FOTO DI STABIA

domenica 6 marzo 2011

Sicignano (Cdl): “nessuno contrasto con la dirigenza ed i tifosi della Juve Stabia”


“Nessun contrasto tra il sottoscritto e la dirigenza ed i tifosi della Juve Stabia. Nella mattinata odierna ho incontrato il presidentedella Juve Stabia Franco Mannello e ed alcuni tifosi, con cui abbiamo parlato anche della necessità di incentivare gli stabiesi a raggiungere lo stadio Romeo Menti in occasione delle partite della Juve stabia, che sta disputando un ottimo campionato” è quanto ha sostenuto i consigliere comunale di opposizione Antonio Sicignano, che nei giorni scorsi aveva lanciato la proposta di conferire la cittadinanza onoraria al bomber del Napoli Edinson Cavani.
“C’è stata solo una brutta strumentalizzazione, forse proprio ad opera proprio di chi non ha interesse a che i giovani stabiesi si allontanino dalla illegalità e dalla camorra e che credano finalmente nei valori della famiglia e della fede in Dio. Ciò sembra emergere dal fatto che si è trattata di una strumentalizzazione molto grave, colma di falsità, che talvolta è sfociata su internet anche ad offese alla mia persona”.
“A costoro poi si sono aggiunti alcuni fraintendimenti in buona fede di qualche tifoso e qualche associazione di stessi, che comunque ha espresso la propria opinione senza mai travalicare la buona decenza e senza offese, però questa è ora acqua passata, tutto è stato chiarito. Comunque non sono state tutte critiche, sono state tante le persone che hanno compreso il vero motivo dell’iniziativa e che hanno manifestato la loro adesione”
“In realtà è evidente che nella mia proposta il calcio non c’entra niente e che nessuno vuole premiare alcun merito sportivo di nessuno. Nessuno vuole dare la Cittadinanza a Cavani perché ha fatto 20 goal. Ho avuto più volte modo di chiarire che non era così e che qualcuno, chissà per quale fine, ha diffuso false notizie in merito. La mia proposta non ha alcun movente calcistico, ma l’interesse di utilizzare un idolo dei giovani, come Cavani, per recuperare la tutela di alcuni valori, che nella nostra città le organizzazioni criminali hanno rubato ai giovani, anche e soprattutto durante il governo delle ultime amministrazioni comunali di sinistra”.
Intanto la notizia è stata è arrivata persino ad un giornale uruguaiano, il più noto quotidiano sportivo della nazione sudamericana, ovvero l’OVACION, che ha dato ampio risalto alla vicenda.

OMAGGIO AI GIOVANI CHE COMBATTONO PER LA LIBERTA'...

Foto di fosco6
Ci sono ragazzi, giovani, uomini e donne che stanno morendo per la democrazia e per la libertà nel loro Paese, che stano lottando per dare un futuro migliore alla loro Patria, alla loro gente, che cercano di ottenere quei diritti e quella dignità che anche noi occidentali abbiamo faticosamente conquistato nel corso degli anni, dal Risorgimento ad oggi....Anche allora tanti giovani sono morti per degli ideali, sono morti 150 anni fà e sono morti durante la Resistenza, ed anche se il Mondo procede con alti e bassi, sappiamo che il loro sacrificio e il loro impegno non è stato vano perché l'Unità d'Italia è poi stata raggiunta  e perchè oggi possiamo dire di vivere  in democrazia, anche se a volte chi ci governa sembra dimenticarsene.
Sono vicino a voi giovani coraggiosi, che non esitate a mostrare il petto ai fucili  dei dittatori, e sono con le vostre madri che dovranno piangere tutte le loro lacrime  quando vedranno i corpi massacrati dei figli a cui è stata troncata orribilmente la vita solo perchè volevano la libertà, la democrazia, la giustizia...valori che dovrebbero accumunare tutti i popoli del Mondo.
Sia di conforto agli amici e ai parenti di tanti giovani che sfidano la ferocia e il dispotismo del dittatore di turno, e che si sacrificano per il loro popolo, sapere che  essi verranno ricordati per sempre e che il loro  sangue non sarà stato versato invano.
Sono vicino a voi fratelli, quale che sia il vostro colore della pelle, la vostra religione, il vostro credo politico, i vostri usi e costumi, e mi rammarico di non poter scendere in piazza con voi, per chiedere insieme a voi, libertà democrazia dignità e pari opportunità per tutti.
(Dobbiamo essere grati ad Internet che ha potuto moltiplicare la circolazione delle idee e che si è rivelato uno strumento utilissimo per far sì che i giovani si ritrovassero uniti dietro un'unica bandiera, quella del loro Paese...a dimostrazione che se usato bene  è uno  formidabile strumento di emancipazione dei popoli).

