FOTO DI STABIA

venerdì 15 luglio 2011

Lotta ai parcheggiatori abusivi, 300 multe e 5 denunce a Pozzano

Tolleranza zero contro i parcheggiatori abusivi in via Acton, a Castellammare di Stabia, negli ultimi due giorni.

Giovedì 14 luglio, nel corso di specifici servizi di controllo del territorio, gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidati nell’occasione dal sindaco Luigi Bobbio, hanno multato 150 auto in sosta vietata. Sono stati denunciati all’autorità giudiziaria tre parcheggiatori abusivi che avevano trasformato, spostandone le transenne di delimitazione, un cantiere in un’area di sosta abusiva. I tre sono stati anche sanzionati con 800euro di multa a testa. 


Su indicazione del sindaco, l’operazione si è poi spostata sulle spiagge di Pozzano, dove gli uomini della polizia municipale hanno identificato dieci persone e multato, per complessivi 25mila euro, cinque ambulanti sorpresi a vendere sui lidi, senza autorizzazione, generi alimentari successivamente posti sotto sequestro insieme al frigorifero utilizzato per conservarli.Questa mattina, l’operazione si è ripetuta con altri 150 automobilisti multati e la segnalazione all’autorità giudiziaria di altri due parcheggiatori abusivi e di un venditore ambulante di bibite.

Juve Stabia, è fatta per Colombi mentre sfuma Evacuo,vicina a Baldanzeddu

La promessa è stata mantenuta. Simone Colombi vestirà ancora i colori gialloblù. Secondo resport.it, nella giornata di ieri, l'Atalanta ha dato il sospirato ok all'operazione. Colombi, quindi, difenderà ancora per un anno i pali della Juve Stabia.
Intanto, sfuma Evacuo. L'attaccante ha scelto di restare in prima divisione firmando un importante contratto con lo Spezia.


Il terzino destro Ivan Baldanzeddu vicino alla Juve Stabia. Il forte giocatore dovrebbe lasciare Lucca per accasarsi a Castellammare. La Juve Stabia avrebbe battuto la concorrenza del Benevento.

Hamisk d’oro: vale 100 milioni! De Laurentiis spara alto

Nel giorno della presentazione di Mario Santana, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiistrova il tempo per parlare di Marek Hamsik e quantifica le richieste per lascir partire“Marekiaro”:”La proposta indecente deve essere di cento milioni, altrimenti rimane qua”. Spara alto il patron partenopeo, probabilmente indispettito dalle recenti dichiarazioni del giocatore e dal suo nuovo entourage: “Vuole scalciare? Fa del male solo a se stesso, le curve non glielo perdonerebbero. Ma Hamsik è uno serio, educato, e può essere stato preda di qualcuno più paraculo. Il paraculo facesse il suo mestiere, noi facciamo il nostro“. Il riferimento appare esplicito e chissà se a Mino Raiola oggi non siano fischiate le orecchie.

MILAN – La destinazione più gradita al centrocampista sarebbe il Milan di Allegri che lo accoglierebbe a braccia aperte. D’altra parte è chiaro che i rossoneri non hanno i mezzi per soddisfare la mostruosa richiesta di De Laurentis, ma è altrettanto chiaro che davanti ad un offerta vicina ai 40-45 milioni di euro gli azzurri potrebbero vacillare. Ma dopo la sentenza sul“Lodo Mondadori” pare difficile che il presidente Berlusconi possa garantire un budget per il mercato tale da portare Hamsik a vestire la maglia del Diavolo.
E allora ecco che spunta il nome di Montolivo, in scadenza di contratto e sicuramente più a buon mercato rispetto allo slovacco. Che sia l’ennesima mossa da “paraculi“?

giovedì 14 luglio 2011

ASSONAVE: la navalmeccanica non puo piu' attendere

Farina (Cisl) «Fincantieri in Borsa, ipotesi ancora aperta»

«L’ipotesi dell’entrata in Borsa di Fincantieri per recuperare capitali e capacità d’investimento resta valida». Lo afferma il segretario generale della Fim Cisl Giuseppe Farina, a Genova agli “Stati generali di industria e costruzioni per il rilancio della Liguria”. «Fincantieri ha bisogno di ingenti risorse economiche da investire sui mercati - ha detto il leader dei metalmeccanici della Cisl - siccome il governo potrà sostenerla solo con politiche, l’altra grande possibilità, di qualche anno fa, è l’entrata in Borsa per recuperare risorse». «Fu allora un grande errore della Fiom non aver voluto l’ingresso in Borsa perché in quel momento Fincantieri lavorava molto, aveva più forza e privati interessati - ha continuato - la responsabilità è stata soprattutto dell’azienda e di quella parte del sindacato con una visione un po’ retrò, la Fiom, che si battè contro l’entrata in Borsa». «Il tema dell’autofinanziamento di Fincantieri resta tutto - ha concluso Farina - Fincantieri è un’azienda pubblica, il pubblico non potrà più sostenerla, servono risorse private e Fincantieri ha bisogno soprattutto di un nuovo piano industriale di rilancio».

