FOTO DI STABIA

martedì 8 marzo 2011

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RACCOLTA FIRME “BERLUSCONI DIMETTITI !”
2000 firme a CASTELLAMMARE DI STABIA
Nel giorno della festa delle donne a cui va tutto il nostro attuale e futuro sostegno per una completa affermazione delle pari opportunità nella vita di ogni giorno, il PD stabiese vuole significativamente rendere noto ai cittadini stabiesi  l’ottima riuscita dell’iniziativa promossa su tutto il territorio italiano dal segretario nazionale del PD Pierluigi Bersani per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
A Castellammare di Stabia hanno firmato 2000 persone presso i gazebo organizzati dal coordinamento del pd stabiese, con una elevatissima media di 500 firme  per ognuna della quattro domeniche mattina di raccolta delle adesioni.
Il coordinatore cittadino di Castellammare, avv. Nicola Cuomo, ai primi di marzo ha consegnato nelle mani del commissario provinciale di Napoli il contributo che la città ha voluto dare all’iniziativa.
Il PD stabiese ringrazia tutti coloro che hanno manifestato il loro dissenso a questo governo per il comportamento veramente irresponsabile del premier che non presenta le dimissioni nonostante il clamoroso scandalo del rinvio a giudizio per i reati di concussione e di prostituzione minorile e nonostante la stagnazione dell’economia, l’aumento della disoccupazione giovanile, oramai arrivata al 29,4% , l’abbandono del meridione e l’attacco alla scuola pubblica.
Con faccia tosta e sprezzante dell’intelligenza altrui, il premier (“dimenticandosi” che ha governato ben otto anni degli ultimi dieci) continua ad affermare che il problema centrale dell’Italia sia la riforma della giustizia e dei processi nonché ad annunciare imminenti riforme e il rilancio del mezzogiorno ma gli italiani hanno oramai cominciato a non credergli avendo constatato amaramente che le promesse e i patti elettorali sono miseramente falliti.