MotoGp: Ducati Night Bologna

MotoGp: Ducati Night Bologna

La Ferrari cambia ancora nome


La Rossa chiude la polemica con la Ford e comunica ufficialmente che Alonso e Massa saranno al volante della "150° Italia".


La Ferrari cambia ancora nome - La Rossa chiude la polemica con la Ford e comunica ufficialmente che Alonso e Massa saranno al volante della 150° Italia.



La Ferrari cambia ancora (e si spera per l'ultima volta...) nome.

La Rossa chiude la polemica con la Ford e comunica ufficialmente che Alonso e Massa saranno al volante della "150° Italia", e non più della F150, nome che aveva scatenato le proteste del gruppo americano.

Il marchio F150 era già stato infatti registrato per un pick up e per evitare di aprire un vero e proprio processo la scuderia di Maranello ha fatto un passo indietro, nella speranza, come si legge sul sito, che la vicenda possa essere considerata chiusa.


Napoli – Brescia, ultime e probabili formazioni

Il Napoli vuole continuare a stupire ed il suo cammino per restare agganciato al sogno scudetto riparte oggi dal San Paolo contro il Brescia. I partenopei vengono dalle due sconfitte controVillareal e Milan ed oggi ci si aspetta che gli uomini di Mazzarri giochino una grande partita contro le rondinelle di Beppe Iachini. Per gli azzurri un campionato ben al di sopra delle piu rosee aspettative ed ora che non hanno più l’impegno dell’Europa League potrebbero disputare un finale di stagione da “rullo compressore”, mettendo pressione alle due milanesi, soprattutto se le squadre della “Madunina” dovessero riuscire a passare il turno in Champions.
C_3_Media_1109954_immagineNel Napoli mancherà ancora Lavezzi che sconta oggi l’ultima giornata di squalifica;  al suo posto verra impiegato Mascara. Per il Brescia emergenza a centrocampo, per la contemporanea assenza di Filippini e Zanetti, con la mediana che dovrebbe essere composta da Vass, Koné e Hetemaj con Zambelli e Berardi ad agire sugli esterni.
FORMAZIONI
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Mascara, Hamsik; Cavani.
A disposizione: Iezzo, Ruiz, Santacroce, Zuniga, Yebda, Sosa, Lucarelli.

Allenatore: Mazzarri.
BRESCIA (3-5-2): Arcari; Zoboli, Bega, Zebina; Berardi, Konè, Vass, Hetemaj, Zambelli; Caracciolo, Diamanti.
A disposizione: Sereni, Mareco, Eder, Lanzafame, Accardi, Baiocco, Possanzini.
Allenatore: Iachini.

