FOTO DI STABIA

lunedì 18 luglio 2011

Ex Casa del Fascio e Torre dell’Orologio, all'avvio dei lavori‏

Ex Casa del Fascio, si va verso l’aggiudicazione dei lavori. Sono scaduti infatti i termini del bando di evidenza pubblica per la trasformazione in biblioteca della storica palazzina che si affaccia sul lungomare di Castellammare di Stabia. 
“Sono quindici le offerte arrivate al Provveditorato delle opere pubbliche che, nelle prossime settimane, dovranno essere vagliate sia sotto il profilo tecnico che economico, al fine di individuare – subito dopo l’estate – la ditta aggiudicataria dei lavori”, spiegano il sindaco, Luigi Bobbio, e l’assessore comunale all’Urbanistica con delega al “Piu Europa”, Francesco Di Somma. “A fine giugno, invece, si è svolta la gara di appalto per l’aggiudicazione dei lavori di restauro della Torre dell’Orologio di piazza Cristoforo Colombo”, continuano. “Si tratta di un elemento di pregio architettonico caratterizzante il fronte del Centro antico di via Bonito. Nel rispetto dei tempi procedurali, i lavori inizieranno a fine settembre e dureranno sessanta giorni”, concludono il primo cittadino e l’assessore.

sabato 16 luglio 2011

Metalfer, Lucci: "salvati 81 posti di lavoro"

 Un accordo che salva tutti i posti di lavoro (81 unità) con opportune garanzie contrattuali e un preliminare di vendita con tempi certi sia per lo svolgimento delle attività, sia per i pagamenti dell’area è stato raggiunto oggi sulla ex Metalfer in una riunione a cui hanno partecipato la Cisl Campania, le altre sigle sindacali, l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania, il responsabile per il Contratto d’area torrese stabiese, Luigi Bobbio, il sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita e i vertici aziendali. 

Tra i contenuti del preliminare figura l’impegno dell’azienda a versare 500mila euro subito e oltre 2 milioni a ottobre, più l’accollo delle rate del mutuo maturande, fino ad oggi in capo a Tess.

L’accordo ha una ricaduta positiva anche per i 28 lavoratori della Tess che potranno così recuperare le spettanze arretrate (da cinque mesi non prendono lo stipendio).

Al fine di evitare speculazioni finanziarie si prevede che l’azienda acquirente non potrà cambiare nella governance e nella proprietà per i prossimi cinque anni, come è invece avvenuto in passato.

Una clausola finale, inoltre, per salvaguardare tutti gli impegni sottoscritti, prevede che il venir meno a uno soltanto di essi comporti l’annullamento dell’intero atto.

«Si tratta di un risultato assai rilevante e perseguito per anni da parte del sindacato – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario generale Cisl Campania. Vince un modello di sindacato che non sa solo protestare ma sa anche stare ai tavoli, proporre, condividere e stringere accordi. È tanto più importante perché si passa finalmente da una fase lunghissima caratterizzata da politiche passive a una nuova con politiche attive. In questa direzione occorre proseguire su tutti i fronti, superando l’ottica meramente assistenziale. Ora la Cisl vigilerà affinché gli impegni presi siano da tutti rispettati e affinché ai lavoratori siano garantiti il posto di lavoro e i diritti contrattuali a loro spettanti. Quando le Istituzioni avvertono la responsabilità di agire con la giusta lungimiranza possono venire risultati importanti come questi. L’auspicio – ha concluso Lucci - è che la stessa attenzione si continui a porre ad altre situazioni di crisi che investono la Campania, a cominciare da Fincantieri e dall’intera area torrese stabiese».
Metalfer, Lucci: 'salvati 81 posti di lavoro'

Fiat Pomigliano, ricorso Fiom: ecco i punti di contrasto


E' il contratto del 29 dicembre 2010, sottoscritto da Fiat e sindacati dei metalmeccanici (Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic e Ugl metalmeccanici, senza la Fiom-Cgil), insieme all'Associazione quadri e capi Fiat, al centro della battaglia delle tute blu della Cgil contro il Lingotto, arrivata in un'aula di tribunale a Torino.
Si tratta di un contratto collettivo di primo livello, all'interno del quale si definisce una normativa specifica per Fabbrica Italia Pomigliano, sostitutivo del contratto nazionale dei metalmeccanici. Questi, in sintesi, i punti principali contestati dalla Fiom.
- SOSTITUISCE CCNL METALMECCANICI. Nella cosiddetta 'norma di chiusura' si legge che ''le parti convengono sulla natura del presente contratto quale contratto collettivo di lavoro di primo livello, in quanto tale del tutto idoneo a sostituire, per le societa' che intendano aderirvi, il Ccnl dei metalmeccanici, sia per l'estensione del campo normativo sia per il livello dei trattamenti previsti''. Un contratto, dunque, potenzialmente estendibile anche ad altre societa'.
- FABBRICA ITALIA POMIGLIANO NON IN CONFINDUSTRIA. Il contratto – si legge in apertura dello stesso – sara' applicato ai lavoratori di Fabbrica Italia Pomigliano ''che, non aderendo al sistema confindustriale, non applica la contrattualistica definita nell'ambito dello stesso''. Inoltre, si specifica, ''l'adesione al contratto di terze parti e' condizionata al consenso di tutte le parti firmatarie''.
RSA SOLO PER SINDACATI FIRMATARI, FUORI FIOM. Non ci sono le Rsu (le Rappresentanze sindacali unitarie, che vengono elette dai lavoratori) ma le Rsa (Rappresentanze sindacali aziendali, che vengono nominate) e che possono essere costituite, sulla base di quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori del 1970 (all'art.19), dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto. Di fatto, quindi, la Fiom resta fuori, non avendo firmato.
- ASSUNZIONI. Il personale proveniente dal Giambattista Vico viene assunto nella newco Fabbrica Italia Pomigliano con cessione individuale del contratto, senza periodo di prova, ''con il riconoscimento dell'anzianita' aziendale pregressa e con salvaguardia del trattamento economico complessivo e senza l'applicazione di quanto previsto dall'art. 2.112 del codice civile'', in quanto ''nell'operazione societaria non si configurano trasferimenti di rami d'azienda''. Questo e' un altro punto contestato dalla Fiom, che sostiene invece si tratti di un trasferimento d'impresa e chiede che i lavoratori non debbano licenziarsi per poi essere riassunti e debbano mantenere tutti i diritti acquisiti e quindi anche il contratto nazionale.

