FOTO DI STABIA

martedì 19 luglio 2011

Castellammare, Di Stefano: “progetto strategico”

“Con l’avvio delle nuove linee marittime con partenza dal porto di Castellammare di Stabia, Ponza e Ventotene saranno ancora più vicine. Il progetto, compulsato dal Sindaco Bobbio con il consueto entusiasmo a cui tutti siamo ormai abituati, ha visto la partecipazione attiva ed attenta dell’Autorità Portuale di Napoli, della Regione e della Provincia, questa volta con una serena e fattiva collaborazione con gli armatori, che – non dimentichiamolo – rappresentano i principali attori dello scenario dei trasporti marittimi”. Ad affermarlo è Marco Di Stefano, Assessore alla risorsa Mare della Provincia di Napoli che aggiunge di “essere certo che non si tratta solo dell’inaugurazione di un nuovo collegamento marittimo, bensì del punto di partenza di un più ampio disegno che porterà a valorizzare, in un unico ambizioso programma strategico, la rete dei porti presenti sulle coste della nostra regione, valorizzando la risorsa mare e generando le condizioni per importanti favorevoli ricadute nel settore del turismo, dell’economia e dell’occupazione per una vasta area del nostro territorio costiero”. 
“Le polemiche anche velenose che in questi giorni delicati, di grande affluenze e di grandi attese, - sottolinea Di Stefano - investono l’operato degli Enti pubblici devono far riflettere: occorre modificare radicalmente la politica di gestione dei trasporti marittimi locali recuperando – in primis - un rapporto di sinergia e collaborazione con gli amministratori locali e con tutti gli addetti ai lavori del settore, dagli armatori agli operatori turistici”.
“Per la Provincia di Napoli la valorizzazione e la tutela della risorsa mare è una priorità e tutte le iniziative che vanno in questa direzione troveranno sempre grande spazio. Anche la ristampa della cartografia nautica delle aree marine protette che ha visto la Provincia di Napoli protagonista con l’ANRC ed oggi presentata,in ristampa, dall’Ammiraglio Domenico Picone, è un esempio dell’attenzione che dedichiamo a questi temi – conclude l’assessore Di Stefano.

Juve Stabia, richiesto Babacar alla Fiorentina, in avvicinamento la coppia Colombi-Scozzarella, idea Bjelanovic. Davi alla Juve Stabia

Tra Fiorentina e Juve Stabia si sta instaurando un interessante legame di mercato. Ed ecco che le Vespe, alla ricerca di una prima punta, dopo aver abbandonato la pista Evacuo, provano a mettere a segno un grande colpo. Khouma Babacar, giovane e promettente attaccante della Fiorentina, potrebbe passare alla Juve Stabia dove troverebbe il tecnico Piero Braglia da sempre capace di valorizzare al meglio i giovani talenti. Un affare per entrambe le società insomma. Tra qualche giorno si saprà se la trattativa decollerà. Intanto, la Juve Stabia segue sempre la pista Daniel Ciofani, mentre un altro nome per l'attacco potrebbe essere quello di Bogdani. La Juve Stabia è vicina alla definizione di un doppio colpo. Sono infatti vicini la riconferma del giovane portiere Simone Colombi (20), di proprietà dell'Atalanta, e l'ingaggio del trequartista Matteo Scozzarella (23) dal Portogruaro. La Juve Stabia è alla ricerca di un attaccante. Sono tre i nomi sul taccuino dei dirigenti stabiesi, anche se il nome nuovo è quello di Sasa Bjelanovic, centravanti croato che l'Atalanta ha deciso di cedere. Le altre piste portano a Ciofani - che però sembrerebbe interessato ad accettare la corte del Gubbio - e Babacar, che la Fiorentina ha intenzione di far maturare in prestito. Capitolo portiere: Colombi verso il ritorno, Seculin si allontana anche per la presenza di Daniel Pena. Il centrocampista Guido Davi è un nuovo calciatore della Juve Stabia. Il giocatore classe '90, acquistato dal club campano a titolo definitivo, arriva dal Palermo.



Brazil vs Paraguay 0-2 : All Penalty - Coppa America 2011

Sicurezza, week end di controlli a Pozzano: 400 multe, 70 alcol-test e una patente ritirata

Week end di controlli da parte della polizia municipale a Castellammare di Stabia.
Venerdì sera, dalle 18 alle 23, gli agenti al comando del tenente Enza Di Bella hanno sanzionato 50 automobilisti per infrazioni al codice della strada (guida senza cinture di sicurezza, senza carta di circolazione, revisione scaduta e malfunzionamento di dispositivo di equipaggiamento). 
Nel corso della stessa operazione, sono stati sottoposti a fermo amministrativo 3 autoveicoli e sanzionati i rispettivi conducenti perché sprovvisti di assicurazione.Successivamente, gli uomini della polizia municipale si sono spostati in località Pozzano, dove hanno provveduto – fino alle 4 del mattino di sabato – a controllare 70 automobilisti con il pre-test alcolico ealtri 35 con l’etilometro. 
In un caso, un automobilista è stato trovato positivo all’etilometro e sanzionato con 500 euro di multa e la sospensione della patente.
Domenica mattina, invece, la sezione stradale guidata dal tenente Graziano La Manna, nell’ambito di apposite attività di controllo del territorio richieste espressamente dal sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio, ha elevato 350 multe per divieto di sosta.

