FOTO DI STABIA

mercoledì 27 luglio 2011

Nasce l'associazione Co.sta.


 
Nasce a Castellammare di Stabia una nuova associazione Socio-Culturale a difesa del lavoro e dell'economia locale.
"La grave crisi economica che ha colpito tutti i settori dell'economia, si è scaraventata in maniera dura ed ingiusta sulle fasce più deboli, nonostante non siano state esse a provocarla", scrivono in una nota.
"Nella nostra città - spiegano - si è tradotta in una crisi di lavoro senza precedenti, ne sono evidenti prova le problematiche che attanagliano Fincantieri ed il suo indotto, Avis, Meridbulloni, Terme di Stabia, i lavoratori di Stabia Porto, solo per citare le realtà più rappresentative. Il tutto ha raggiunto il suo apice di drammaticità nella scellerata ipotesi di chiusura del cantiere paventata dall' a.d. Bono. Una "sentenza di morte" che è stata ribaltata solo grazie a coloro che si sono dimostrati gli unici protagonisti in positivo di questa vicenda: i lavoratori e la città di Castellammare di Stabia, che sono riusciti a trasformare una protesta di fabbrica in una vertenza di popolo".
"Di fronte a questo scenario difficile e complesso - proseguono - va aggiunta l'umiliazione che vive il territorio ed i suoi cittadini, vittime di ingiustizie e problematiche sociali, che vanno dall'emergenza rifiuti, all'abbattimento di case di necessità, alla mai tramontata privatizzazione di beni comuni, alle tematiche ambientali ecc. ecc".
Quindi l'idea di creare l'associazione fatta da "un gruppo di amici che ha avvertito l'esigenza di raggrupparsi ed organizzarsi, condividendo lo spirito associativo per l'affermazione di princìpi, idee e valori, dando vita, con una scelta coraggiosa, alla nascita dell'associazione "Comprensorio Stabiese" che sarà più comunemente denominata "Co.Sta"".

"Un'associazione alla quale potranno aderirvi tutte le forze sane, propulsive e dinamiche della città che, attraverso iniziative e programmi, opereranno nell'esclusivo interesse delle problematiche che riguardano la collettività, lontano da situazioni demagogiche, populistiche e pretestuose. Un movimento che si prefigge di poter rafforzare e supportare le organizzazioni sindacali di categoria e territoriali, i comitati vari e le associazioni già presenti".
Di seguito elenchiamo i componenti il direttivo dell'Associazione Co.Sta :

Nastelli Giovanni
Buonocore Vincenzo
Civile Ernesto
Della Monica Salvatore
Lubrano Alessandro
Martinello Massimo
Massa Massimo
Sicignano Gaetano
Todisco Antonio
Uvale Armando
Valanzano Gianluca

martedì 26 luglio 2011

Estate pelosa con brio


Perdere il pelo ma non il vizio... ma anche il contrario, conservare il pelo e trasformarlo in virtù... pseudoartistica.

Schiene pelose di tutto il mondo, unitevi!
Basta imbarazzo in spiaggia, basta dolorose cerette che non risolvono alla radice!
Se la natura è stata con voi generosa sul dorso ed ha magari distribuito indiscrimainatamente cheratina lasciandovi  a corto sul cranio...
Ecco come fare per per apparire ugualmente disinvolti e spiritosi e trasformare necessità in virtù:
schiena pelosa, numero, calcio

Le scelte sono infinite: il numero della maglia del calciatore preferito, un cuore traboccante d'amore, un simbolo tribale...
schiena, peli, tribale

Non è difficile, un bravo barbiere saprà farlo o anche qualcuno in famiglia dotato di senso artistico e di cui ci si possa fidare se manovra  forbici e rasoio...
schiena,pelo, umorismo
Guardabili o inguardabili? Ardua sentenza; spiritosi  e coraggiosi certamente!

