Al rientro dagli spogliatoi sono ancora i padroni di casa a passare, con Matri bravo a sfruttare un ottimo assist del suo capitano. Al 56° subito dopo il gol è Krasic che si divora un ghiottissima occasione da pochi passi dopo un cross dell’ottimo Matri. La partita pare avviarsi ad un risultato scontato e, invece, al 67° ecco la svolta, su un calcio di punizione che pare innocuo una deviazione la palla finisce sul palo e poi torna al centro dell’area e lì a due passi dalla linea c’è il neo-entrato Uribe che sigla la rete del 2-1, ma ciò che accade dopo solo un minuto ha dell’incredibile, azione sulla destra dei clivensi che porta Pellissier a tu per tu con l’estremo difensore bianconero, l’attaccante valdostano colpisce il palo ma sulla ribattuta è pronto Sardo ad insaccare il gol del pareggio. Dopo una serie di azioni da una parte e dall’altra, all’81° è ancora la Juve che prova a spingere e a rendersi pericolosa, su azione d’angolo Chiellini colpisce un palo che ha del clamoroso a due passi dalla linea, ma sul capovolgimento di fronte è stavolta il Chievo, sempre con Uribe, a fallire un’occasione clamorosa. L’attaccante si divora un gol a porta praticamente vuota appoggiando di fatto a Marchisio, ultimo baluardo sulla linea, un assist al bacio di Pellissier. L’ultima occasione della partita capita sulla testa di Toni che all’83° colpisce a botta sicura, ma la palla finisce sul palo, la Vecchia Signora ci prova ma è tutto inutile, il Chievo regge e la partita si chiude tra i fischi giustificati dell’Olimpico di Torino, i clivensi ancora una volta spengono le velleità di gloria dei bianconeri. La Juve abbandona, quindi, tutte le speranze quarto posto e ne mantiene una flebile per un posto in Europa League, a fine partita lo stesso Marotta s’è detto deluso e ha aggiunto che in settimana si deciderà sul nome del prossimo allenatore bianconero.
martedì 10 maggio 2011
Suicidio Juve, da 2-0 a 2-2 in 1 minuto
Al rientro dagli spogliatoi sono ancora i padroni di casa a passare, con Matri bravo a sfruttare un ottimo assist del suo capitano. Al 56° subito dopo il gol è Krasic che si divora un ghiottissima occasione da pochi passi dopo un cross dell’ottimo Matri. La partita pare avviarsi ad un risultato scontato e, invece, al 67° ecco la svolta, su un calcio di punizione che pare innocuo una deviazione la palla finisce sul palo e poi torna al centro dell’area e lì a due passi dalla linea c’è il neo-entrato Uribe che sigla la rete del 2-1, ma ciò che accade dopo solo un minuto ha dell’incredibile, azione sulla destra dei clivensi che porta Pellissier a tu per tu con l’estremo difensore bianconero, l’attaccante valdostano colpisce il palo ma sulla ribattuta è pronto Sardo ad insaccare il gol del pareggio. Dopo una serie di azioni da una parte e dall’altra, all’81° è ancora la Juve che prova a spingere e a rendersi pericolosa, su azione d’angolo Chiellini colpisce un palo che ha del clamoroso a due passi dalla linea, ma sul capovolgimento di fronte è stavolta il Chievo, sempre con Uribe, a fallire un’occasione clamorosa. L’attaccante si divora un gol a porta praticamente vuota appoggiando di fatto a Marchisio, ultimo baluardo sulla linea, un assist al bacio di Pellissier. L’ultima occasione della partita capita sulla testa di Toni che all’83° colpisce a botta sicura, ma la palla finisce sul palo, la Vecchia Signora ci prova ma è tutto inutile, il Chievo regge e la partita si chiude tra i fischi giustificati dell’Olimpico di Torino, i clivensi ancora una volta spengono le velleità di gloria dei bianconeri. La Juve abbandona, quindi, tutte le speranze quarto posto e ne mantiene una flebile per un posto in Europa League, a fine partita lo stesso Marotta s’è detto deluso e ha aggiunto che in settimana si deciderà sul nome del prossimo allenatore bianconero.
