giovedì 28 luglio 2011
Bellezze in passerella con “Miss Ondina Sport 2011”
mercoledì 27 luglio 2011
Ancora date: Settembre, ma le deroghe,l'indotto è il lavoro?
Noi a contenderci le briciole è gli altri già pronti con le commesse, noi sempre presenti (Indotto) ma nell'attualità niente garanzie a partire dalle deroghe. Settembre e alle porte, ma l'altro giorno in giunta regionale alcuni lavoratori già erano in protesta per le deroghe. La situazione non si prospetta cosi facile come c'è la vogliono presentare, di certo che all'incontro di oggi le categorie non c'erano è già questo fa riflettere nel passare subito nello strumentalizzare l'operazione Tirrenea è il suo ammodernamento della flotta c'è ne passa, sopratutto il tempo quello che l'indotto non può più permettersi.
Gli operai non possono più vivere con gli assistenzialismi delle casse e l'inefficienza della politica meridionale, Castellammare paga dazio da molto tempo, non si possono ancora allungare i tempi, in queste proporzioni mentre negli altri siti Fincantieri già c'è lavoro. Se avrebbero l'intenzione, ma sopratutto la concretezza nelle azioni di voler salvare non solo la Fincantieri ma anche il suo indotto porterebbero lavoro per tutti e no solo le politiche per avviare il sistema dell'assistenzialismo.
Protocollo d'intesa al 30 Settembre
"Oggi, a Roma, si è fatto un ulteriore decisivo passo in avanti per la difesa e il rilancio del cantiere di Castellammare di Stabia e la tutela occupazionale dei suoi dipendenti e dei lavoratori dell'indotto", ha dichiarato il sindaco Luigi Bobbio, presente all'incontro. "La conferma e la condivisione, dal punto di vista tecnico, delle intese e degli accordi istituzionali raggiunti il 22 giugno scorso rappresentava un passaggio indispensabile per poter procedere alla stesura definitiva del testo del protocollo d'intesa che, nei fatti, può dirsi ormai cosa fatta. Sarà mia cura adoperarmi non solo perché la firma del protocollo avvenga entro il 30 settembre, ma per cercare di far sì che si possa addirittura anticipare tale data", ha concluso Bobbio.
Crisi comparto ittico: le proposte di legapesca per il futuro della pesca in campania
Per avviare un processo di rafforzamento e ristrutturazione in un quadro di sviluppo sostenibile, Lega Pesca in Campania ritiene, in sintesi, necessario:
· attrezzaggio dei punti di sbarco e spazi per la vendita diretta del prodotto da parte degli organismi competenti;
· favorire un ruolo nuovo per le imprese di pesca nella filiera ittica, turistica ed ambientale: in particolare, sarebbe auspicabile la stipula di un Accordo con l’Assessorato ai Trasporti e con i Comuni, in cui sono in corso o saranno realizzate opere portuali, prevedendo la possibilità di rilasciare alle imprese di pesca concessioni demaniali per attività di raccolta e vendita del pescato, per servizi di ormeggio, per gestione di aree da adibire a punti di ristoro, per attività di meeting point per il pesca turismo;
· lotta agli abusi i termini di vendita abusiva del prodotto (caso tonno rosso, totani, polpi, occhialoni);
· riavviare l’iter di approvazione urgente delle Legge Regionale per la Pesca e l’Acquacoltura: la mancanza di una Legge Regionale di programmazione per il settore, già fortemente in deficit produttivo, contribuisce ad aggravare la situazione di crisi di comparto, non consentendo, tra l’altro, l’adozione di misure per fronteggiare situazioni di emergenza.
Nasce l'associazione Co.sta.
martedì 26 luglio 2011
Estate pelosa con brio
Perdere il pelo ma non il vizio... ma anche il contrario, conservare il pelo e trasformarlo in virtù... pseudoartistica.
Schiene pelose di tutto il mondo, unitevi!
Basta imbarazzo in spiaggia, basta dolorose cerette che non risolvono alla radice!
Se la natura è stata con voi generosa sul dorso ed ha magari distribuito indiscrimainatamente cheratina lasciandovi a corto sul cranio...
Ecco come fare per per apparire ugualmente disinvolti e spiritosi e trasformare necessità in virtù:
Schiene pelose di tutto il mondo, unitevi!
Basta imbarazzo in spiaggia, basta dolorose cerette che non risolvono alla radice!
Se la natura è stata con voi generosa sul dorso ed ha magari distribuito indiscrimainatamente cheratina lasciandovi a corto sul cranio...