Mini olimpiadi di Stabia parte 1 di 2

lunedì 18 luglio 2011

VARATA LA PRIMA FREGATA MULTIRUOLO CARLO BERGAMINI Prosegue il programma italo-francese Fremm

Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Riva Trigoso (Genova) la cerimonia di varo della fregata “Carlo
Bergamini”, prima di una serie di unità Fremm - Fregate Europee Multi Missione, commissionate a
Fincantieri dalla Marina Militare Italiana nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italofrancese.
Madrina del varo è stata la Signora Maria Bergamini Loedler, nipote dell’ammiraglio Carlo Bergamini. Il
nome della fregata rievoca l’ammiraglio Comandante in Capo delle Forze Navali da Battaglia, decorato con
medaglia d’oro al valor militare alla memoria, che affondò con la Corazzata Roma l’8 settembre 1943.
Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, il Gen. Biagio Abrate, Capo di Stato Maggiore della Difesa,
l'Amm. Bruno Branciforte, Capo di Stato Maggiore della Marina e il dott. GiuseppeBono, amministratore
delegato di Fincantieri e il dott. Corrado Antonini, presidente di Fincantieri.
L’unità, che sarà consegnata nei primi mesi del 2012, sarà caratterizzata da un’elevata flessibilità d’impiego
e avrà la capacità di operare in tutte le situazioni tattiche. Ha una lunghezza di 139 metri, una larghezza di
19,7 metri e un dislocamento a pieno carico di circa 5.900 tonnellate. Può raggiungere una velocità
superiore ai 27 nodi e ospitare un equipaggio di 145 membri.
Le navi del programma FREMM rappresenteranno lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea nel
Mediterraneo e sostituiranno le fregate della classe “Lupo” e della classe “Maestrale”, costruite da Fincantieri
negli anni Settanta.
L’iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l’Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51%
Fincantieri, 49% Finmeccanica) e per la Francia di Armaris (DCNS + Thales).
Questa cooperazione ha capitalizzato l’esperienza positiva del precedente programma italo-francese
“Orizzonte” che ha portato alla realizzazione di due cacciatorpedinieri per la Marina italiana, l’”Andrea Doria”
e il “Caio Duilio”. 

Bono chiede al governo le ultime due fremm

Varando la prima unità Fremm a Riva Trigoso l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha sollecitato il governo a finanziare le ultime due fregate del programma di cooperazione italo-francese. «Fincantieri ha ricevuto l’ordine per sei Fremm - ha spiegato Bono - ha già impostato il lavoro per le prime quattro che sono state tutte finanziate e attende ora i fondi per le ultime due». l’ad ha quindi affermato che «oggi volevo fare un annuncio per nuove commesse ma per prudenza voglio aspettare di avere i soldi in tasca». Si tratterebbe di navi militari di due paesi stranieri da costruire in Italia. Bono è anche tornato a parlare del piano industriale: «Non ho mai detto che voglio chiudere Sestri Ponente - ha spiegato - e non sono certo io a mettere in discussione l’esistenza dello stabilimento di Riva Trigoso, che ha già più di cento anni di vita. Invito anzi le autorità a parlare del suo futuro e dei problemi di viabilità che possiamo risolvere parlando apertamente già a settembre».

FINCANTIERI PALERMO QUINTO GIORNO DI PROTESTA

Sciopero alla Fincantieri di Palermo per il quinto giorno lavorativo consecutivo. Gli operai si sono riuniti davanti i cancelli della fabbrica dove è in corso un’assemblea. La protesta è cominciata la scorsa settimana dopo che i sindacati hanno appreso che era sfumata la commessa per la riparazione di una nave da crociera, assegnata a un cantiere di Genova.
Il nuovo carico di lavoro, secondo Fim Fiom e Uilm, avrebbe alleggerito la situazione nel cantiere navale, dove al momento sono in cassa integrazione 220 persone, a fronte di un organico di poco più di 500 dipendenti.

Trasporti, domani presentazione servizi collegamento aliscafi C/mare-Isole Pontine

Si terrà domani, 19 luglio 2011, alle ore 11, presso la Casa comunale, la conferenza stampa di presentazione dei
nuovi servizi di collegamento con aliscafi veloci Castellammare di Stabia-Napoli-Ischia-Isole Pontine.
All’incontro prenderanno parte il sindaco, Luigi Bobbio, il comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Giuseppe Menna, e l’amministratore delegato Snav, Raffaele Aiello.

Ex Casa del Fascio e Torre dell’Orologio, all'avvio dei lavori‏

Ex Casa del Fascio, si va verso l’aggiudicazione dei lavori. Sono scaduti infatti i termini del bando di evidenza pubblica per la trasformazione in biblioteca della storica palazzina che si affaccia sul lungomare di Castellammare di Stabia. 
“Sono quindici le offerte arrivate al Provveditorato delle opere pubbliche che, nelle prossime settimane, dovranno essere vagliate sia sotto il profilo tecnico che economico, al fine di individuare – subito dopo l’estate – la ditta aggiudicataria dei lavori”, spiegano il sindaco, Luigi Bobbio, e l’assessore comunale all’Urbanistica con delega al “Piu Europa”, Francesco Di Somma. “A fine giugno, invece, si è svolta la gara di appalto per l’aggiudicazione dei lavori di restauro della Torre dell’Orologio di piazza Cristoforo Colombo”, continuano. “Si tratta di un elemento di pregio architettonico caratterizzante il fronte del Centro antico di via Bonito. Nel rispetto dei tempi procedurali, i lavori inizieranno a fine settembre e dureranno sessanta giorni”, concludono il primo cittadino e l’assessore.

Colmi