FOTO DI STABIA

giovedì 2 giugno 2011

Il “sacrificio” Maxwell per arrivare ad Hamsik

marek_hamsikConcluso il periodo elettorale calcio e politica per qualche tempo possono riprendere le rispettive posizioni evitando pericolosi e quanto inopportuni contaggi. Il presidente Berlusconi nel comizio finale di piazza Plebiscito aveva assicurato il popolo partenopeo di non voler portare Hamsik a Milano promettendo di non trattare con De Laurentiis la bandiera dei tifosi.


Se le promesse saranno disattese sarà solo il tempo a dircelo quel che trapela al momento è che lo slovacco resta in cima all’indice di gradimento dell’allenatore e pur non ammettendolo anche di Galliani e lo stesso Berlusconi. La trattativa, ovviamente, è di quelle difficili, di quelle che per una parola di troppo può saltare. Per questo forse, Galliani sta agendo nell’ombra non uscendo allo scoperto direttamente, almeno per il momento, e delegando Mino Raiola di tessere gli accordi preliminari. L’incubo dei presidenti pare stia per entrar a far parte del gruppo di agenti che si occupano della procura di Hamsik e già nel fine settimana pare abbia in programma un incontro con il patron del Napoli De Laurentiis.


Obiettivamente sarebbe interessante assistere allo scambio dialettico tra due teste calde e sapere quale sarà l’approccio. Da ambienti vicini al giocatore pare che Hamsik voglia misurarsi in un nuovo club ma allo stesso tempo vuole evitare una rottura con il popolo azzurro che sin dal primo momento l’ho issato a proprio beniamino. La cessione di Hamsik però dovrebbe prevedere altre trattative di contorno, prima la ricerca di un sostituto da parte del Napoli con Lamela in pole ma richiestissimo sul mercato, l’affascinante idea Cassano e delle ultime ore anche l’interessamento per il giovane Lucas.

Anche il Milan avrebbe il suo compromesso utilizzando l’ipotetico secondo posto da extracomunitario per portare in rossonero Maxwell, l’ex Inter è un uomo della scuderia Raiola che dopo la tribuna di Wembley è alla ricerca di una sistemazione dorata.

Castellamm​are di Stabia, insediato il tavolo tecnico sul turismo

Si è insediato, questa mattina, il tavolo tecnico sul turismo, istituito con delibera di giunta comunale su proposta del sindaco Luigi Bobbio.
All’incontro hanno partecipato l’Ascom stabiese, l’Associazione albergatori, il Sindacato italiano balneari, la società Terme di Stabia spa, il Gruppo ormeggiatori, il Consorzio degli operatori portuali, Marina di Stabia, l’Azienda cura, soggiorno e turismo e l’Ept di Napoli.
“Il tavolo rappresenta un punto di partenza importante per avviare una seria e concreta progettazione per la crescita e lo sviluppo del turismo di Castellammare di Stabia”, ha commentato l’assessore comunale al Turismo Antonio Coppola. “L’appuntamento di questa mattina è servito a discutere dell’arrivo, previsto per domani, della nave da crociera Aida bella del gruppo Carnival e, più in generale, della programmazione turistica in città in sinergia coi diversi operatori territoriali”.
“Sicuramente, lo sviluppo crocieristico del porto di Castellammare di Stabia, sostenuto dall’Autorità portuale di Napoli e dal suo presidente, l’ammiraglio Luciano Dassatti, potrà concorrere in maniera
significativa ad una svolta in chiave turistica per Castellammare; allo stesso tempo, avere al tavolo tutti i soggetti a vario titolo interessati rappresenta una scelta vincente per ottenere un quadro
assolutamente realistico degli ambiti meritevoli di intervento nel sistema turistico di Castellammare di Stabia.
E la scelta dei commercianti aderenti all’Ascom di rimanere aperti domani, anche nell’intervallo pomeridiano, proprio in occasione dell’arrivodell’Aida bella, nonostante la festività della Repubblica, rappresenta la migliore dimostrazione delle aspettative e delle potenzialità che il comparto turistico e crocieristico, in specie, esercitano sugli operatori economici cittadini”, ha concluso Coppola.

mercoledì 1 giugno 2011

Castellammare di Stabia, un fermo per minacce

Castellammare di Stabia, un fermo per minacceQuesta mattina, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Castellammare di Stabia”, sulla base di un Provvedimento della DDA di Napoli, hanno sottoposto a fermo gli stabiesi P.R., 31enne, pluripregiudicato e L.S. 23enne con precedenti di polizia, per i reati di violenza privata aggravata e porto abusivo di arma in concorso.