Ca serve ‘o pernacchio


Tonino ScalaNon vi nascondo che dopo l’ennesima ordinanza del sindaco  che vieta l’assembramento sotto il Palazzo comunale della mia città mi son fatto prendere la mano. Caggia fa me sembrava il codice Rocco! Son fatto così mi incavolo subito quando vedo atti demagogici che rievocano tempi di un’epoca da cancellare. Ho pensato è carnevale sarà uno scherzo, ma ha già fatto altre cose ridicole che hanno fatto parlare di lui. Ricordate? Minigonne, ronde, no brindisi in strada etc etc. Allora fa sul serio, usa armi di distrazioni di massa per far parlare di altro e non dei problemi: tipico dei regimi (ricordate l’arresto di Maradona in Argentina?). Bisogna ridimensionarlo, bisogna non prenderlo sul serio, ma come? Ho riflettuto molto, ho fatto numerose ricerche e sono arrivato ad una conclusione: ca serve una risposta forte. Ma quale? Serve un gesto filosofico. Un omaggio  alla Grecia, culla della civiltà occidentale. L'Ellade arcaica, in cui hanno visto la luce le arti, la letteratura, il teatro, la filosofia. Si si qui serve un gesto filosofico. Un gran bel gesto filosofico. Ci sono momenti gravi. O, peggio, seri. Ci sono momenti in cui ci si chiede se sia più nobile sopportare le percosse (metaforiche si intende) e le ingiurie ( no quelle vere, già immagino la risposta a questa nota) di una sorte atroce, oppure prendere le armi dell’ironia contro un mare di guai e, combattendo, annientarli. Una cosa è certa, ciò che bisogna demolire è l’arroganza di chi si sente invincibile. E forse, per molti italiani e per molti stabiesi, o almeno per quelli per bene, l’unica arma democratica rimasta è quella descritta da Edoardo.  Ca serve ‘O pernacchio!!  E vi spiego il perché. Come ho già detto prima mi son messo a studiare ed ho letto che per gli Aristotelici il pernacchio è dialettica. Per Platone la causa finale di un pernacchio è esternare l’idea del dissenso, dare forma alla critica esplicita come dire l’idea del pernacchio è la causa finale del pernacchio stesso. Per non parlare di Epicuro che distingue tra pernacchio cinetico o in movimento, e pernacchio catastematico o stabile. Con Hegel si arriva all’apoteosi: la fenomenologia del pernacchio si sostanzia di una valenza idealistica: esso trova il suo fondamento nelle idee, nella mente dell'individuo. Per tutti, da Aristotele a Hegel, il Pernacchio è liberazione, è anche Sveglia dei popoli, è soprattutto Libertà. Per Edoardo No! L’attore napoletano sintetizza 2.500 anni di pensiero filosofico complesso in un’unica e semplice enunciazione: il pernacchio è una convenienza! Il compito dell'artista, dell’uomo, consiste, in ogni caso speciale, nella pratica applicazione di questa legge d'intima, di assoluta, d'infrangibile convenienza, che è idea, fine, causa e piacere, Cosa Ultima, Inizio e Cominciamento, principio stabile e dinamico, soprattutto dialettica di libertà e di liberazione. Con metodo però.  “O pernacchio non è un suono. 'O pernacchio è rivoluzione, è libertà. 'O pernacchio è 'a voce d' 'a gente ca nun tene voce. 'O pernacchio è un calcio in culo a tutt' 'e putiente”. Come afferma il mio amico Benedetto Casillo in una rubrica quotidiana sul Roma. Per Eduardo de Filippo alias don ersilio, nella  famosa scena del film L'oro di Napoli di Vittorio De Sica ‘o pernacchio è un’altra cosa.  «Il Pernacchio deve essere di testa e di petto, ovvero deve fondere insieme cervello e passione, ragione e follia, vi posso anche dire, in tutta confidenza che il vero Pernacchio non esiste più, quello attuale, corrente si chiama pernacchia, è una cosa volgare, brutta, il Pernacchio classico è un’arte!  Edoardo: "Siamo.. tre o forse quattro a conoscerlo profondamente e praticarlo in tutta Napoli il che vuol dire in tutto il Mondo …»
Il grande attore, autore e regista Eduardo De Filippo si cimenta in uno storico pernacchio. Eduardo De Filippo fa la parte di un dispensatore di saggezza in uno dei cinque episodi in cui è diviso il film: Il professore.  La sua parte consiste nel dare consigli a chiunque si rivolga a lui, fidanzati, militari, preti ... il pernacchio è la soluzione ideale per mettere a posto la spocchioso duca Alfonso Maria di Sant'Agata dei Fornari. Solo nel momento felice del Pernacchio ogni uomo è vero. Restiamo calmi ... Respiriamo profondamente … Pensiamo ad Eduardo nell’Oro di Napoli e … per proprietà transitiva …
ah me so libberato! Un pernacchio lo seppellirà.

Tripadvisor boccia Napoli "Il 60% degli italiani non verrebbe qui"


Sondaggio del più grande sito di recensioni turistiche. In una domanda il giudizio sulla crisi rifiuti

Il 60 per cento dei viaggiatori italiani che hanno partecipato al sondaggio effettuato da TripAdvisor, il più grande sito di recensioni turistiche, rifiuta di passare le vacanze a Napoli.

All'indagine, condotta dal 16 al 22 febbraio, su un campione di 6.671 cittadini dell'Unione europea, volta ad analizzare i comportamenti dei viaggiatori europei in tema di salute e benessere durante le ferie, hanno partecipato 2.299 italiani, 528 tedeschi, 1.219 inglesi, 1.846 spagnoli, e 779 francesi.

