FOTO DI STABIA

martedì 1 marzo 2011

Alla ricerca della vera politica


Dov'è finita la vera politica. Quella politica di De Gasperi,Togliatti,Nenni ecc. che combattuta aspramente sul piano delle idee aveva un fine comune quello dell'interesse dell'Italia e degli Italiani. Politica che aveva portato un'immagine positiva dell'Italia e degli Italiani nel mondo. Adesso quella politica delle idee,dei programmi di sviluppo manca. Ora invece si assiste di continuo adun'immagine dell'Italia, che con vari scandali da quello di Ruby e non ultimo di affittopoli di Milano al passaggio continuo da un partito all'altro di persone il cui interesse a mio avviso è quello di mantenere la propria poltrona, ridicola difronte al mondo intero. Si è parlato di dare spazio ai giovani effettuando una rottamazione dei vecchi della politica, ma tranne qualche caso sporadico no si vede in giro giovani con idee robuste che possono contrastare ciò che sta succedendo nel mondo. Eppoi di
che che se ne dica il vecchio se ben tenuto, se ben studiato rimane nel tempo, lo si è visto
persino nell'ultimo festival di sanremo dove i Vecchioni hanno avuto il sopravvento.

Dramma del lavoro nel Casertano senza stipendio da 4 mesi: si impicca


L'uomo di 50 anni era operatore sociosanitario in una nota clinica di Castelmorrone. Il suo corpo è stato trovato in un casolare alle spalle della clinica dove lavorava. I carabinieri indagano sui motivi del suicidio
 

Si è legato una corda al collo e si è lasciato cadere. Giuseppe Papa, 50 anni, di Castelmorrone, nel casertano, è stato trovato impiccato dai carabinieri in un casolare situato alle spalle della clinica dove prestava servizio. Da 4 mesi circa, stando alle prime informazioni trapelate dai carabinieri della compagnia di Caserta, non percepiva lo stipendio. Questo sarebbe stato il motivo del suo malessere, che potrebbe aver spinto Papa al suicidio. I carabinieri che stanno indagando sul fatto non escludono altre ipotesi sui motivi che hanno indotto l'operatore sociosanitario di una nota clinica di Castelmorrone a togliersi la vita. In queste ore i militari, infatti, stanno ascoltando il medico di base che aveva in cura Giuseppe Papa. L'uomo non ha lasciato messaggi alla sua famiglia, composta da moglie e due figli ventenni

Arbitri e organico, il Napoli abdica. Sarà lotta tra Milan e Inter


Il Monday Night ha dato il suo verdetto: il Napoli non può competere per lo scudetto. Gli azzurri nella settimana decisiva beccano due sconfitte pesanti che ridimensionano i sogni di gloria dei tifosi ma allo stesso tempo confermano la bontà del lavoro societario.
Se la sconfitta contro il Villareal è apparsa ai più immeritata quella di ieri sera contro il Milan a San Siro è stata lo specchio evidente della mancanza di esperienza per vivere notti cosi importanti. Il Napoli perde il secondo posto e da adesso in poi dovrà stare attento a non subire cali di concentrazione per non metter in dubbio il terzo posto.
Lo scudetto sarà un “affare” tra le milanesi e stando alle premesse il duello sarà infuocato. Al momento le due squadre si contendono favori arbitrali e sviste più o meno decisive ma se la tendenza dovesse cambiare e gli arbitri dovessero favorire l’una in modo maggiore rispetto all’altra dovremmo aspettarci l’inferno tra proteste e allusioni a Calciopoli che mai come adesso ritorna di attualità.  

Analizziamo il cammino delle due squadre a partire dal prossimo turno che vede l’Inter favorita contro il Genoa dimezzato dall’incerto Giannoccaro, mentre il Milan dovrà fare i conti con la voglia di rivalsa di Del Neri e della JUventus.
La sensazione è che il Milan abbia scontri più difficili rispetto ai nerazzurri ma molto dipenderà dal futuro in coppa delle due squadre.

Il cammino di Milan e Inter nelle ultime 11 partite

28 Giornata
Juventus – Milan – Inter – Genoa
29 Giornata
Milan – Bari – Brescia – Inter
30 Giornata
Palermo – Milan – Inter – Lecce
31 Giornata
Milan – Inter
32 Giornata
Fiorentina – MIlan- Inter – Chievo
33 Giornata
Parma – Inter – Milan – Sampdoria
34 Giornata
Brescia – Milan – Inter – Lazio
35 Giornata
Cesena – Inter – Milan – Bologna
36 Giornata
Inter – Fiorentina – Roma – Milan
37 Giornata
Milan – Cagliari – Napoli – Inter
38 Giornata
Inter – Catania – Udinese – Milan