lunedì 9 maggio 2011
Castellammare e la commedia del consiglio comunale
La posizione che sta caratterizzando da un po di tempo la vertenza Fincantieri sembra più una posizione di stallo che quella costruttiva che i lavoratori si meritano. Quello che si assiste da un po di tempo nei consigli comunali, non da ultimo quello di oggi pomeriggio, più che politica sembra proprio la commedia teatrale tra Totò e Peppino, in pratica la buffonata di una politica inefficiente che ci ha trasmesso la sinistra e il non adattarsi di una destra disfattista. Questi più che politici sembrano proprio dei politiciotti di paese, che vogliono strumentalizzare gli eventi in corso a loro piacimento, è d'altronde se il sindacato si mischia con la politica ci sono dei prezzi da pagare o da far pagare a chi è ignaro delle conseguenze. La politica non dovrebbe essere uno strumento al servizio del cittadino? Non dovrebbe essere uno strumento di rivalsa per quelle voci della città che gridano attraverso i loro rappresentanti dei lori problemi? E' se problema per il cittadino vorrà dire protestare per il lavoro che gli viene negato, allora la politica si deve rimboccare le maniche è scendere a braccetto con i lavoratori con ogni sua forma e motivazione. Ma qui a Castellammare e all'incontrario la politica va contro anzi fa di più prende seri provvedimenti nei confronti dei lavoratori come il multare i manifestanti, questo perché fa parte dell'essere onnipotente ed onnipresente su tutto è tutti da parte della politica è del sindacato. Questo modello carrozzone non va bene più ne per qualche sindacalista che vuole muovere le pedine sulla scacchiera Fincantieri è no per qualche politico che vive di populismo. Castellammare non può essere il teatro di questi commedianti, Castellammare vuole vivere attraverso il suo lavoro in primis è poi tutto quello che in tempi migliore ci volete abituare.
Giorno della Memoria, de Angelis: su muri liceo spunta stella a cinque punte
Lo ha detto Giovanni de Angelis, assessore del Comune di Castellammare di Stabia.“Così come disposto dalla legge nr 56 del 4 maggio 2007, il 9 maggio viene celebrato come il 'Giorno della Memoria' dedicato alle vittime del terrorismo nazionale e internazionale e delle stragi di tale matrice. Quest'anno, il nostro pensiero va ai magistrati barbaramente uccisi dal terrorismo. La memoria dei loro sacrifici dev'essere sempre condivisa e portata all'attenzione delle nuove generazioni, soprattutto, affinché episodi così drammatici e minatori della nostra democrazia siano soltanto un lontano ricordo”.“Nel citare, per tutti, gli eroi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, cui non a caso il Consiglio comunale ha deciso di intitolare l'Aula del nostro consiglio comunale, è opportuno sottolineare l'attualità e la validità di una dichiarazione rilasciata proprio da Falcone, pochi mesi prima della sua vile uccisione: 'Si muore, in genere, perché si è soli'. Sull'onda di queste emozionanti parole, intendiamo rendere onore ai magistrati morti nell'impegno sacrosanto di estirpare il vero 'cancro' italiano: la criminalità organizzata che, come il terrorismo, destabilizza uno Stato onesto, democratico ed etico”, ha continuato de Angelis.
“Nei giorni scorsi, però, sulle mura adiacenti l'ingresso del liceo classico 'Plinio Seniore', da poco riconsegnate alla nostra città dopo una serie di interventi di manutenzione, sono apparse scritte farneticanti e incitanti all'odio; scritte siglate con una stella a cinque punte, simbolo della più becera ideologia del comunismo combattente. Condanniamo, con forza e nella maniera più ferma ed assoluta, la riviviscenza di questo rozzo fenomeno e di quest'altrettanto datata formula di comunicazione politica, e invitiamo le altre forze politiche a fare altrettanto. L'Amministrazione comunale sarà sempre vigile, nelle forme e nei modi più appropriati ed opportuni, e non abbasserà la guardia di fronte a fenomeni del genere”, ha sottolineato ancora l'assessore.
“Siamo comunque certi che queste scritte siano il frutto di qualche giovane che non conosce la storia di sangue e di orrore che si nasconde dietro i simboli che ha disegnato e che non rappresentino una minaccia per la collettività, anche se non si può tacere la totale mancanza di senso civico di chi ha imbrattato un'area da poco riqualificata in una città che, grazie al lavoro e all'impegno dell'Amministrazione comunale tutta, sta faticosamente tentando di recuperare quella dignità e quel livello di decoro urbano che le sono propri e necessari”, ha concluso de Angelis.