Napoli, invito a corte. Il 22 agosto al Camp Nou per il Gamper

La qualificazione in Champions League per il Napoli spalanca le porte alle amichevoli di lusso, una sorta di invito ” a corte”, nella cornice del Nou Camp di Barcellona, nell’ambito del trofeo Gamper, un torneo in memoria di Joan Gamper, fondatore del club, al quale da sempre partecipano le big d’Europa e del nostro campionato (la Juve nel 2005, poi l’Inter e lo scorso anno toccò al Milan).

Un grandissimo onore per il Napoli, ed una serata che si preannuncia importantissima anche in vista delle gare ufficiali che la seguiranno: l’evento, infatti, è in programma il 22 Agosto, a pochi giorni dall’inizio della stagione ufficiale.
Una sfida, anche se amichevole, di grandissima suggestione, dal fascino incommensurabile, per la cornice e per i protagonisti in campo: su tutti, El Pocho Lavezzi di fronte a Lionel Messi, i due argentini contro.
Sarà un test importante, perchè assurgerà il Napoli nell’elite del calcio Europeo, con un debutto di grande effetto, ancor prima di debuttare nella competizione più importante, ossia la Champions League.
Sarà come una “prima cinematografica” con tanto di red carpet, ma in questo ambito il Presidente De Laurentiis è un grande esperto.
L’ufficializzazione dell’invito è stato confermato questa mattina dal patron De Laurentiis dopo le indiscrezioni dei quotidiani catalani di ieri.


CANE TROVA LE MUTANDE DEL PADRONE IN CASA DELL'AMANTE ..

Il titolo del film diretto nel 2006 da Susannah Grant sembra riferirsi in qualche modo a quanto successo in un piccolo paese della provincia di Milano .. precisamente alle porte di Legnano. 
I protagonisti  di questa storia sono Charlie, un cane di cinque anni di razza bassethound (inserito per l'occasione nella locandina del film qui a sinistra.. ) e una coppia sulla quarantina sposati da tempo, Marta e Venanzio. Lui condivide la passione della caccia con Gianni 46 anni conosciuto nel corso di una battuta nella Brianza Lecchese. Con il tempo l’amicizia tra i due, come riporta anche l'ANSA in questi giorni, diventa sempre più stretta fino a tramutarsi in una relazione sentimentale clandestina ... 

La passione e' cosi forte che Gianni decide di prendere casa nello stesso stabile dove abita Venanzio con la moglie. Cosi' la loro storia va avanti senza che Marta sospetti nulla, ma la relazione viene scoperta grazie al cane Charlie in maniera piuttosto rocambolesca.
Infatti qualche tempo fa, è una domenica e i tre sono a pranzo nell’appartamento di Gianni. Sembra una giornata di festa come altre ma ad un certo punto il cane Charlie spunta dalla stanza da letto del padrone di casa con in bocca un indumento intimo di Venanzio ... !!  Si tratta di un paio di mutande che la moglie ha da poco regalato a Venanzio, mutande
inconfondibili con disegnata un’ochetta sul davanti ..(la prova schiacciante!!). Ed ecco come in una tranquilla domenica scoppia il putiferio con protagonisti ospiti, padrone di casa e il piccolo Charlie .. 
Gianni e Venanzio messi alla strette confessano quasi subito a Marta la loro relazione. Lei chiede ed ottiene la separazione con il diritto di continuare a vivere nella casa coniugale, mentre Venanzio si trasferisce definitivamente a casa di Gianni. La storia finisce davanti al tribunale degli animali di AIDAA in quanto i due ex coniugi vogliono entrambi bene al cane e non se ne vogliono separare nonostante tutto ... Grande Charlie!!

mercoledì 13 luglio 2011

Juve Stabia, Zaza: "Felice di essere qui". Evacuo si allontana

Nella serata di ieri è arrivata la firma sul contratto che lo legherà alla Juve Stabia in questo campionato. Simone Zaza, professione attaccante, è arrivato in prestito dalla Sampdoria. A resport.it rilascia le sue prime dichiarazioni da gialloblù: "E' stata una scelta importante quella della Juve Stabia. Sono stato contattato da Nocerina, Brescia e da altre squadre, ma ho preferito Castellammare. Il pubblico stabiese è molto caldo e questo mi piace. Se ci sarà la possibilità chiederò il numero nove. Conosco Simone Colombi dai tempi dell'Atalanta e spero che resti perché è un gran portiere".
Sembra ci sia stata una brusca frenata della trattativa tra Felice Evacuo e la Juve Stabia. Secondo quanto riportato dal sito stabia1907.it, il bomber sarebbe in procinto di finire allo Spezia.

