FOTO DI STABIA

martedì 8 marzo 2011

tartaruga: salvata a largo del porto


Questa mattina, alle 10:00 circa, un pescatore locale ha avvistato e recuperato una tartaruga di mare nel tratto di mare antistante il porto della cittadina stabiese. Il pescatore è rientrato in porto ed ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Castellammare, comandata dal Capitano di Fregata Giuseppe Menna. Gli uomini della Guardia Costiera si sono subito adoperati per allestire un ricovero temporaneo per proteggere dal freddo il grande esemplare di Caretta Caretta ed hanno avvisato i biologi della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, coordinati dalla dott.ssa Bentiveglia, che sono specializzati nella cura delle tartarughe di mare.
La tartaruga è un esemplare di  Caretta Caretta lungo circa 100 cm e largo 60 cm per un peso di circa 60/70 kg. I biologi hanno anche stimato l’età che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 anni, fortunatamente non sono stati riscontrati danni al carapace della tartaruga, e questo fa ben sperare per un futuro rilascio in mare. I biologi hanno poi trasferito l’esemplare presso i laboratori dell’Istituto Anton Dohrn, dove verrà effettuato una approfondita visita veterinaria ed alcune analisi, come una gastroscopia, al fine di accertare che l’animale non abbia ingerito ami o buste di plastica.
Il Comandante Giuseppe Menna ha commentato il ritrovamento affermando: “il salvataggio di questo splendido esemplare di Caretta Caretta è una cosa che mi inorgoglisce e che sottolinea quanto la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia sia impegnata costantemente nella tutela dell’ambiente marino e della sua fauna”.
È stato anche contattato al telefono il Sottotenente di Vascello Ernesto Pescatore, ufficiale in servizio presso la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia che ha aggiunto: “Non è affatto inusuale fare questo tipo di incontri nel nostro mare, non più di un paio di settimane fa i colleghi hanno salvato un altro esemplare di Caretta Caretta. Inoltre ci aspettiamo altri avvistamenti nei prossimi mesi, dal momento che il Tirreno centro-meridionale è interessato dalla rotta migratoria di queste tartarughe che in questo periodo dell’anno risalgono il mediterraneo. È facile avvistarle nel golfo di Napoli perché solitamente le tartarughe Caretta Caretta frequentano le fasce litorali, dove possono trovare cibo, in prevalenza spugne, molluschi e crostacei”.

E' tempo di crisi ma non la raccontano giusta


Ciao a tutti, spero ve la passiate bene.
Scrivo oggi sul blog per cercare di spiegare alcune cose alla gente che magari non ci pensa perchè troppo presa dal suo lavoro a dalla sua voglia di lamentarsi senza però fare un cazz.......

Siamo in tempi di crisi oramai si sà ma secondo me la gente non capisce bene questa crisi....
ci stanno rovinando ed ora mancavano solo i rincari sul carburante, ricari da panico e con dei motivi cazzosi come il disordine in libia la libia passa all'Italia il 30% del petrolio che viene consumato ........e quindi non è che senza libia siamo morti e ci tocca andare a piedi, ma sapete quanda guadagna il nostro stato sui carburanti  
                                      prezzo al        accisa      iva        tot             prezzo
                                      consumo                                  imposte          netto
benzina senza piombo   1,466             0,564    0,244    0,808            0,658
gasolio                           1,346             0,423    0,224     0,647           0,699
gpl auto                         0,791             0,125     0,132     0,257          0,534 
gasolio riscaldamento    1,278             0,403     0,213     0,616          0,662
Guardate un po quante belle tasse che ci paghiamo per il niente....
e noi zitti zitti paghiamo.
Ma possiamo andare avanti cosi.
Io lo chiedo a voi e le accise ci sono anche sulle sigarette e i super alcolici e sul olio motore e l'iva cè ovunque quanti soldi guadagnano al giorni gli straccioni che stanno a Roma..
DITEMI VOI
Ciao amici meditate 

*8 Marzo niente mimose

L' 8 Marzo è il giorno della donna che resiste, che combatte e si prodiga. Ma è anche il giorno per ricordare le violenze, le discriminazioni sul lavoro e nella vita. Oggi il corpo della donna è visto  come oggetto su cui scatenare l'esercizio del potere: quello religioso del cattolicesimo e dell'islamismo, dello stupro etnico, della prostituzione forzata e quella statica della nostra violenza. Domani , il futuro della donna sarà sempre meno posti di lavoro , meno tutela della maternità e un abbrutimento masmediatico della bellezza femminile, non più come canone estetico ma come curriculum vitae. Festeggiare ha lo stesso senso con cui si ricordano le minoranze umiliate e la giornata della memoria.