venerdì 15 luglio 2011

Funivia Monte Faito Castellammare di Stabia

Samp, Zaza alla Juve Stabia, Lanzoni va al Foggia,idea Petrassi

L'U.C. Sampdoria S.p.a. comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, con opzione di riscatto e controriscatto della compartecipazione, alla S.S. Juve Stabia i diritti sportivi del calciatore Simone Zaza. Nel contempo la società comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, con opzione di riscatto della compartecipazione, all'U.S. Foggia i diritti sportivi del calciatore Matteo Lanzoni.


Secondo quanto riportato daTuttoLegaPro.com la Juve Stabia sarebbe sulle tracce del difensore Marco Petrassi. Il giocatore, di proprietà del Padova, ha giocato nell'ultima stagione nel Gela.

L'ESPRESSO: La vera storia di Renato Brunetta... il primo fannullone d'I...

Lotta ai parcheggiatori abusivi, 300 multe e 5 denunce a Pozzano

Tolleranza zero contro i parcheggiatori abusivi in via Acton, a Castellammare di Stabia, negli ultimi due giorni.

Giovedì 14 luglio, nel corso di specifici servizi di controllo del territorio, gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidati nell’occasione dal sindaco Luigi Bobbio, hanno multato 150 auto in sosta vietata. Sono stati denunciati all’autorità giudiziaria tre parcheggiatori abusivi che avevano trasformato, spostandone le transenne di delimitazione, un cantiere in un’area di sosta abusiva. I tre sono stati anche sanzionati con 800euro di multa a testa. 


Su indicazione del sindaco, l’operazione si è poi spostata sulle spiagge di Pozzano, dove gli uomini della polizia municipale hanno identificato dieci persone e multato, per complessivi 25mila euro, cinque ambulanti sorpresi a vendere sui lidi, senza autorizzazione, generi alimentari successivamente posti sotto sequestro insieme al frigorifero utilizzato per conservarli.Questa mattina, l’operazione si è ripetuta con altri 150 automobilisti multati e la segnalazione all’autorità giudiziaria di altri due parcheggiatori abusivi e di un venditore ambulante di bibite.

Juve Stabia, è fatta per Colombi mentre sfuma Evacuo,vicina a Baldanzeddu

La promessa è stata mantenuta. Simone Colombi vestirà ancora i colori gialloblù. Secondo resport.it, nella giornata di ieri, l'Atalanta ha dato il sospirato ok all'operazione. Colombi, quindi, difenderà ancora per un anno i pali della Juve Stabia.
Intanto, sfuma Evacuo. L'attaccante ha scelto di restare in prima divisione firmando un importante contratto con lo Spezia.


Il terzino destro Ivan Baldanzeddu vicino alla Juve Stabia. Il forte giocatore dovrebbe lasciare Lucca per accasarsi a Castellammare. La Juve Stabia avrebbe battuto la concorrenza del Benevento.

Hamisk d’oro: vale 100 milioni! De Laurentiis spara alto

Nel giorno della presentazione di Mario Santana, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiistrova il tempo per parlare di Marek Hamsik e quantifica le richieste per lascir partire“Marekiaro”:”La proposta indecente deve essere di cento milioni, altrimenti rimane qua”. Spara alto il patron partenopeo, probabilmente indispettito dalle recenti dichiarazioni del giocatore e dal suo nuovo entourage: “Vuole scalciare? Fa del male solo a se stesso, le curve non glielo perdonerebbero. Ma Hamsik è uno serio, educato, e può essere stato preda di qualcuno più paraculo. Il paraculo facesse il suo mestiere, noi facciamo il nostro“. Il riferimento appare esplicito e chissà se a Mino Raiola oggi non siano fischiate le orecchie.

MILAN – La destinazione più gradita al centrocampista sarebbe il Milan di Allegri che lo accoglierebbe a braccia aperte. D’altra parte è chiaro che i rossoneri non hanno i mezzi per soddisfare la mostruosa richiesta di De Laurentis, ma è altrettanto chiaro che davanti ad un offerta vicina ai 40-45 milioni di euro gli azzurri potrebbero vacillare. Ma dopo la sentenza sul“Lodo Mondadori” pare difficile che il presidente Berlusconi possa garantire un budget per il mercato tale da portare Hamsik a vestire la maglia del Diavolo.
E allora ecco che spunta il nome di Montolivo, in scadenza di contratto e sicuramente più a buon mercato rispetto allo slovacco. Che sia l’ennesima mossa da “paraculi“?

Colmi