", oggi è festa perché si celebra la solennità dell'Annunciazione.
"L'Annunciazione della santissima Madre di Dio e sempre vergine Maria è una delle poche feste che vengono celebrate lungo la Quaresima nelle diverse tradizioni liturgiche, orientali e occidentali. Si tratta di una delle antiche feste cristiane, e ne abbiamo testimonianze precise quando viene introdotta a Costantinopoli attorno al 530. A Roma la festa fu introdotta da Sergio I (687-701), papa di origine siriaca, che ne stabilì una celebrazione liturgica a Santa Maria Maggiore con una processione.
Sin dall'inizio la festa fu celebrata il 25 di marzo e quindi sempre nel periodo quaresimale, tempo che escludeva qualsiasi solennità fino a Pasqua. Il concilio di Costantinopoli del 692, detto "in trullo", prescrive di celebrare con tutta solennità la festa, in qualsiasi tempo e giorno essa avvenga" 
(Manuel Nin in L'Osservatore Romano, 25 marzo 2011).
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te!
Queste parole hanno una dolcezza antica che ha attraversato i secoli ed è giunta fino a noi.
Maria, prima credente, accompagna il nostro cammino...

- Letture del giorno: venerdì 25 marzo (solennità dell'Annunciazione)

giovedì 24 marzo 2011

Appello alla città e alle tute blu

A tutti le tute blu è a tutti quelli che credono nella propria città e nel suo rilancio domani è il momento di dire basta a questo menefreghismo e strumentalismo di tutti quelli che dicono che fanno qualcosa per Castellammare ed invece contribuiscono all'inverso ha partire dai sindacati ai politici. Domani incominciamo ha costruire fattivamente una piattaforma di rilancio per l'occupazione è incontriamoci in piazza è marciamo per il lavoro.

Bobbio il super Eroe



Ancora una volta questa amministrazione dice no ai sui elettori, gli stessi che da diverse settimane cercano di sensibilizzare attraverso volantini l'opinione pubblica, attraverso siti-n pacifici sulla sorrentina, insomma gente semplice. Questa gente si è vista oggi essere rifiutata una partecipazione di tutte le forze politiche locali in documento comune che poteva accomunare senza bandiere i lavoratori con questo mondo politico. Purtroppo questo non c'è stato è ciò a scaturito la rabbia delle tute blu, dove il sindaco Bobbio con vestiti da super eroe ha di nuovo mistificato l'urlo al diritto dei lavoratori richiamando a se i suoi 15 Bobbiani. Ecco perché non si possono accettare posizioni di sottomissione di questi politiciotti che non riescono ad essere nemmeno consequenziali al fattore evidenza, quale la crisi occupazionale che attanaglia a 360° la città delle acque,la stessa città che mesi a dietro li ha eletti, quell'urlo di questa sera delle tute blu è lo stesso urlo che rispecchia in pieno le varie categorie della città che domani scenderanno in piazza  a manifestare un disagio.
Le tute blu in più momenti nella loro totale educazione hanno sempre detto che è impossibile prescindere dalla politica e dal sindacato, ma allo stesso tempo chiedono a questa politica di non prescindere dal sindacato e dagli operai. Questa politica dove ha ricevuto il 57% dei voti li ha eletti per il cambiamento ,oggi gli chiede di stare con loro uniti nel bene comune di una città allo sfascio ma ciò non c'è perché Bobbio gli dice che lui a Roma già ha preso accordi. Caro Bobbio domani gli accordi li prenderai con la massa umana.

Colmi