Il momento è grave e la festa porta il lutto al braccio.

PENSIERI.FEMMINILI


Uso i pensieri come filo sottile e rammendo pagine di vita.
Utilizzo le parole come bottoni per asole rifinite da storie ancora da scoprire, adopero i punti esclamativi come aghi per ricamare le mie iniziali su ricordi del passato, utilizzo ironia e sagacia come piccole forbici per scucire dolori, allungo orli alle giornate per nascondere vecchie cicatrici, i miei occhi sono luci notturne passate a imbastire abiti smessi. Come metro prendo i ricordi e misuro con il silenzio quanto tessuto di vita devo ancora tagliare.Costringo il domani ad essere ditale per non macchiarlo dalle paure dell'oggi. Il tempo è un lavoro di sartoria a volte grezzo altre fine di cucito, rammendo, ricamo e lascio tracce di gesso bianco sul tessuto di giorni scuri per non scordare domani quale taglio dare alla vita.
 
( @ Pieffy)

POLITICA: MICCICHE', FORZA SUD SBARCA NEL LAZIO

I lavoratore a Bobbio

Certo che leggere la replica dell'on. Luigi Bobbio sulle misure da lui adottate per finalizzare solo a migliorare condizioni di vivibilità sa tanto di chi sa il fatto suo, certo lui in quanto ad applicare le regole può essere un Maradona, è questo gliene dobbiamo dare atto tutta Castellammare, ma forse proprio per questo non viene tanto compreso o tanto meno c'è da parte sua una confusione dei ruoli, quella del Magistrato o del l'uomo politico. Qua non si tratta di regie occulte come lui le chiamò in precedenza qua si tratta di concretezza, quella che a Castellammare manca da più di un decennio. I bla, bla sono tanti è anche lui in questo ne ha le sue colpe, certo che la sua scusante è quella di una amministrazione giovane ma allo stesso tempo è anche la sua colpa; la colpa di fare per certi versi anche il loro lavoro, ricordo la storia della "discarica" in via Schito e se non erro, quando la gente si lamento un solo consigliere di maggioranza si presento dopo che quella gente ne ha dato a quest'amministrazione almeno 6. Ecco il non rapportarsi con le giuste vie, è no quelle che lui vuole tracciare,manca, la gente di Castellammare tiene necessità di figure molto forti quale può essere il nostro sindaco ma allo stesso tempo vuole capire, è questo in questo periodo buio del mondo del lavoro non avviene, la crisi diviene più strutturale e la fame dei figli assale questo mondo in protesta.Io l'ho sentita varie volte e nelle varie volte ho sempre visto nella sua politica un cercare ai ripari di un qualcosa, in primis la vertenza Fincantieri poi quella dell'indotto è cosi via, ricordo ancora in un primo incontro di un'anno fa lei parlava di garanzie è di patto del territorio, cosa che non ho trovato, anzi più volte smentita non da ultima la vertenza ex Sintesi che si stavano vedendo togliere il loro reimpiego da un personale di Portici è solo grazie, forse al rivedere le taluni posizioni ha visto una nuova prospettiva nei confronti di quei lavoratori.
Quei stessi lavoratori che da più di un anno si trovano sotto la casa di un'itera città ha protestare un loro disagio sociale ed economico, quei lavoratori che se pur a suo parere sono strumentalizzati dai vari politiciotti di paese no fanno altro che chiedere un confronto diretto con il loro primo cittadino, come lei in più riprese ha affermato ed di poter fare in modo di costruire insieme delle nuove prospettive. La gente tiene bisogno di legalità è come lei dice  "Per la legalità vera e per il suo recupero non esistono i distinguo, non è proponibile la scelta. La legalità o si pratica o non si pratica. La legalità, il rispetto delle regole, tutte, o è o non è”, ma sicuramente vuole le sue concretezze di vita quale può essere la sicurezza dei stipendi o di taluni più sfortunati se cosi li vogliamo chiamare di un nuovo reimpiego, vedi i 54 dell'indotto Fincantieri, una norma anti assembramento se per vari aspetti come da lei citati può servire ora in questa città non serve, qui serve quella filiera Comune,Regione e Stato. E' mi permetta di darvi un consiglio il rilancio del turismo non può prescindere da quello del termalismo, struttura secondo il mio punto di vista che non deve essere seconda a nessuna nel meridione è forse con i giusti rilanci interni nemmeno sul territorio Nazionale, è ciò non può solo avvenire con l'attracco di 14 navi. Perché se si vuole rilanciare Castellammare non si inizia da Marina di Stabia, che poi tanto di stabiese non ci vedo. Perché è solo allora può dire che Castellammare ha avuto il suo rilancio, perché solo quando si è incominciato ha fare un discorso dalla Marina fino ad arrivare a Fincantieri possiamo parlare di tutto il resto, perché allora potrà essere ricordato come il sindaco di 10mila posti di lavoro.Ecco cosa manca.