P.R., pregiudicato per omicidio, associazione a delinquere, porto abusivo e detenzione di munizionamento ed armi, estorsione, inosservanza pene accessorie, renitenza di leva, ricettazione, violenza, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e minacce, è stato rintracciato presso la sua abitazione di Via I Salita Marchese de Turris mentre L.S., nipote del leader di un noto clan locale, con precedenti di polizia, è stato invece fermato presso l’abitazione della nonna in Via Partoria.

I due fermati, in concorso tra loro, lo scorso 4 maggio, avevano costretto una donna ad allontanarsi da Castellammare di Stabia mediante l’utilizzo di minacce e violenze. La vittima, alla quale era stata puntata la pistola al volto e tappata la bocca con una mano per impedirle di chiedere aiuto, è la convivente di un noto collaboratore di giustizia.

L’uomo, insieme al fratello, aveva contribuito con delle dichiarazioni, alle indagini sull’omicidio del Consigliere Comunale Tommasino.

P.R. era stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Pietro Scelzo, avvenuto a Castellammare il 18 novembre 2006 ma pochi giorni fa era stato scarcerato a seguito di una sentenza assolutoria pronunciata dalla Corte d’Appello di Napoli.

Fincantieri: operai in veglia di preghiera con il vescovo


CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 31 MAG – E'
gremita la cattedrale di Castellammare di Stabia dove
l'arcivescovo, monsignor Felice Cece, ha invitato i cittadini a
unirsi alla veglia di preghiera con gli operai della Fincantieri
che in questi giorni stanno manifestando contro la chiusura
dello stabilimento navale.
Piazza Giovanni XXIII, che di mattina risuona di slogan per
il lavoro, in questo momento rimbomba dei canti dedicati alla
Vergine di Pozzano, il cui quadro e' stato trasferito
eccezionalmente in cattedrale, dove stanno pregando tutti i
parroci della diocesi di Sorrento-Castellammare e i nove sindaci
del comprensorio stabiese.
Gli operai occupano la navata di sinistra: di fronte a loro i
boy scout. Un lungo, fragoroso applauso, durato piu' di un
minuto e' seguito alla preghiera del vescovo che, dopo aver
ricordato la visita di Giovanni Paolo II al cantiere in un
precedente momento di crisi della cantieristica, ha rivolto un
accorato appello: ''La crisi del cantiere navale stabiese – ha
detto – richiede scelte lungimiranti. Gli operai e le famiglie
non possono piu' attendere''.
''La mancanza del lavoro – ha proseguito – favorisce la
proliferazione della camorra. Con noi oggi prega Maria di
Pozzano di cui Giovanni Paolo II era devoto perche' intervenga
in un momento cosi' difficile e angoscioso. Maria apra il cuore
ai responsabili della cosa pubblica che si impegnino rispettosi
della dignita' dei lavoratori. Il Signore apra i cuori a chi
prende le decisioni perche' le assumano in favore, e non contro,
i lavoratori''.
Al termine della preghiera una fiaccolata attraversera' le
vie del centro storico portando in processione il quadro della
Madonna di Pozzano, ripetendo cosi' un antico rito.

martedì 31 maggio 2011

Legalità, a Castellammare di Stabia da domani partono le ronde

Partiranno da domani, mercoledì 1° giugno 2011, i servizi di controllo del territorio da parte delle “ronde” del “Reparto operativo soccorso stabia”. Nei giorni scorsi, è stata infatti formalizzata la convenzione tra l’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia e l’Associazione R.o.s.s. che individua i seguenti parametri organizzativi ed operativi:

- Ambito territoriale: gli osservatori volontari opereranno su tutto il territorio comunale. In particolare, le zone saranno individuate, di volta in volta, in coordinamento con la polizia municipale.

- Ambito temporale: la convenzione ha durata annuale ed è rinnovabile.

- Piano di impiego: Gli osservatori volontari, dotati di apposita pettorina di riconoscimento, svolgono compiti di mera osservazione e operano senza alcun onere economico-finanziario, diretto o indiretto, a carico dell’Amministrazione comunale. Utilizzano telefoni cellulari per mantenersi in contatto con la centrale operativa della polizia municipale.

- Formazione: Per l’anno 2011, il corso di formazione previsto dalla normativa è stato sostenuto, con esito positivo, da 17 osservatori volontari individuati dall’associazione R.o.s.s.

- Ambiti di osservazione: illecito sversamento di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali, evidenti violazioni di normative igienico-sanitarie previste dal testo unico delle leggi sanitarie e dal Regolamento di polizia urbana, situazioni di disagio sociale relative ai minori, alle persone anziani e ai diversamente abili.