Indotto Fincantieri: «Candidarsi alle produzioni hi-tech»

Foto di stabia_infoI sorrisi degli operai della Fincantieri hanno occupato le pagine dei giornali. Volti di gioia per l’esito dell’incontro a Roma tra governo e azienda, con il ritiro del piano di ristrutturazione da parte dell’Ad Giuseppe Bono. Soddisfatti per il rilancio della trattativa su Castellammare di Stabia anche i piccoli imprenditori dell’indotto associati a Unimpresa, guidati da Donato Lardieri, responsabile Lavoro, e Vincenzo Longobardi, delegato agli Affari sociali e Previdenza. Insieme rappresentano 62 delle 70 imprese che operano nel cantiere navale di Castellammare di Stabia. Ed è da loro che giunge un suggerimento per il futuro di Fincantieri: abbandonare il business delle navi di lusso. «La forza industriale del gruppo dovrebbe essere concentrata sui segmenti high-tech, senza illusioni fuorvianti sulle costruzioni low cost» spiega Longobardi.
Eppure a Castellammare, oltre ai due pattugliatori, le uniche commesse ipotizzate sono al momento le 4 bulk carrier della Deiulemar, che non tecnologie avanzate... 
«Noi però abbiamo già fatto presente che gli andamenti del mercato vanno verso una impressionante crescita della domanda mondiale in alcuni segmenti hi-tech, quali ad esempio le navi per trivellare, o quelle per trasportare il petrolio, il gas e le piattaforme off-shore». 
Il futuro di Castellammare e di Genova, quindi, non sarebbe necessariamente legato alle navi da crociera? «Il settore che ho menzionato andrà crescerà proporzionalmente alla capacità produttiva dei paesi emergenti. Se Fincantieri non si apre a questo mercato, lo lascia ad altri». 
Voi avete sollevato anche un problema di costi degli organici.
 
«Certo, ormai i lavoratori dell’indotto rappresentano una realtà consistente per Fincantieri. Si pensi che a un operaio del cantiere corrispondono quattro dell’indotto. Dei 2.500 lavoratori di Castellammare, solo 646 sono dipendenti Fincantieri, tutto il resto è legato alle imprese esterne. E si tratta di operai altamente qualificati, tubisti, saldatori, addetti ai sistemidi pulizie, ma anch’essi dovrebbero essere accompagnati da una politica di “adeguamento” degli organici, di ripristino delle professionalità che si sono ridotte, o addirittura disperse, nel rapido processo di ricambio della forza lavoro che si è verificato negli anni precedenti. Quanto ai costi, oggi le ditte d’appalto raschiano il fondo del barile sia in termini di compressione dei costi che di assoggettamento dei dipendenti a condizioni inaccettabili .Si è raggiunta una soglia critica oltre la quale l’indotto non è più in grado di partecipare con un apporto qualitativo adeguato alla costruzione delle navi. Non si è invertita questa tendenza e l’intero sistema produttivo di Fincantieri, che è fondato su un mix di risorse interne ed esterne, è entrato inevitabilmente in una grave crisi». 

lunedì 25 luglio 2011

Juve Stabia, domani firma Sasa

Sasa Bjelanovic è ad un passo dalla Juve Stabia. Quando iniziano a circolare troppi nomi, intorno ad una squadra di calcio, significa che qualche trattativa è ormai vicinissima alla conclusione. Scolastico, elementare. Così, si prova a depistare parlando di possibili altri bomber, nello specifico Santoruvo e Babacar. Interessamenti reali ma troppo flebili, per motivi diversi. Una cortina di fumo alzata ad arte per proteggere la vera trattativa. Fa parte del gioco. Tutto sommato, proprio dietro questa cortina di fumo c'è Sasa Bjelanovic. La punta croata interessa fortemente alla Juve Stabia e i colloqui tra la dirigenza stabiese e l'entourage del calciatore vanno avanti da tempo. Colloqui che hanno portato ad una sorta di accordo sulla parola con il procuratore di Bjelanovic, Danilo Caravello. Un accordo che dovrebbe essere formalizzato nei prossimi giorni, probabilmente già nella giornata di domani, nonostante le dichiarazioni di una settimana fa di Caravello . Non è un mistero che il bomber croato piace molto alla dirigenza stabiese, soprattutto ai presidenti Giglio e Manniello e al tecnico Piero Braglia. La società, come ampiamente ripetuto, non vuole fallire la scelta della punta da consegnare all'allenatore toscano. Doveva essere una prima scelta e probabilmente lo sarà. Insomma, la Juve Stabia sembra aver trovato la punta che cercava. Sasa Bjelanovic sarebbe pronto a sbarcare a Castellammare dopo una stagione trascorsa a metà tra il Cluj e l'Atalanta, club con il quale ha conquistato la promozione in Serie A, collezionando dieci presenze ed una rete. Partito l'estate scorsa per la Romania ha fatto ritorno in Italia nel mercato di gennaio, firmando con il club di patron Percassi un contratto fino al giugno 2012. Adesso, sarebbe pronto a vestire la maglia della Juve Stabia, la decima da quando è in Italia. A portarlo nel vecchio stivale il Como, dell'allora patron Preziosi, nel lontano 2002. Poi le esperienze con Chievo, Genoa, Perugia, Lecce, Ascoli, Torino, Vicenza e appunto Atalanta. Complessivamente 250 partite tra Serie A e Serie B condite da 55 gol. I suoi centottantotto centimetri sarebbero utili al centro del tridente di Braglia. Un vero e proprio colpo di mercato per le Vespe ma che non chiude affatto le porte ad altre trattative. Infatti, secondo indiscrezioni, la Juve Stabia sarebbe intenzionata ad aspettare il momento giusto per garantire al tecnico anche un difensore esperto per la categoria. Una notizia confermata dalle dichiarazioni dello stesso Braglia rilasciate qualche giorno fa. "Servono un paio di acquisti e siamo a posto". Un paio, appunto. E ciò vuol dire che la Juve Stabia, dopo aver definito l'affare Bjelanovic, non chiuderà le porte del mercato.