Vico Equense: dichiarazioni di Maurizio Lupi a sostegno di Gennaro Cinque
Il vice presidente della Camera dei deputati e coordinatore organizzativo nazionale del PdL, Maurizio Lupi, e l’Onorevole Gioacchino Alfano Capogruppo in Commissione Bilancio, faranno tappa a Vico Equense per sostenere la candidatura a Sindaco di Gennaro Cinque. Martedì 10 maggio 2011, alle ore 17, l'appuntamento elettorale, è all’Hotel Torre Barbara, in Corso Caulino, 77 – Montechiaro. Maurizio Lupi, è nato a Milano il 3 ottobre 1959, sposato con Manuela, ha tre figli: Andrea, Luca e Federica. Ha sempre praticato un’intensa attività sociale. “Con alcuni amici, - spiega l’esponente politico del PdL - ho incontrato il movimento di Comunione e Liberazione, in università ho avuto la fortuna di conoscere Don Luigi Giussani e tanti amici che ancora adesso, sono parte della mia vita.” Laureato in Scienze politiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, la sua avventura politica inizia nel 1993 nel Consiglio comunale di Milano, il 13 maggio 2001 è per la prima volta eletto alla Camera dei Deputati nel collegio 15 (Merate). Riconfermato nel 2006, nella Circoscrizione Lombardia 1 come parlamentare all’opposizione. In seguito alla caduta del Governo Prodi, alle elezioni dell’aprile 2008 è stato rieletto, sempre in Lombardia 1, ottenendo l’incarico di Vice Presidente della Camera dei Deputati della sedicesima legislatura. Gioacchino Alfano, invece, è stato eletto alla Camera dei Deputati nel 2001 nel collegio maggioritario di Castellammare di Stabia. È stato riconfermato deputato nelle elezioni del 2006 e del 2008. Nel tempo libero è anche Presidente e calciatore della Nazionale Italiana Parlamentari. “La presenza – afferma il candidato Sindaco Gennaro Cinque - dell’onorevole Lupi e di Alfano in città dimostra la considerazione che il partito ha per il nostro territorio.”
F1: in Turchia vince Vettel. Doppietta Red Bull, Alonso sul podio
Al secondo posto Mark Webber a completare la doppietta tutta la Red Bull dopo aver lottato a lungo con Fernando Alonso, splendido terzo posto per il ferrarista che al tempo stesso è reso amaro dalla perdita del secondo posto nelle ultime fasi di gara in favore dell’australiano le cui gomme forse hanno tenuto di più nel finale. Un weekend incoraggiante per la scuderia di Maranello, guardando la prestazione dello spagnolo al suo primo podio stagionale, considerati i tempi simili della Red Bull di Webber e nettamente migliori rispetto alle due McLaren che si piazzano quarta con Hamilton e sesta con Jenson Button, in mezzo la Mercedes di Nico Rosberg.
Delude invece l’altra Ferrari di Felipe Massa che dopo una prima parte di gara grintosa e all’attacco delle due Frecce d’Argento, conclude 11esimo, fuori anche dalla zona punti e dietro le due Renault di Nick Heidfeld, Vitaly Petrov, e le motorizzate Ferrari della Toro Rosso diSebastien Buemi e della Sauber di Kamui Kobayashi. Annaspa anche il sette volte campione del mondo Michael Schumacher che subisce molti sorpassi e si difende al limite rischiando di provocare diversi incidenti. In crisi anche le due Williams di Rubens Barrichello e Pastor Maldonado, rispettivamente giunti in 15esima e 17esima posizione.
Prossimo appuntamento il 22 maggio a Barcellona per il Gran Premio di Spagna.