“Non si arrestano le iniziative della mia Amministrazione per restituire legalità, vivibilità e decoro ai cittadini di Castellammare di Stabia. Siamo il primo Comune, da Roma in giù, a dotarci di questa preziosa struttura di supporto indispensabile a rafforzare il controllo del territorio e le iniziative sanzionatorie in materie delicatissime e altamente sensibili per la cittadinanza quali la piaga degli sversamenti abusivi di rifiuti e i conferimenti degli stessi in violazione, comunque, delle normative vigenti. Ringrazio l’associazione R.o.s.s. per la disponibilità mostrataci e per l’eccellente lavoro che sapranno certamente fare, la Prefettura di Napoli per la preziosa attività di accompagnamento che ci è stata assicurata e ringrazio l’assessore alla Legalità, Luigi Mamone, per l’infaticabile attività di raccordo e coordinamento. Allo stesso modo, desidero esprimere il mio ringraziamento, sin d’ora, alle associazioni che si aggiungeranno con successive convenzioni e non appena saranno completati i percorsi previsti normativamente alla neonata struttura degli osservatori comunali”, ha commentato il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Il momento, com’è a tutti noto, è assai delicato sul fronte del lavoro e la città tutta, con in testa l’Amministrazione comunale, partecipa attivamente alla difesa dell’occupazione dei lavoratori della cantieristica stabiese. Tutto ciò non distoglie me e la mia Amministrazione dall’oneroso compito di continuare a governare la città contestualmente alla difesa dei diritti dei lavoratori. Questo vuol dire che intendo rassicurare tutti i cittadini che l’opera complessiva attraverso questa e future iniziative di recupero della città, nel suo complesso, alla legalità, alla vivibilità e al decoro non si ferma, ma anzi proseguirà con rinnovato slancio e impegno”, ha concluso Bobbio.

De Magistris: Pensiero a operai Fincantieri, vittime ricatto assurdo

"Il nostro pensiero va adesso agli amici e agli operai della Fincantieri, persone che lavorano onestamente e che oggi sono vittime di un ricatto assurdo". Così il neo sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando dal palco di piazza del Municipio, dove è in corso la festa per la sua elezione a palazzo San Giacomo.

lunedì 30 maggio 2011

Intervista ai lavoratori di Fincantieri di Castellammare di Stabia (Na)

Manifestazione conclusiva progetto "on the road 2.0"

Manifestazione conclusiva progetto 'on the road 2.0'Emergenza incidenti stradali: si svolgerà domani, martedì 31 maggio, alle ore 10.00 presso la sala Mariella Cirillo di palazzo Matteotti, la manifestazione conclusiva del progetto ‘On the Road 2.0’, un percorso pilota organizzato dall’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Napoli guidato da Antonio Pentangelo, in collaborazione con le associazioni delle Scuole Guida (Unasca e Confarca), l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, l’Ufficio Scolastico regionale e il marchio Monumedia, con il regista digitale Franz Cerami.
Un team di 12 docenti e professionisti esperti è stato impegnato per tre mesi di formazione: lezioni frontali, laboratori d’aula, esercitazioni e molta, molta pratica con le tecniche audiovisive. Partecipanti sono stati gli studenti del secondo e terzo anno di tre scuole pilota (l’Istituto Vitruvio di Castellammare di Stabia, il Moscati di Sant’Antimo e il De Sanctis del centro di Napoli) guidati da docenti esperti responsabili.
Crescere nella cultura della sicurezza stradale, imparare le regole ma anche saperle comunicare ai coetanei e diventare registi e formatori di altri adolescenti; crescere in conoscenze sul codice della strada, ma anche in tema di comunicazione personale, linguaggi scritti e parlati e anche in tecniche audiovisive di montaggio e in strategie di comunicazione sui social network: è stato questo l’ambizioso progetto destinato ad adolescenti del napoletano da parte dell’Assessorato provinciale. I ragazzi sono stati guidati in un percorso attraverso le norme del codice della strada, ma anche attraverso le diverse tecniche di comunicazione e di web communication e social network. Prodotto finale: un filmato per promuovere una nuova cultura della sicurezza stradale, uno spot ufficiale che sarà presentato nel corso dell’incontro.
All’appuntamento conclusivo, che sarà introdotto dal Presidente della Provincia, Luigi Cesaro, dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico regionale, Diego Bouché, e dall’Assessore ai Trasporti della Provincia, Antonio Pentangelo, prenderanno parte anche il regista Franz Cerami, il Dirigente della direzione "Vigilanza sulle attività di motorizzazione civile ed autotrasporti"della Provincia di Napoli, responsabile del progetto, Renata Monda, il Presidente di Confarca Giuseppe Russo, il Presidente di Unasca Alfredo Boenzi. Con loro, il dirigente scolastico dell’Istituto Vitruvio di Castellammare Sebastiano Piccolo, il Dirigente dell’istituto De Sanctis Patrizia Pedata, Il Dirigente dell’istituto Moscati Giuseppe Pagano e la Prof.ssa Paola Villani referente per il progetto della Università degli Studi Suor Orsola Benincasa . E naturalmente protagonisti dell’incontro i ragazzi, gli studenti che hanno seguito il percorso.

