lunedì 27 giugno 2011
Figlio di un "boss" della camorra accoltella 19enne
Purtroppo anche circostanze più distese come prendere il treno per recarsi in spiaggia possono diventare pericolose. E’ quanto accaduto ad un 19enne di Ponticelli che ieri mattina è stato accoltellato per futili motivi all’interno di un treno della circumvesuviana sulla linea Napoli – Sorrento. All'altezza della fermata di Piazza Unita' D'Italia di Castellammare Di Stabia, infatti, il ragazzo è stato aggredito nel vagone e poi lasciato a terra. Accorsi sul posto i sanitari del 118, vista la gravità della situazione, lo hanno trasportato all'ospedale San Leonardo. Il personale medico dopo le prime cure gli ha riscontrato una “'ferita punta e taglio regione dx polmone torace e al terzo superiore coscia sx” e la prognosi è stata giudicata riservata. Subito si sono attivate le indagini da parte dei carabinieri che hanno acquisito i filmati dal circuito di videosorveglianza presenti sul treno e successivamente hanno raccolto la testimonianza di alcune persone presenti al momento del fatto. Le serrate ricerche hanno poi portato nella serata di ieri all'identificazione dell'autore del fatto criminoso: si tratta di De Luca Bossa Umberto, 18enne, napoletano di via Bartolo Longo, figlio del noto “Tonino” del clan “De Luca Bossa” e nipote di Teresa attualmente detenuti. Il giovane è stato trovato ed arrestato a mezzanotte nella sua abitazione a Napoli dai carabinieri di Castellammare Di Stabia con l'ausilio dei colleghi della stazione di Ponticelli. Per fortuna migliorano le condizioni del ferito che nel frattempo è stato trasferito all’ospedale Cardarelli ed è stata sciolta la sua prognosi.
Operazioni di Carabinieri del 25 giugno 2011
In piazza longo di pompei un carabiniere effettivo alla locale stazione, a diporto e libero dal servizio, con il supporto di colleghi in servizio al posto fisso del santuario, ha tratto in arresto per furto antonio de masi, 45 anni, residente a scafati (sa) in via fiume, già noto alle ffoo.
Alcune ora prima de masi aveva rubato la bicicletta ad un 68enne che nel transitare nei pressi del santuario della beata vergine ha riconosciuto la bici allertando il carabiniere che in sella al suo motociclo ha raggiunto il ladro bloccandolo e traendolo in arresto.
La bici e’ stata restituita al proprietario. L’arrestato e’ in attesa di rito direttissimo.
Santa maria la carità (arresto per violazione alla legge sulle armi e ricettazione)
A santa maria la carità i carabinieri della compagnia di castellammare di stabia hanno arrestato somma antonino, 69 anni, del luogo, resosi responsabile di detenzione illegale di armi e munizioni e di ricettazione: i militari dell’arma durante perquisizione domiciliare hanno rinvenuto a casa sua un moschetto calibro 8 flobert privo di marca e matricola con colpo in canna e 67 cartucce, 56 cariche e 11 vuote.
L'arma e le munizioni sono state sequestrati.
L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
domenica 26 giugno 2011
Criscito allo Zenit, manca poco
Il futuro di Domenico Criscito è ancora un’incognita, ambito da molte squadre come Inter ed il “suo” Napoli ma soprattutto dallo Zenit San Pietroburgo, la squadra russa allenata da Luciano Spalletti.
Si attende, dunque, ora il perfezionamento dell’accordo e l’annuncio ufficiale che potrebbe giungere già nella giornata di domani, come trapela dall’entourage del giocatore: una scelta di vita, con un trasferimento che riguarderà anche la moglie del giocatore, in dolce attesa. Ma, come ha detto il tecnico Spalletti, è un’esperienza che arricchisce, sia calcisticamente che interiormente: i Criscito si augurano che sia la scelta giusta.
La costanza
C'è chi dice che la costanza dello stimolo porta al fatto che a lungo andare esso scompaia. Io ritengo invece che la costanza nel prolungare uno stimolo, porti alla realizzazione degli obiettivi. Coloro i quali si prefiggono degli obiettivi e lavorano costantemente per la loro realizzazione, riescono a raggiungerli sicuramente. Essere costanti ci trasforma in persone più serene, perché in pace con noi stessi. Quando realizziamo i nostri compiti ci sentiamo con la coscienza a posto. Questa importante virtù che ci aiuta ad affrontare le avversità della vita non è una peculiarità esclusiva dell’uomo, ma la possiamo riscontare, a volte in misura anche maggiore, in altre specie viventi, come nel caso di un cane. Leggete qui di seguito...
Il Washington Post dà notizia, con un certo rilievo, della visita alla capitale americana di un cane con solo due zampe che, di conseguenza, cammina eretto come un essere umano. “Faith” , “Fede”, questo è il nome del bipede americano, che oltre ad aver una commissione onoraria come sergente nell’esercito e pure titolare di un sito Faith the Dog's Official Web Site , dedicato principalmente alle ambizioni della padrona, la Sig.ra JudeStringfellow, di farlo scritturare per un film hollywoodiano “dal lieto fine”.
<< Quando mio figlio Reuben portò il cucciolo a casa – racconta la proprietaria - di zampe ne aveva solo tre, quella anteriore sinistra era però gravemente deformata, e al settimo mese di vita, fummo costretti ad amputarla perché stava cominciando ad atrofizzarsi. La gente mi chiede se è stato facile insegnare a Fede di camminare in posizione eretta ... la risposta è NO! Non è stato facile, e non è stato naturale. Ci è voluta tanta, ma tanta …Fede!>>
Insomma, che dire: con costanza e… Fede, si possono superare tutti gli handicap e le avversità della vita !
sabato 25 giugno 2011
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