Juve Stabia scatenata. Il colpo è Bjelanovic

La Juve Stabia è a caccia di una prima punta esperta ed in grado di far fare il salto di qualità al già ottimo organico affidato a mister Piero Braglia. Ed ecco che a luci spente la dirigenza stabiese, secondo quanto anticipato da resport.it, ha messo le mani su Sasa Bjelanovic. Sembra che ci sia già un accordo di massima con il procuratore Danilo Caravello.
Bjelanovic potrebbe, quindi, firmare già da domani. Classe '79, il forte attaccante proviene dall'Atalanta, mentre in passato ha giocato con Como, Chievo, Genoa, Lecce, Ascoli, Torino e Vicenza. Una carriera tra serie A e B. Il mercato delle vespe, però, non si chiuderà con questo colpo.

Balotelli tenta di segnare con una goffa veronica e Mancini infuriato lo...





Ennesima “Balotellata” per Mario Balotelli. L’ex attaccante dell’Inter nell’amichevole disputata ieri del suo Manchester City contro i Los Angeles Galaxy ne ha combinata un’altra delle sue facendo imbestialire il tecnico Roberto Mancini.

Mad Mario si è involato verso la porta difesa dal portiere americano dei Galaxy ma invece di tirare a colpo sicuro o servire il compagno di reparto Edin Dzeko, il quale si trovava in buona posizione per calciare, ha effettuato una piroetta sulla sfera tentando un colpo di tacco. Ma la giocata è risultata goffa eMancini, per la leziosità mostrata dal giocatore anche se si trattava di un’amichevole, lo ha punito con la sostituzione immediata facendo entrare al suo posto Milner. 
Eppure fin lì Balotelli stava giocando una discreta partita affrontandola con la giusta dose di concentrazione. Era stato proprio lui a siglare il vantaggio del City trasformando un calcio di rigore ma, ahimè per lui, nel suo repertorio c’è posto anche per questi “colpi di testa” improvvisi. Di seguito il video della giocata goffa di Balotelli.