Federconsumatori solidale con gli operai di Castellammare

Federconsumatori solidale con gli operai di Castellammare
I lavoratori della Fincantieri di Castellammare stanno protestando, con presidi in piazza, per sollevare il problema della mancanza di un lavoro che sta portando a cassa integrazione, mobilità e licenziamenti. Conseguenza anche di una mancata pianificazione da parte dell'azienda, ma sopratutto è la dimostrazione dell'assenza dello Stato in una realtà difficile e bisognosa di lavoro come la provincia di Napoli. Importante è l'incontro del tre giugno, tra Governo, Fincantieri e parti sociali per discutere del piano industriale presentato lunedì scorso dall'amministratore delegato Giuseppe Bono. Per questo incontro la Federconsumatori Campania auspica che sia preso in seria considerazione anche tutto l'aspetto dei consumi che un taglio del genere potrebbe arrecare a tutta la zona metropolitana. «Crediamo vivamente – ha affermato il Presidente Regionale della Federconsumatori, Rosario Stornaiuolo – che in momenti di difficoltà e crisi economica come quello che stiamo vivendo, la mancanza di piani strutturali in grado di rilanciare l'economia del mezzogiorno, non siano altro che la strada verso l'oblio della nostra Regione. Come Federconsumatori, siamo profondamente preoccupati dalla crisi economica che stiamo vivendo che non solo non trova una soluzione accettabile per i lavoratori e per i cittadini, ma addirittura si aggrava coinvolgendo tutti i settori lavorativi a causa del crollo dei consumi che è inevitabile conseguenza della mancanza di programmazione economica al sud. L'aggravarsi della situazione anche a Castellammare di Stabia – conclude Stornaiuolo – il cui settore produttivo è stato spogliato di tutto ciò che poteva avere rilevanza economica ed occupazionale per i cittadini stabiesi, ha bisogno necessariamente di un vero piano di sviluppo, in grado di portare lavoro nei cantieri stabiesi al fine di poter dare agli operai e all'intera economia cittadina la stabilità e la capacità programmatica di cui la città e i cittadini necessitano». L'associazione in difesa dei consumatori, infatti, è preoccupata per la precarietà che potrebbe generare di conseguenza una diminuzione dei consumi investendo pericolosamente ogni aspetto economico della città.

domenica 29 maggio 2011

Globalisti e mazziati

Notizie fresche dalla economia globalizzata
Fincantieri (di proprietà 100% dello Stato italiano) annuncia 2.551 licenziamenti nei cantieri di Genova e di Castellammare di Stabia;
30 anni fa in Europa si costruivano un terzo delle navi di tutto il pianeta, oggi siamo al 4%;
30 anni fa i cinesi non costruivano navi, ora hanno il 40% del mercato mondiale e molto forte è anche la Corea del Sud.
Dovrebbe essere semplice capire che, al di là, di una possibilissima incapacità manageriale, il mondo globalizzato non lascia alcuna speranza a chi produce con salari decenti e rispetto della sicurezza e dell’ambiente. 
Interi segmenti produttivi si stanno perdendo e il declino dell’Italia come realtà industriale è segnato.
1.600 dipendenti di “call center” di Taranto, Roma, Fiumicino, in servizio per SKY e Alitalia, sono stati licenziati e sostituiti da omologhi albanesi che costano 5 volte meno al gestore, che è la multinazionale francese Teleperformance.
Se ci ricordiamo anche delle decine di migliaia di aziende che hanno delocalizzato la produzione in paesi dove il costo del lavoro è molto più basso, parlare di “ripresa economica” suona un po’ beffardo.
- Il rientro del debito pubblico, che ci impone l’Europa, ci costringerà stanziare ogni anno 45 miliardi di Euro, che il buon Tremonti ancora non ci dice come salteranno fuori, comunque egli parla in modo così incomprensibile che quando ce lo dirà non ce ne accorgeremo, ma i sacrifici saranno pesantissimi e la crisi si farà più profonda.
Essere ottimisti in questa situazione è da deficienti.

Colmi