Fim, Fiom e Uilm di Napoli: Non si lascino 1500 lavoratori senza reddito

ASSEMBLEA ASSONAVE ANTONINI: I CANTIERI NAVALI SONO TROPPi

«Decisamente troppi» i cantieri navali in Italia per reggere un mercato in forte contrazione e con un governo che non è in grado, al pari dell’Ue, di mettere in campo misure «per tamponare l’emergenza e accrescere la competitività del settore»: questo dirà stamattina Corrado Antonini aprendo l’assemblea Assonave e dando la stura, con ogni probabilità, a una nuova ondata di polemiche. Perché Corrado Antonini, oltre a guidare l’associazione industriale della cantieristica, è presidente di Fincantieri, azienda ancora senza un futuro determinato dopo il ritiro del contestatissimo piano industriale che prevedeva la chiusura degli stabilimenti di Sestri Ponente e Castellammare, oltre al dimezzamento di quello di Riva Trigoso.
Le parole di Antonini confermano che, al momento, sembra non essere all’orizzonte un’alternativa meno pesante al piano “lacrime e sangue” o, almeno per metterla in campo l’azienda aspetta un contributo dal governo che, al momento, non arriva, tanto che viene ricordato il mancato avvio di un vasto piano di commesse pubbliche, il pagamento di contributi ad armatori e cantieri a valere su leggi del 2001-2020, la disponibilità di un aiuto sistematico all’innovazione: «La drastica riduzione del tonnellaggio acquisito in questi ultimi esercizi - riporta la bozza del discorso che dovrebbe pronunciare oggi Antonini - e di quello realisticamente ipotizzabile nei prossimi anni ha messo in grave difficoltà una struttura arrivata a impegnare fino a 5 stabilimenti (4 Fincantieri) per il cruising e tre per la costruzione di ferry. Decisamente troppi tenuto anche conto degli investimenti richiesti per l’ammodernamento di alcuni siti».
Parole che riecheggiano quanto detto ieri dall’amministratore delegato Giuseppe Bono in un’audizione alla Camera: «Noi non possiamo mantenere l’apparato industriale così com’è. O ci reinseriamo nei flussi commerciali internazionali o se vogliamo mantenere tutto l’esistente non andiamo da nessuna parte», ha detto Bono, evidenziando che, «laddove fosse necessario», si potrebbe anche ricorrere ad un’eventuale riduzione dell’occupazione. «Se c’è una cancrena - ha detto - va tolta, altrimenti contagia tutto il corpo». «Le crisi esasperano le situazioni di debolezza infrastrutturale», ha aggiunto Bono, facendo riferimento al fatto che l’Italia ha 6 cantieri mentre altri Paesi ne hanno solo uno. «In questi periodi - ha aggiunto - queste deficienze infrastrutturali emergono in maniera più drammatica».
A preoccupare non è solo il settore commerciale, ma anche quello militare dove è in forse il finanziamento per le fregate multiruolo numero cinque e sei del programma italo-francese: «Va da sé che un’eventuale incompleta realizzazione (del programma Fremm) - riporta ancora la bozza del discorso di Antonini - creerebbe seri problemi sia alla stessa Marina sia al nostro sistema, già in sofferenza».

Palermo
Fincantieri, seconda giornata di sciopero 

Palermo - Seconda giornata di sciopero degli operai del cantiere navale di Palermo, dopo quella di ieri, che da questa mattina protestano davanti i cancelli dello stabilimento per la mancata acquisizione da parte di Fincantieri della commessa di circa 70 milioni di euro per la ristrutturazione e riparazione della nave da crociera, Costa Romantica. Lo sciopero, proclamato dai sindacati, si protrarrà anche oggi per tutta la giornata. Secondo i sindacati fino a venerdì mattina la commessa si dava per acquisita da Fincantieri, mentre nel pomeriggio della stessa giornata si diffuse la notizia che la commessa era stata affidata al cantiere navale Mariotti di Genova. «Formalizzeremo oggi - dice Francesco Piastra della segreteria provinciale della Fiom di Palermo - una richiesta insieme a Fim e Uilm per chiedere un incontro con l’amministratore delegato del gruppo». Sono 220 gli operai del sito palermitano di Fincantieri in cassa integrazione, su un organico complessivo di 525.

Colmi