Festa della Donna

lunedì 7 marzo 2011

Operatori socio-sanitari, Bobbio incontra vertici S. Leonardo e commissario Asl


                                               (Ph. Manzo)
Si è tenuto questa mattina, presso la sede dell'Azienda sanitaria locale Na3 Sud, l'incontro – richiesto dal sindaco, Luigi Bobbio – tra il commissario Asl, prof. Vittorio Russo, il direttore sanitario e i primari dell'ospedale San Leonardo e lo stesso primo cittadino.
“La riunione, lunga e cordiale, si è immediatamente focalizzata sull'esigenza improcrastinabile di una verifica, dal punto di vista organizzativo, della struttura ospedaliera di Castellammare, nascente da una discrasia di dati che va assolutamente chiarita quanto al numero di operatori socio-sanitari attivi presso l’ospedale”, ha commentato il sindaco Bobbio. “La direzione sanitaria lamenta la grave carenza di tale tipologia di personale, mentre l’Asl fa presente che agli atti risulta che il San Leonardo abbia in forze 59 unità oss”.
Il sindaco, nel corso del suo intervento, ha rappresentato che è indispensabile che “si chiarisca questa diversità di dati, procedendo innanzitutto a un’attenta analisi dall’interno dell’ospedale circa l’attuale situazione dell’organico degli operatori socio-sanitari, non essendo accettabile che la direzione sanitaria del nosocomio non sia a tutt’oggi in condizioni di avallare o eventualmente confutare le notizie in possesso dell’Asl, posto che c’è un macroscopico problema di recupero di controllo della situazione dal punto di vista dei numeri del personale in organico, di quelli distaccati, aggregati o comandati in altri uffici, della quantità e sostenibilità degli eventuali delegati sindacali, nonché del numero degli operatori socio-sanitari attualmente esonerati”.
I primari della struttura ospedaliera hanno convenuto su questa necessità, rappresentando l’acquisizione di queste informazioni e la loro condivisione finale con l’Asl come l’unico punto serio di partenza per sostanziare ulteriori richieste di aumento di personale.
Il sindaco ha poi proseguito: “Bisogna fare tutti insieme ogni sforzo utile a ricreare una situazione ambientale e gestionale della struttura San Leonardo tale da consentire di utilizzare al meglio, nell'interesse della città e del circondario, quello che io giudico una eccezionale patrimonio di professionalità, umanità e serietà rappresentato dai primari dell'ospedale di Castellammare e dal corpo medico nel suo complesso. Occorre consentire, altresì, intervenendo incisivamente sulle sacche di inefficienza e di clientelismo che a livello di personale subalterno si sono create negli ultimi anni, di valorizzare quei lavoratori che intendono impegnarsi realmente nel loro lavoro e che, comunque, ne sono certo, rappresentano ancora la maggioranza dei dipendenti. Mi sono reso conto, comunque, della non lieve difficoltà operativo-ambientale in cui possono venirsi a trovare le strutture ospedaliere nel procedere a tale verifica, e per questo ho dato tutta mia disponibilità per affiancare e sostenere questo censimento, ribadendo la necessità, accertati il numero e l'identità degli esonerati, di procedere alla nomina di una commissione interna all'ospedale e di un'altra in seno all'Asl per la verifica e la validazione degli esoneri concessi”.
“Ho garantito il mio impegno presso il neo subcommissario alla sanità, dott. Achille Coppola, affinché nel frattempo si cerchi di reperire la disponibilità finanziaria necessaria al completamento di almeno due delle sei nuove sale operatorie da tempo immemorabile in via di costruzione nell’ospedale San Leonardo”, ha continuato Bobbio, “e ho anche proposto, dichiarandomi disponibile per la mia parte, di avviare subito una verifica circa la possibilità di mettere in cantiere una iniziativa congiunta Comune-Asl-Regione per l’indizione di un bando di gara in project financing/permuta immobiliare per la realizzazione di un nuovo ospedale a Castellammare di Stabia. Ho altresì stigmatizzato le inutili e sterili battaglie campanilistiche che sul territorio, così come in materia di uffici giudiziari, si combattono per il mantenimento di strutture ospedaliere spesso minime e sempre inutili, al solo scopo di difendere in cittadine più o meno piccole la presenza dell’ospedale così come si difende la presenza del tribunale, che alla fine costituiscono solo centri di spesa senza nessun ritorno in termini di produttività. Ho chiesto con forza al commissario Russo di voler sostenere la battaglia in Regione Campania per la razionalizzazione e, quindi, per una migliore allocazione e un più efficiente utilizzo delle risorse dei presidi ospedalieri, confermando il disegno prospettico in virtù del quale si dovrebbe arrivare alla strutturazione sul territorio dei tre ospedali dell’area sorrentina, di Castellammare di Stabia e di Nola”, ha concluso il sindaco Bobbio.

Il quesito del Dott Ventrella

Cari amici da un po di giorni mi pongo una domanda che vorrei fare anche a voi, come tutti voi sapete la città sta affrontando una crisi industriale da diverso tempo, e di conseguenza,negli ultimi mesi ha investito di netto la classe operaia. Lungo è ancora il cammino da fare e a piccoli passi si sta andando avanti, ma oggi aspetto con ansia l'intervento che il Dott. Luigi Ventrella farà il giorno 10 a palazzo Farnese con i sindacati e il primo cittadino alle ore 11'30.Cosa alle 11'30? E come è possibile se poi alle 10'30 a un'altro incontro a palazzo Santa Lucia, con gli stessi sindacati, scusate tutto questo non doveva essere programmato?
Allora, ricapitoliamo, Castellammare e in crisi occupazionale è la prima vertenza e quella Fincantieri, dopo vari incontri si riesce ha fare venire nella nostra città l'assessore regionale Vetrella, non cosa da poco, è questo di teoria dovrebbe essere tutto già programmato, ma poi si viene ha sapere che lo stesso tiene un'incontro nello stesso giorno; con una sola differenza di un'ora anche in un'altro luogo con un'altra realtà è per di più con gli stessi sindacati.
Allora mi domando come diviene possibile che lo stesso assessore e gli stessi sindacati regionali si possano trovare in due punti diversi di Napoli? Se per Metalferr c'è un'incontro a palazzo Santa Lucia alle 10 e 30 è per Fincantieri c'è un'incontro alle 11 e 30 nel palazzo Farnese?