Ecco come fare per per apparire ugualmente disinvolti e spiritosi e trasformare necessità in virtù:
Le scelte sono infinite: il numero della maglia del calciatore preferito, un cuore traboccante d'amore, un simbolo tribale...
Non è difficile, un bravo barbiere saprà farlo o anche qualcuno in famiglia dotato di senso artistico e di cui ci si possa fidare se manovra forbici e rasoio...
Guardabili o inguardabili? Ardua sentenza; spiritosi e coraggiosi certamente!
Indotto Fincantieri: «Candidarsi alle produzioni hi-tech»
Eppure a Castellammare, oltre ai due pattugliatori, le uniche commesse ipotizzate sono al momento le 4 bulk carrier della Deiulemar, che non tecnologie avanzate...
«Noi però abbiamo già fatto presente che gli andamenti del mercato vanno verso una impressionante crescita della domanda mondiale in alcuni segmenti hi-tech, quali ad esempio le navi per trivellare, o quelle per trasportare il petrolio, il gas e le piattaforme off-shore».
Il futuro di Castellammare e di Genova, quindi, non sarebbe necessariamente legato alle navi da crociera? «Il settore che ho menzionato andrà crescerà proporzionalmente alla capacità produttiva dei paesi emergenti. Se Fincantieri non si apre a questo mercato, lo lascia ad altri».
Voi avete sollevato anche un problema di costi degli organici.
«Certo, ormai i lavoratori dell’indotto rappresentano una realtà consistente per Fincantieri. Si pensi che a un operaio del cantiere corrispondono quattro dell’indotto. Dei 2.500 lavoratori di Castellammare, solo 646 sono dipendenti Fincantieri, tutto il resto è legato alle imprese esterne. E si tratta di operai altamente qualificati, tubisti, saldatori, addetti ai sistemidi pulizie, ma anch’essi dovrebbero essere accompagnati da una politica di “adeguamento” degli organici, di ripristino delle professionalità che si sono ridotte, o addirittura disperse, nel rapido processo di ricambio della forza lavoro che si è verificato negli anni precedenti. Quanto ai costi, oggi le ditte d’appalto raschiano il fondo del barile sia in termini di compressione dei costi che di assoggettamento dei dipendenti a condizioni inaccettabili .Si è raggiunta una soglia critica oltre la quale l’indotto non è più in grado di partecipare con un apporto qualitativo adeguato alla costruzione delle navi. Non si è invertita questa tendenza e l’intero sistema produttivo di Fincantieri, che è fondato su un mix di risorse interne ed esterne, è entrato inevitabilmente in una grave crisi».
lunedì 25 luglio 2011
Juve Stabia, domani firma Sasa
Juve Stabia scatenata. Il colpo è Bjelanovic
La Juve Stabia è a caccia di una prima punta esperta ed in grado di far fare il salto di qualità al già ottimo organico affidato a mister Piero Braglia. Ed ecco che a luci spente la dirigenza stabiese, secondo quanto anticipato da resport.it, ha messo le mani su Sasa Bjelanovic. Sembra che ci sia già un accordo di massima con il procuratore Danilo Caravello.
Bjelanovic potrebbe, quindi, firmare già da domani. Classe '79, il forte attaccante proviene dall'Atalanta, mentre in passato ha giocato con Como, Chievo, Genoa, Lecce, Ascoli, Torino e Vicenza. Una carriera tra serie A e B. Il mercato delle vespe, però, non si chiuderà con questo colpo.
Bjelanovic potrebbe, quindi, firmare già da domani. Classe '79, il forte attaccante proviene dall'Atalanta, mentre in passato ha giocato con Como, Chievo, Genoa, Lecce, Ascoli, Torino e Vicenza. Una carriera tra serie A e B. Il mercato delle vespe, però, non si chiuderà con questo colpo.
Balotelli tenta di segnare con una goffa veronica e Mancini infuriato lo...
Ennesima “Balotellata” per Mario Balotelli. L’ex attaccante dell’Inter nell’amichevole disputata ieri del suo Manchester City contro i Los Angeles Galaxy ne ha combinata un’altra delle sue facendo imbestialire il tecnico Roberto Mancini.
Eppure fin lì Balotelli stava giocando una discreta partita affrontandola con la giusta dose di concentrazione. Era stato proprio lui a siglare il vantaggio del City trasformando un calcio di rigore ma, ahimè per lui, nel suo repertorio c’è posto anche per questi “colpi di testa” improvvisi. Di seguito il video della giocata goffa di Balotelli.
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