Va sottolineato che alla risposta negativa ha contribuito in modo decisivo la ricorrente crisi rifiuti, peraltro inserita anche in una specifica domanda rivolta dal sito.

Infatti alla domanda "Sei preoccupato di quelli che possono essere gli effetti negativi sulla salute nelle città che sono state inquinate dai rifiuti, come Napoli" il 75 per cento degli intervistati italiani ha risposto in maniera affermativa.

Mentre il 60 per cento, sempre tra gli italiani, ha dichiarato espressamente che "depenna dalla lista delle possibili destinazioni di vacanza le aree a rischio spazzatura, come Napoli".

Un sottomarino a zonzo nel golfo di Napoli. 4 marzo 2011.


Un sottomarino che a pelo d'acqua naviga a qualche centinaio di metri dal lungomare napoletano. Sullo sfondo un aliscafo. Un video che sta facendo il giro di YouTube.

Una luce molto forte proveniente dal vesuvio ,fulmine globulare...?





Una luce intensa dietro il Vesuvio ripresa da una telecamera notturna. Un filmato su YouTube, con il fenomeno luminoso che dura più di un minuto, per poi spegnersi. Di cosa si tratta, un fulmine glolbulare o è un fotomontaggio?

Il Milan allunga, Juve crisi nera

Terza sconfitta di fila per la Juventus stavolta ad opera del Milan che si conferma capolista e lancia un segnale importante alle inseguitrici Inter Napoli, costrette a vincere per mantenere il passo della capolista.

Gattuso festeggia dopo il gol
La partita di per sé non regala delle grosse emozioni, ne è la prova il fatto che i due portieri non sono chiamati a grossi interventi, gli unici pericoli portati alle due porte sono soprattutto di marca milanista. Con Ibrahimovic, ancora a secco a Torino contro la Juve, al 3′ che viene anticipato da Traorè a pochi passi dalla rete e con Cassano, in campo per sostituire l’influenzato Pato, che dopo un dribbling  secco sul terzino francese spara alto con il sinistro. Poi più nulla, l’undici di Del Neri tiene bene il campo senza però creare grossi affanni a Nesta e compagni e il Milan sembra accontentarsi dello 0-0.
In avvio di ripresa nel Milan c’è Robinho al posto dell’acciaccato Boateng. I pericoli, però, arrivano ancora da Ibra che mette alla prova i riflessi di Buffon con una punizione potente e insidiosa. La Juve, invece, continua a faticare quando si tratta di arrivare al tiro. Del Neri decide, quindi, di inserire Iaquinta al posto di Toni. Col passare dei minuti, però, la stanchezza comincia a farsi sentire e il ritmo della partita cala sensibilmente.

Al 68° però cambia la partita su una sponda del solito Ibra, dopo un rimpallo fortuito la palla giunge a Gattuso, che di sinistro batte il numero uno bianconero, che nell’occasione non sembra esente da colpe. La Juve accusa il colpo e non riesce più a rialzarsi pur non rischiando in difesa, gli attacchi dei bianconeri restano sterili e inconsistenti. Del Neri tenta allora la carta Del Pieroche entra per un Matri poco convincente, a dieci dal termine, anche con il nuovo ingresso però costruiscono poco in avanti e la partita si conclude dopo 4′ di recupero senza che vi siano azioni degne di nota.
A fine gara Marotta ha ribadito la fiducia nel tecnico friulano: «La società deve fare un’analisi obiettiva e capire se l’allenatore è colpevole di questa situazione. Le responsabilità vanno suddivise tra tutti. Non si può mettere solo Del Neri sul banco degli imputati, quindi andiamo avanti con questa soluzione. Ora l’importante è ridare tranquillità al gruppo e poi speriamo anche di recuperare dei giocatori che per noi sono importanti».
Cosa succederà in casa juventina? Di certo se ne saprà di più nei prossimi giorni, intanto in tribuna il presidente Agnelli è stato visto parlare con Nedved che abbia provato a convincerlo a rimettere la tuta e a tornare in campo, stavolta nelle vesti di allenatore? Di sicuro c’è che andando avanti di questo passo, la Vecchia Signora rischia di rimanere fuori anche dall’Europa meno nobile.


Colmi