Il video dello sciopero dei lavoratori delle terme


Pato si riprende il Milan. Napoli annichilito, Inter a -5


Il Milan ha forse messo il tassello decisivo per la vittoria del campionato, ritrovando convinzione, gol e vittoria nel giorno più importante. Il Monday Night consegna a San Siro un big match tra i rossoneri di Allegri e il Napoli di Mazzarri, un match che poteva esser la consacrazione per gli azzurri ma anche un banco di prova per i padroni di casa.
I due allenatori un pò a sorpresa mischiano le carte inserendo dal primo minuto Flamini per Boateng e Mascara per il più quotato Zuniga. Nel primo tempo il Milan fa maggiore possesso palla, evitando il pressing del Napoli ma arrivando al tiro con poca convinzione. L’occasione più ghiotta è sui piedi di Van Bommel, sul quale però si immola Cannavaro.
Nella ripresa vi è subito l’episodio decisivo. Aronica inspiegabilmente va con il pugno sul pallone, inducendo Rocchi a fischiare la massima punizione. L’episodio è dubbio e forse in avvio d’azione c’è un fallo di Ibrahimovic su Cannavaro. Lo svedese va dal dischetto e sblocca il risultato.


Il Napoli sembra tramortito e Allegri azzecca la mossa Boateng per Robinho. Il ghanese dà ancora più forza al centrocampo e imprevedibilità all’attacco, è proprio lui a chiudere un magistrale contropiede buttando in rete un delizioso assist di Pato.
Passano solo tre minuti e Pato decide di riprendersi San Siro, il brasiliano fa uno scatto incredibile e poi sfruttando il taglio di Ibra mette il pallone dove De Sanctis non può arrivare. Il Milan stacca il Napoli e manda un messaggio deciso all’Inter. Il Napoli nella settimana decisivia della stagione dimostrano di non aver ancora la tenuta per incontri di questa portata.

Terme, Bobbio: solidarietà ai lavoratori, ma no a strumentalizzazioni politiche

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“Avendo preso atto della presenza, davanti alla sede del Comune, di una cinquantina di lavoratori delle Terme (al netto di cinque consiglieri di opposizione e di alcuni professionisti della piazza locali), non posso che ribadire la mia totale solidarietà ai dipendenti e confermare l’impegno costante che tutti noi stiamo profondendo per consentire di vedere realizzati e soddisfatti i loro diritti alla retribuzione che oggi sono in palese sofferenza a causa delle vergognose gestioni precedenti”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Sono profondamente dispiaciuto di non aver potuto ricevere i lavoratori, ma vi sono stato costretto dalla necessità di non dare spazi ad alcuni strumentalizzatori”, ha aggiunto Bobbio.
“Nella considerazione che, purtroppo, alcune sigle sindacali delle Terme sembrano attraversare una (certamente) momentanea fase di confusione tra il ruolo sindacale e quello politico, e confidando in una sollecita autodefinizione del conflitto interiore, spero di poter presto incontrare una delegazione di lavoratori ed, eventualmente, di quei rappresentanti sindacali che dovessero, nel frattempo, aver risolto il conflitto stesso”, ha concluso Bobbio.

lunedì 28 febbraio 2011

Conferenza Stampa "prescrizioni prefettizie".

Stralcio tratto dalla conferenza stampa del sindaco di Castellammare di Stabia, On. Luigi Bobbio, dove vengono lette le intercettazioni telefoniche (del 16 Giugno 2009) sull'utenza dell'allora sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza, agli atti dell'inchiesta della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) del 19 Febbraio 2011.

GUARDA LO STRALCIO DALLA CONFERENZA STAMPA

Milan – Napoli, ultime e probabili formazioni


walter mazzarriManca poco meno di due ore al big match di San Siro tra Milan e Napoli che può esser decisivo per la vittoria del campionato. Dalle ultime indiscrezioni che arrivano dallo stadio i due allenatori non dovrebbero apportare 
modifiche rispetto alle formazioni annunciate alla vigilia.
Mazzarri sceglie Zuniga come vice Lavezzi cercando ancora più compattezza a centrocampo e una maggiore aggressione sulle fasce laterali. Pazienza sarà il partner di Gargano a centrocampo mentre capitan Cannavaro guiderà la difesa. Allegri schiera il Milan con il solito 4-3-1-2, Pato sarà il compagno di Ibra, Robinho a far da pendolo tra centrocampo e attacco. La mediana sarà ancora una volta muscolare con Gattuso e Boateng ai lati di Van Bommel, in difesa sarà Jankulovski ad occupare l’out sinistro.

Lega Pro - Sintesi Viareggio - Juve Stabia

FOGGIA-GELA 2-2 maxi rissa in campo,video



Finisce in rissa il match tra Foggia e Gela di oggi pomeriggio. Gli uomini di Zeman sotto per due a uno a cinque minuti dalla fine non restituiscono il pallone ai siciliani segnando la rete del pari conSau.
Da quel momento in poi non si gioca più con i giocatori in campo e i componenti delle panchine impegnati in una mega zuffa. Zeman nel post partita non condanna i suoi il Foggia si è adeguato al comportamento degli avversari, molto spesso a terra ad interrompere il gioco”

Colmi