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2000 firme a CASTELLAMMARE DI STABIA
Nel giorno della festa delle donne a cui va tutto il nostro attuale e futuro sostegno per una completa affermazione delle pari opportunità nella vita di ogni giorno, il PD stabiese vuole significativamente rendere noto ai cittadini stabiesi  l’ottima riuscita dell’iniziativa promossa su tutto il territorio italiano dal segretario nazionale del PD Pierluigi Bersani per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
A Castellammare di Stabia hanno firmato 2000 persone presso i gazebo organizzati dal coordinamento del pd stabiese, con una elevatissima media di 500 firme  per ognuna della quattro domeniche mattina di raccolta delle adesioni.
Il coordinatore cittadino di Castellammare, avv. Nicola Cuomo, ai primi di marzo ha consegnato nelle mani del commissario provinciale di Napoli il contributo che la città ha voluto dare all’iniziativa.
Il PD stabiese ringrazia tutti coloro che hanno manifestato il loro dissenso a questo governo per il comportamento veramente irresponsabile del premier che non presenta le dimissioni nonostante il clamoroso scandalo del rinvio a giudizio per i reati di concussione e di prostituzione minorile e nonostante la stagnazione dell’economia, l’aumento della disoccupazione giovanile, oramai arrivata al 29,4% , l’abbandono del meridione e l’attacco alla scuola pubblica.
Con faccia tosta e sprezzante dell’intelligenza altrui, il premier (“dimenticandosi” che ha governato ben otto anni degli ultimi dieci) continua ad affermare che il problema centrale dell’Italia sia la riforma della giustizia e dei processi nonché ad annunciare imminenti riforme e il rilancio del mezzogiorno ma gli italiani hanno oramai cominciato a non credergli avendo constatato amaramente che le promesse e i patti elettorali sono miseramente falliti.