Finalissima MISTER & MISS STABIA 2011


Si è concluso il concorso ideato e condotto dal giornalista Stefano Di Capua Miss e Mister Stabia, la notte della bellezza A 26 anni, per la prima volta, è riuscito a portare a Castellammare di Stabia 
un evento unico: un concorso di bellezza concepito come mix esplosivo di moda,musica e spettacolo. Uno show straordinario con tanti nomi nazionali, da Gabriele Manzo, ballerino colored di hip-hop da AMICI di Maria de Filippi 
(edizione 9) a Miguel, streap-dancer-boy dal format ITALIA’S GOT TALENT, da Priscilla, Miss Drag Queen Italia 2007-2008 alle ex corteggiatrici a Uomini e Donne, Paola Di Palma ed Eva Parmentola fino allo stylist di alta moda Nello 
Catalano. Stiamo parlando di Stefano Di Capua, giornalista e cuore pulsante della kermesse dedicata alle bellezze campane. “Sono molto soddisfatto per ciò che sono riuscito a fare – ha dichiarato il patron dell’evento stabiese – Mi 
sono mosso da solo sin dall’inizio ed è stata durissima. Ma alla fine ce l’ho fatta. E’ stata una gran bella esperienza”. Giornalista, ideatore, autore,organizzatore e conduttore… “Si, nell'ultima serata ho anche cantato…” One man-
show. “Beh, non è proprio così. Il successo delle serate lo devo condividere con i miei ragazzi dello staff tecnico: Vincenzo, Mariarosaria, Giuseppe,Mariacaterina, Anna, Valentina, Sabrina, Armezio, Davide e tutti gli altri. Un 
grazie va anche alle Drag Stick Queen e alla show-girl Flavia Vento che mi hanno affiancato nella conduzione delle due serate di finale nonché al mio presidente di giuria e caro amico, lo stilista-artista Gianni Molaro. Infine 
voglio ringraziare anche quegli sponsor che sono stati particolarmente disponibili per questo concorso. Penso ad Oromania, ad esempio, che ha firmato la corona e lo scettro per i vincitori e ha offerto in premio un collier in oro 
e diamantini e un orologio Sector. O, ancora, alla Legea di Biagio Finetti che ha fornito i costumi di gara per tutti i partecipanti. Inoltre un grosso contributo lo hanno apportato anche Demis Autellitano, che è stato il maestro 
di portamento dei concorrenti, Roberto Acunzo che ha curato le coreografie ed Enzo Corrado per il fitness, nonché i parrucchieri Umberto Schettino e Giuseppe 
Bruno, Veronica Esposito del centro estetico Eversun Club di S. Antonio Abate e i fotografi ufficiali Nico Clemente, Alessandro Muccio, Antonio Cinque e Gaetano Marino”. Il concorso ha avuto un grandissimo successo, qual è stato il 
segreto? “Creare un gruppo di lavoro che è stato affiatato come una famiglia.Non era facile organizzare questa edizione a soli sette mesi dalla prima assoluta, quella dello scorso dicembre, quando venne a trovarmi addirittura il 
manager delle star, Lele Mora, che nell’occasione presenziò a capo della super giuria tecnica”. Il momento più bello? “Quello della proclamazione dei vincitori. E’ stato un coronamento anche per me. E’ stato un bel gioco. Ora, 
però, torno a inseguire quella che resta la mia aspirazione principale: insegnare letteratura, la materia in cui sono laureato”.


MISTER STABIA: TOMMASO CINIGLIO
“Ancora non ci credo, ma non andrò mai al GF”


Nome:“Tommaso”
Cognome: “Ciniglio”
Età: “17 anni”
Professione: “Studente: frequenterò la IV I del Liceo Scientifico Pitagora di Torre 
Annunziata”.
Indirizzo: “Sono nato a Castellammare di Stabia, ma abito a Trecase”
Fidanzato? “No”
Mr Stabia, a chi è venuta in mente l’idea di partecipare al concorso?
“A me. L’ho fatto per gioco. L’ho detto a mamma e lei mi ha risposto che ero libero di fare tutte le scelte che volevo”.
Prima emozione nel momento in cui è stato eletto il più bello di Stabia.
“Un brivido, non ci credevo. Non ho una grossa autostima”.
Il primo risveglio da Mr Stabia?
“Ancora elettrizzato”.
Cosa sogna di fare da grande?
“Il militare, magari in aereonautica, un top-gun, ma è un sogno. Se ci riesco, voglio fare il modello. Ma senza scendere a compromessi”.
Nel mondo dello spettacolo a chi ti ispiri?
“A Gabriel Garko”.
Hobby?
“Palestra e sport, me ne piacciono parecchi”.
Quando le ragazze ti fanno la corte…
“Dò loro corda”.
Trasmissione tv preferita?
“Le Iene”.
Andresti mai da Maria de Filippi a Uomini e Donne?
“Mai: odio questo genere di programmi”.
Al Grande Fratello?
“Nemmeno”.
Un calendario?
“Ora lo faccio: è nel pacchetto premi del vincitore del concorso”.