Terme, "il gesto di benedizione rivoltoci dal sindaco non mostra rispetto per i Lavoratori"


E' rottura definitiva tra le sigle sindacali delle Terme di Stabia. CGIL, UIL e UGL, attraverso un comunicato stampa unitario, hanno dichiarato la loro "ferma intenzione di partecipare ai tavoli di contrattazione separatamente dalla C.I.S.L aziendale".
Una decisione giunta dopo "la posizione che sta assumendo la Cisl, che - scrivono le altre sigle sindacali - proprio non riusciamo a comprendere, che sfugge ad ogni possibile giustificazione logica".
"Ci risulta dalle pagine dei giornali - si legge nel comunicato stampa - che abbia preso le distanze dalle scriventi OO.SS per delle motivazioni non ben precisate o perlomeno da noi non percepite. Elogia l'operato dell'attuale c.d.a su una base di un fantomatico piano di rilancio di cui nessuno ha mai visto uno stralcio di indirizzo. E per finire, ci spiegano (stabia channel 24/02/2011) che "non si può fare termalismo, non si può fare azienda se il costo del personale è quasi quanto gli introiti dell'Azienda". Come per dire: licenziateci, siamo troppi! Questa linea sindacale espressa dalla C.I.S.L. aziendale non può essere condivisa, la pazienza ha un limite e purtroppo questa limite è stato raggiunto".
Ma il messaggio che questa mattina Cgil, Uil e Ugl hanno lanciato è anche un altro. "Bisogna comprendere, valutare e ponderare bene ogni atto, ogni dichiarazione, ogni azione! Questo è il monito che ci siamo posti come lite-motive in questa delicatissima vicenda che riguarda le sorti di 250 famiglie che vivono di Terme di Stabia. Comprendiamo la buona fede del Presidente dott Catello Dello Ioio, nell'impegno per risolvere i problemi economici dell'azienda (anche se con scarsi risultati). Riusciamo a comprendere le promesse venute meno e lo stile comunicativo della serie "la colpa è di quelli che c'erano prima", ma non riusciamo a tollerare l'espressione dei comunicati del signor sindaco dai quali si può solo comprendere una negazione sistematica e probabilmente culturale dello stato di disperazione che attanaglia i Lavoratori delle Tenne di Stabia sotto di 5 stipendi. Protestare per questi motivi non pensiamo sia immorale. Bona causa nullum iudicem verebitur!II sindaco è evidentemente ossessionato dai comunisti, che immagina nascosti dietro ogni angolo, ma se protestare per il proprio stipendio significa essere comunisti, noi siamo comunisti".

In riferimento, quindi, all'ennesimo corteo di protesta organizzato sabato mattino, Cgil, Uil e Ugl "ringraziano per la presenza i consiglieri comunali presenti, che nonostante la pioggia incessante sono scesi in piazza per difendere i diritti dei Lavoratori. Noi pensiamo che anche quando non si condividono le idee bisogna rispettarle. Ed il gesto di " benedizione" rivoltoci dal sindaco sicuramente non mostra rispetto per i Lavoratori".

Ordinanza anti assembramento: abbiamo chiesto un'opinione al consigliere Antonio Carrillo Pdl