Festa della Donna

lunedì 7 marzo 2011

Operatori socio-sanitari, Bobbio incontra vertici S. Leonardo e commissario Asl


                                               (Ph. Manzo)
Si è tenuto questa mattina, presso la sede dell'Azienda sanitaria locale Na3 Sud, l'incontro – richiesto dal sindaco, Luigi Bobbio – tra il commissario Asl, prof. Vittorio Russo, il direttore sanitario e i primari dell'ospedale San Leonardo e lo stesso primo cittadino.
“La riunione, lunga e cordiale, si è immediatamente focalizzata sull'esigenza improcrastinabile di una verifica, dal punto di vista organizzativo, della struttura ospedaliera di Castellammare, nascente da una discrasia di dati che va assolutamente chiarita quanto al numero di operatori socio-sanitari attivi presso l’ospedale”, ha commentato il sindaco Bobbio. “La direzione sanitaria lamenta la grave carenza di tale tipologia di personale, mentre l’Asl fa presente che agli atti risulta che il San Leonardo abbia in forze 59 unità oss”.
Il sindaco, nel corso del suo intervento, ha rappresentato che è indispensabile che “si chiarisca questa diversità di dati, procedendo innanzitutto a un’attenta analisi dall’interno dell’ospedale circa l’attuale situazione dell’organico degli operatori socio-sanitari, non essendo accettabile che la direzione sanitaria del nosocomio non sia a tutt’oggi in condizioni di avallare o eventualmente confutare le notizie in possesso dell’Asl, posto che c’è un macroscopico problema di recupero di controllo della situazione dal punto di vista dei numeri del personale in organico, di quelli distaccati, aggregati o comandati in altri uffici, della quantità e sostenibilità degli eventuali delegati sindacali, nonché del numero degli operatori socio-sanitari attualmente esonerati”.
I primari della struttura ospedaliera hanno convenuto su questa necessità, rappresentando l’acquisizione di queste informazioni e la loro condivisione finale con l’Asl come l’unico punto serio di partenza per sostanziare ulteriori richieste di aumento di personale.
Il sindaco ha poi proseguito: “Bisogna fare tutti insieme ogni sforzo utile a ricreare una situazione ambientale e gestionale della struttura San Leonardo tale da consentire di utilizzare al meglio, nell'interesse della città e del circondario, quello che io giudico una eccezionale patrimonio di professionalità, umanità e serietà rappresentato dai primari dell'ospedale di Castellammare e dal corpo medico nel suo complesso. Occorre consentire, altresì, intervenendo incisivamente sulle sacche di inefficienza e di clientelismo che a livello di personale subalterno si sono create negli ultimi anni, di valorizzare quei lavoratori che intendono impegnarsi realmente nel loro lavoro e che, comunque, ne sono certo, rappresentano ancora la maggioranza dei dipendenti. Mi sono reso conto, comunque, della non lieve difficoltà operativo-ambientale in cui possono venirsi a trovare le strutture ospedaliere nel procedere a tale verifica, e per questo ho dato tutta mia disponibilità per affiancare e sostenere questo censimento, ribadendo la necessità, accertati il numero e l'identità degli esonerati, di procedere alla nomina di una commissione interna all'ospedale e di un'altra in seno all'Asl per la verifica e la validazione degli esoneri concessi”.
“Ho garantito il mio impegno presso il neo subcommissario alla sanità, dott. Achille Coppola, affinché nel frattempo si cerchi di reperire la disponibilità finanziaria necessaria al completamento di almeno due delle sei nuove sale operatorie da tempo immemorabile in via di costruzione nell’ospedale San Leonardo”, ha continuato Bobbio, “e ho anche proposto, dichiarandomi disponibile per la mia parte, di avviare subito una verifica circa la possibilità di mettere in cantiere una iniziativa congiunta Comune-Asl-Regione per l’indizione di un bando di gara in project financing/permuta immobiliare per la realizzazione di un nuovo ospedale a Castellammare di Stabia. Ho altresì stigmatizzato le inutili e sterili battaglie campanilistiche che sul territorio, così come in materia di uffici giudiziari, si combattono per il mantenimento di strutture ospedaliere spesso minime e sempre inutili, al solo scopo di difendere in cittadine più o meno piccole la presenza dell’ospedale così come si difende la presenza del tribunale, che alla fine costituiscono solo centri di spesa senza nessun ritorno in termini di produttività. Ho chiesto con forza al commissario Russo di voler sostenere la battaglia in Regione Campania per la razionalizzazione e, quindi, per una migliore allocazione e un più efficiente utilizzo delle risorse dei presidi ospedalieri, confermando il disegno prospettico in virtù del quale si dovrebbe arrivare alla strutturazione sul territorio dei tre ospedali dell’area sorrentina, di Castellammare di Stabia e di Nola”, ha concluso il sindaco Bobbio.

Il quesito del Dott Ventrella

Cari amici da un po di giorni mi pongo una domanda che vorrei fare anche a voi, come tutti voi sapete la città sta affrontando una crisi industriale da diverso tempo, e di conseguenza,negli ultimi mesi ha investito di netto la classe operaia. Lungo è ancora il cammino da fare e a piccoli passi si sta andando avanti, ma oggi aspetto con ansia l'intervento che il Dott. Luigi Ventrella farà il giorno 10 a palazzo Farnese con i sindacati e il primo cittadino alle ore 11'30.Cosa alle 11'30? E come è possibile se poi alle 10'30 a un'altro incontro a palazzo Santa Lucia, con gli stessi sindacati, scusate tutto questo non doveva essere programmato?
Allora, ricapitoliamo, Castellammare e in crisi occupazionale è la prima vertenza e quella Fincantieri, dopo vari incontri si riesce ha fare venire nella nostra città l'assessore regionale Vetrella, non cosa da poco, è questo di teoria dovrebbe essere tutto già programmato, ma poi si viene ha sapere che lo stesso tiene un'incontro nello stesso giorno; con una sola differenza di un'ora anche in un'altro luogo con un'altra realtà è per di più con gli stessi sindacati.
Allora mi domando come diviene possibile che lo stesso assessore e gli stessi sindacati regionali si possano trovare in due punti diversi di Napoli? Se per Metalferr c'è un'incontro a palazzo Santa Lucia alle 10 e 30 è per Fincantieri c'è un'incontro alle 11 e 30 nel palazzo Farnese?

Colmi