MISS STABIA: VALENTINA CIRILLO
“Mi conquista la spontaneità. Dalla De Filippi? Da tronista”


Nome: “Valentina”.
Cognome “Cirillo”.
Età: “16 anni”.
Professione: “Studentessa: frequento l’alberghiero di Pagani, indirizzo turistico, II G”.
Indirizzo: “Sono nata a Pompei, ma abito a Scafati”.
Fidanzata? “No”.
Miss Stabia, a chi è venuta in mente l’idea di partecipare al concorso?
“A me. E’ stata una sfida a me stessa. Volevo vedere fino a che punto sarei arrivata. Lo dissi a mamma e mi rispose che era pronta a sostenermi”.
Prima emozione nel momento in cui è stata eletta la più bella di Stabia.
“Non me l’aspettavo: c’erano tantissime belle ragazze”.
Il primo risveglio da Miss Stabia?
“Ho ricevuto un fascio di rose da un mister X”.
Chi vorresti che fosse?
“Gabriel Garko”.
Cosa sogna di fare da grande?
“La hostess, mi piacciono le lingue straniere”.
E lo spettacolo?
“Mi devo prima diplomare. Ma la moda è stata sempre una mia passione. Da piccola, mamma, per farmi mangiare, mi metteva davanti alla tv a vedere le sfilate”.
Nel mondo dello spettacolo chi ti piace?
“Kate Moss. Anche se mi dicono che assomiglio a Penelope Cruz e all’ex Miss Italia, Francesca Chillemi”.
Hobby?
“Danza classica”.
Quando i ragazzi ti fanno la corte…
“Per conquistarmi devono essere sinceri e spontanei”.
Trasmissione tv preferita?
“Non guardo molta tv”.
Andresti mai da Maria de Filippi a Uomini e Donne?
“Solo se da tronista”.
Al Grande Fratello?
“No”.
Il calendario?
“Sono pronta”.

CADE IN MOTORINO: NICOLA MUORE A 19 ANNI

Un giovane di 19 anni di Castellammare di Stabia ha perso la vita questa notte alle 4,30, in via Acton, nella cittadina in provincia di Napoli. Nicola Martinelli, questo il nome della vittima, viaggiava in sella al suo motociclo Honda Transalp, quando ha perso il controllo del mezzo ed è scivolato a terra: subito soccorso dal 118, Nicola è morto durante il trasporto in ospedale, a causa delle forti lesioni subite. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, il giovane viaggiava con un casco di tipo a scodella, non omologato, ed era senza patente. La salma è stata affidata ai familiari, mentre lo scooter è stato sequestrato.