L’ordinanza emanata dal Sindaco Luigi Bobbio – dichiara il consigliere Antonio Carrillo, auto-sospeso dal Pdl consiliare -   non vuole rispolverare vecchi regimi che tornano alla memoria e sulla bocca di questa sinistra esclusivamente per strumentalizzare alcune scelte di questa amministrazione, volte a garantire la vivibilità ed il decoro della città ad ogni suo abitante. Il provvedimento nasce dall’esigenza di garantire, tra l’altro, il normale svolgimento delle attività burocratiche facenti capo all’ente comunale e di garantire sicurezza ai cittadini dell’abitato circostante, che hanno già sollevato le proprie lamentele. Il modo di fare opposizione di questa sinistra è, ribadisco, veramente strumentale ed a tratti divertente: i nostri amici di sinistra sono infatti incapaci di elaborare una proposta - degna di essere definita tale - nelle sedi preposte, quali le commissioni consiliari e, nella fattispecie, mi riferisco alla commissione urbanistica, ove Pd, Sel e Idv sono perfettamente assenti. Questa sinistra è l’unica vera causa dei problemi dei lavoratori stabiesi e delle loro famiglie: Avis, Sin.te.si. e Terme di Stabia sono solo alcune delle aziende travolte dallo sfascio provocato dai nostri amici di sinistra, che avevano “messo gli occhi” su talune situazioni, e per poco non anche “le mani”. Lo dico a gran voce poiché non è frutto di una mia fantasiosa interpretazione, ma tali considerazioni sono bensì il frutto del lavoro della Commissione d’accesso che – per tutte una – ha ben “attenzionato” il tentato bando di privatizzazione di Terme di Stabia. Mi sembra una sinistra adolescente, che quasi nasconde le proprie malefatte, sventolando le proprie idee che, loro malgrado, sono davvero poche e ben confuse.” Conclude il consigliere Carrillo. 

Serie A: tutti i numeri della 28 giornata

Sono 26 le reti messe a segno nella 28 giornata di Serie A, tre le vittorie esterne due gli 0-0. La Lazio si riprende il quarto posto mettendo adesso il terzo posto del Napoli come prossimo obiettivo. L’Inter con un Eto’o stratosferico risponde in maniera roboante al Milan e al primo tempo opaco contro il Genoa.
Serie AVittoria importantissima per il Cesena in chiave salvezza, mentre per i doriani la classifica inizia ad esser preoccupante cosi come la panchina di Di Carlo è sempre più in bilico. In classifica marcatori Di Natale prende ormai il largo, Eto’o si avvicina a Cavani.
Risultati e Marcatori
Bologna-Cagliari 2-2
29′ rig. Di Vaio; 59′ Cossu (Cag); 83′ Ragatzu (Cag); 90′ Ramirez
Chievo-Parma 0-0
Fiorentina-Catania 3-0

21′ Mutu; 24′ Mutu; 61′ Gilardino
Inter-Genoa 5-2
40′ Palacio (Gen); 50′ Pazzini; 51′ Eto’o, 57′ Eto’o; 71′ Pandev; 84′ Nagatomo; 90′ Boselli (Gen)
Juventus-Milan 0-1
68′ Gattuso
Lazio-Palermo 2-0
7′ Sculli; 18′ Sculli
Lecce-Roma 1-2
32′ Vucinic; 75′ Giacomazzi (Lec); 90′ rig. Pizarro
Napoli-Brescia 0-0
Sampdoria-Cesena 2-3
43′ Parolo; 46′ Giaccherini; 48′ Giaccherini; 83′ Volta (Sam); 90′ rig. Maccarone (Sam)
Udinese-Bari 1-0
76′ rig. Di Natale (Udi)


Classifica
Milan 61; Inter 56; Napoli 53; Lazio 51; Udinese 50; Roma 46; Juventus 41; Palermo 40; Cagliari 39; Fiorentina 37; Bologna 36; Genoa 35; Chievo 32; Sampdoria 31; Parma 29; Catania 29; Cesena 28; Lecce 28; Brescia 25; Bari 16
Prossimo turno 13/03/2011
Brescia-Inter;
Cagliari-Udinese;
Catania-Sampdoria;
Cesena-Juventus;
Chievo-Fiorentina;
Lecce-Bologna;
Milan-Bari;
Parma-Napoli;
Roma-Lazio

Classifica Marcatori

22 RETI: Di Natale (Udinese, 4 rig.)
20 RETI: Cavani (Napoli, 2 rig.)
18 RETI: Eto’o (Inter, 5 rig.)
17 RETI: Di Vaio (Bologna, 1 rig.)
14 RETI: Ibrahimovic (Milan, 3 rig.), Matri (Juventus)

Colmi