Ordine d’arrivo
| Pos. | Pilota | Team | Tempo |
| 1. | RED BULL RENAULT | 1h30:17.558 | |
| 2. | RED BULL RENAULT | +8.807 | |
| 3. | FERRARI | +10.075 | |
| 4. | McLAREN MERCEDES | +40.232 | |
| 5. | MERCEDES | +47.539 | |
| 6. | McLAREN MERCEDES | +59.431 | |
| 7. | RENAULT | +1:00.857 | |
| 8. | RENAULT | +1:08.168 | |
| 9. | TORO ROSSO FERRARI | +1:09.394 | |
| 10. | SAUBER FERRARI | +1:18.021 | |
| 11. | FERRARI | +1:19.823 | |
| 12. | MERCEDES | +1:25.444 | |
| 13. | FORCE INDIA MERCEDES | +1 GIRO | |
| 14. | SAUBER FERRARI | +1 GIRO | |
| 15. | WILLIAMS COSWORTH | +1 GIRO | |
| 16. | TORO ROSSO FERRARI | +1 GIRO | |
| 17. | WILLIAMS COSWORTH | +1 GIRO | |
| 18. | LOTUS RENAULT | +1 GIRO | |
| 19. | LOTUS RENAULT | +2 GIRI | |
| 20. | VIRGIN COSWORTH | +2 GIRI | |
| 21. | HISPANIA COSWORTH | +3 GIRI | |
| 22. | HISPANIA COSWORTH | +5 GIRI | |
| 23. | FORCE INDIA MERCEDES | RIT | |
| 24. | VIRGIN COSWORTH | RIT |
“IL PIU’BELLO DI STABIA & MISS CASTELLAMMARE 2011”
Alla 25esima edizione del “Trofeo ALEMA” di corsa in montagna ben 6 rappresentanti del beauty contest, ideato, scritto e condotto dal giornalista Stefano Di Capua, ieri pomeriggio hanno presenziato alla 25esima edizione della gara di podismo denominata “Trofeo ALEMA” di corsa in montagna, in quel di Cava de’ Tirreni. Su invito del CSI locale, i portacolori del contest stabiese hanno gareggiato tra centinaia di piccoli atleti, alla presenza della campionessa europea e vice-campionessa mondiale di salto in alto con la straordinaria misura di 2.04, Antonietta Di Martino. Ottime le prestazioni conseguite dagli aspiranti modelli, atleti per un giorno, che si sono classificati ai primissimi posti delle graduatorie di categoria. Bene Nancy Paduano, vincitrice della prova Allieve davanti alla sua compagna di reparto Rosa Cascone. Vittoria anche per Vera Cascone, tra le Juniores, dinanzi a Nunzia De Iulio. Tra gli uomini, ottimo 2^ posto per Armezio Esposito sui 5km della prova Juniores in cui il suo compagno di squadra Dino Sullo ha conseguito un discreto 5^ posto.
domenica 8 maggio 2011
IL LATO B DELL'ISOLA DEI FAMOSI 8
Quale e' stato il miglior lato b di questa ottava edizione de L'isola dei Famosi?
E stata una bella lotta,(anche per noi telespettatori) ma la risposta è arrivata l'altra sera durante il Galà del reality che ha visto in studio tutti i naufraghi dell'Isola 8, definita dalla signora Simona Ventura, "l'edizione di tanti bei lati b". I lati b candidati erano quelli di Raffaella Fico, Magda Gomes, Francesca De Andrè, Giorgia Palmas e Nina Moric In studio partono una serie di commenti hot, ma alla fine il verdetto è il seguente: il lato b di Nina Moric e quello di Raffaella Fico ricevono gli stessi voti. Spetta quindi alla giuria in studio, formata da Vladimir Luxuria, Nicola Savino e Alba Parietti, decretare la vincitrice. L'ex naufraga croata(Nina Moric) vince sul filo di lana battendo l'ex gieffina. Diciamo che e' stato un bell'incontro all'ultima chiappa con un susseguirsi di immagini e video mooolto descrittivi. La Moric dopo la premiazione ha ringraziato tutti dicendo di avere avuto la vera vittoria con questa premiazione. nella foto seguente si vede l'espressione felice della Moric
Pato e Barbara, abbraccio e bacio scudetto
La notte dello scudetto, il Milan è Campione d’Italia
Tra Roma e Milan è partita vera, il primo tempo è ad appannaggio dei padroni di casa bloccati sul pari solo per gli interventi miracolosi di Abbiati, la ripresa invece è interamente rossonera con Doni a salire in cattedra con il sostegno del palo su un tiro in avvio di Robinho e della fortuna su una conclusione di Boateng. Al 90′ scoppia la torcida con i festeggiamente che uniscono l’Italia in una sorta di trenino rossonero. Il Milan festeggia il 18° scudetto all’Olimpico per la Roma saranno altre due partite di passione.
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