Juve Stabia, voglia di grande colpo


E' arrivato il momento di piazzare un grande colpo di mercato. Questa la sensazione che si respira nell'ambiente Juve Stabia. La settimana prossima potrebbe essere quella decisiva e la dirigenza stabiese ha in mente un pezzo da novanta. La trattativa per Babacar resta in piedi, quella per Santoruvo pure e nelle ultime ore ha ripreso quota anche l'idea Castillo ma il vero sogno della Juve Stabia ha un nome e cognome: Marcelo Larrondo. L'attaccante argentino risponde all'identikit della trattativa che la dirigenza stabiese sta portando avanti da molto tempo sotto traccia. Tempo fa si parlò dell?interessamento delle Vespe per un attaccante del Siena. Subito entrò nel mirino degli addetti ai lavori il nome di Mastronunzio, bomber ex Ancona, da sempre chiodo fisso del presidente Franco Giglio. La "vipera" fu realmente contatta ma le sue richieste, come si poteva presumere, erano abbastanza esose. Tuttavia, stando alle ultime indiscrezioni raccolte da ambienti vicini alla Juve Stabia, le mire della dirigenza gialloblù erano rivolte soprattutto a Marcelo Larrondo. Il bomber argentino, appena ventiduenne, piacerebbe al tecnico gialloblù Piero Braglia. I suoi centonovantuno centimetri potrebbero fare comodo al tridente del tecnico stabiese che cerca una punta dotata fisicamente, abile in area di rigore e nel gioco aereo. Finora, il nome di Larrondo non era venuto fuori, soprattutto perché il Siena avrebbe necessità di inserire un'altra punta nella sua rosa prima magari di liberare l'argentino. La Juve Stabia, allora, è passata al box prenotazioni: "Se cedete in prestito Larrondo, noi siamo interessati". Questa la strategia adottata dalla dirigenza stabiese, sulla falsariga del discorso fatto alla Fiorentina per Babacar. L'argentino, rispetto al talento dei viola, avrebbe anche maggiore esperienza visto che già l'anno scorso è stato tra i protagonisti della promozione del Siena in Serie A. Sei le reti messe a segno da Larrondo in ventisette partite, ma spesso è partito dalla panchina. Il club toscano punta molto sull'argentino ma il rischio è che possa esserci poco spazio per lui in Serie A, soprattutto se dovesse arrivare in bianconero un attaccante di spessore (Bianchi o Pozzi, ndr) che sommato a Calaiò, Destro e Brienza, ridurrebbe e non di poco le chance di giocare per Larrondo. Insomma, il Siena un pensierino a cederlo in prestito lo potrebbe pure fare e, alla Juve Stabia, Larrondo avrebbe pressoché la certezza di essere il terminale offensivo di riferimento di mister Braglia. Un discorso che interessa anche al Siena che punta a valorizzare il suo gioiello. Tornando alle situazioni di Babacar, Santoruvo e Castillo si registrano novità sostanziali solo su quest'ultimo fronte. Per Babacar si continua ad aspettare un cenno dalla Fiorentina, mentre per Santoruvo, incassato il sì del calciatore, bisogna attendere gli sviluppi della situazione tra l'attaccante e il Frosinone. Per Castillo, invece, il discorso è diverso. A breve dovrebbe svincolarsi dal Bari e non resterebbe che trovare un accordo economico con lui. In un primo momento, Castillo aveva sparato alto ora la situazione potrebbe essere diversa. Infine, indiscrezioni dell'ultim'ora, ma non ancora confermate, rivelano che alla Juve Stabia sarebbe giunta una telefonata da parte dell?entourage dell'attaccante, Zletko Dedic. Il bomber sloveno, attualmente in forza al Bochum, è stato messo in uscita dal club tedesco e vorrebbe tornare in Italia. Chi contattare se non l'allenatore che lo aveva valorizzato di più ai tempi del Frosinone" Ed ecco che, secondo voci non ufficiali, sarebbe squillato il cellulare di mister Piero Braglia. Dedic, proprio con l'allenatore stabiese, era riuscito a segnare sette reti in trentuno gare approdando in Bundesliga. Con il Bochum è retrocesso nella Serie B tedesca e dopo due stagioni trascorse in Germania avrebbe nostalgia dell'Italia. Qualche settimana fa, si era parlato anche di un suo possibile trasferimento al Torino, ma poi non se ne fece nulla.

domenica 24 luglio 2011

Libertà è Partecipazione



"Signora mi scusi, lei per chi vota?"
 "Io non voto per nessuno, sono tutti uguali, tutti ladri, gli interessa solo accaparrarsi una poltrona!" "Signora, mi pare di capire che quindi a lei queste cose non vanno bene" "Certo che no!" "E oltre a lamentarsi cosa fa per contrastare tutto questo schifo?" "Cosa vuole che faccia... nulla" "E secondo lei solo lamentandosi e non andando a votare le cose miglioreranno? Non lo sa che anche se molti non votano loro avranno sempre i leccapiedi che li voteranno?" "Si certo... ci vorrebbe la rivoluzione!" "Si signora, certo, ma anche dopo la rivoluzione si formerà una nuova classe dirigente, e magari anche loro ricominceranno a rubare..." "...può darsi, e lei allora cosa propone?" "Io credo che i politici se ne approfittano perchè vedono che il popolo si disinteressa, non va a votare, borbotta e poi si gira dall'altra parte, e così facendo lascia liberi i politici di rubare tranquillamente... secondo me bisognerebbe invece che la gente, lei per prima, cominciasse ad interessarsi della vita sociale del paese, partecipando alla politica in maniera attiva, perchè la politica ci riguarda tutti, e solo così le cose potranno migliorare, con i politici che vedendo i nostri occhi puntati su di loro si sentiranno da un lato motivati a fare bene e dall'altro lato si sentirebbero controllati."

Colmi