FOTO DI STABIA

sabato 19 marzo 2011

Rifiuti, appello di Bobbio ai cittadini: evitare conferimento indifferenziata

“L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini di Castellammare di Stabia a evitare, quanto più possibile, il conferimento dei rifiuti indifferenziati (il cosiddetto secco) fino al prossimo giovedì, al fine di evitare che la città possa vivere un nuovo momento di difficoltà. Questo appello è motivato dalla circostanza che, per un guasto tecnico, i camion di raccolta rifiuti della Multiservizi sono stati dirottati alla discarica di Tufino in luogo di quella a noi assegnata di Pianodardine, in provincia di Avellino”. Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Tale dirottamento comporta una maggiore lentezza nelle operazioni di sversamento in discarica, a causa dell’intasamento del sito di Tufino che, tra l’altro, serve la città di Napoli la quale ha priorità su ogni altro centro della provincia. Tale rallentamento comporta una sosta molto maggiore dei nostri camion in fila con l’impossibilità, da oggi fino a giovedì, di assicurare la raccolta dei rifiuti a Castellammare secondo i ritmi quotidiani. Da giovedì, Castellammare tornerà ad essere assegnata alla discarica di Pianodardine e potremo così riprendere il nostro ritmo ordinario che ci ha consentito, in questi ultimi mesi, superata l’emergenza, di mantenere la città più pulita che mai. Ribadisco che l’appello alla cittadinanza è limitato al solo conferimento del secco non riguardando né l’umido né la differenziata che, anzi, invitiamo ad incrementare. Affido, pertanto, la pulizia della città, in questi giorni, ma non solo, anche alla collaborazione e al senso di responsabilità di tutti i cittadini”, ha concluso Bobbio.

La Juve Stabia si ricorda solo di Fincantieri,Terme,Avis e Meridibulloni

MeridBulloni, Terme di Stabia, Avis e Fincantieri hanno raggiunto un accordo con il club di via Cosenza in favore dei propri dipendenti. La Juve Stabia tiene fede alle promesse fatte in occasione della festa organizzata domenica 6 marzo dalla Curva Sud in villa comunale e si schiera accanto alle aziende stabiesi in difficoltà. Contro l'Andria le vespe ospiteranno nel settore distinti i dipendenti della Meridibulloni, dell'Avis, delle Terme di Stabia e della Fincantieri interessati ad assistere all'incontro in programma domenica alle ore 14.30 al Romeo Menti. Eppure che stranezza, anzi come vuole dimostrarsi il tempo è galantuomo, tutti ha vedere lo Stabia, e L'indotto? Ma guarda un po l'indotto non c'è, opps mica è una realtà. Se pero andiamo ad analizzare nel dettaglio la cosa capiremo tante cose, la prima, all'incontro della mitica ci saranno tutti gli operai Fincantieri gli stessi che in questi lunghi mesi sono stati assenti sul piano scioperi logico ci sono quelli dell'indotto, tra l'altro la società li farà entrare anche gratis anche perché lo stipendio di cassa, circa 1300 è magro, mentre l'operaio dell'indotto gli diamo lo sconto del 20% che tra l'altro il suo stipendio di cassa, circa 1000 è grasso. Che paradossi che utopie, mi meraviglio di quei sciocchi che vanno ancora per la testa della Fincantieri, questi erano quelli, i sindacalisti,che contrastarono il presidente sul piano turismo su una riunione politica, come è facile cambiare la pelle è perdere la dignità quella stessa dignità che in questi mesi si va tanto pubblicizzando. Nulla a togliere quello fatto dalla società che in questo momento si è sentita di fare una cosa ha favore degli operai, ma ricordatevi che la crisi non è solo per loro che tra l'altro sono quelli più tutelati, la crisi riguarda anche la piccola e media impresa, che nel nostro territorio è fatta di quei uomini che in questo periodo hanno è tengono ancora accesi i riflettori di stampa e TV verso tutte quelle realtà che oggi godono di questi miseri privilegi, quella realtà fatta di 1200 uomini e donne si chiama INDOTTO, se poi alcuni di essi si credono che con venti accrediti hanno risolto il problema allora io alzo le mani, ma in verità vi dico che 20 non rappresentano l'indotto Fincantieri.

venerdì 18 marzo 2011

Un nuovo orizzonte.







La gente è ostile. Chi non si sfoga allo stadio, in palestra, con i vizi. Lo fa incazzandosi con la destra o la sinistra. Non si guarda più in là del proprio naso. Dobbiamo per forza trovare un mostro, per giustificare, una società o un mondo malato.

Siamo sempre pronti a stare dalla parte dell'indice di gradimento più alto. Quando a volte bisognerebbe guardare solo il dito medio.
Parliamo di cinema.
I film a volte possono veramente essere educativi.
Sparatevi ste 2 ore di riflessione. Le conclusioni possono non essere le mie, ed è quello il bello, il pensiero diverso e costruttivo.

JUVE STABIA - ANDRIA: INIZIATIVA A FAVORE DEI LAVORATORI

 Riproposto lo sconto del 20% per chi acquista il biglietto entro sabato. Iniziativa in favore dei lavoratori delle aziende di C.mare di Stabia 

Presso i punti vendita Edicola Amato Bianca di Piazza Spartaco ed il Bar Gialloblù del Viale Europa è partita la prevendita per la gara Juve Stabia – Andria  in programma domenica  20 marzo 2011  con inizio fissato alle ore 14,30 e valevole come decima giornata di andata del campionato di Prima Divisione. Per questa gara la S.S. Juve Stabia s.p.a. ripropone due tipologie di biglietto: fino a sabato sera acquistare il tagliando in prevendita comporterà uno sconto del 20% sul prezzo standard applicato nella giornata della gara. Si ricorda che saranno effettuati severi controlli ai varchi d'ingresso allo stadio e sarà quindi obbligatorio esibire, oltre al biglietto o l'abbonamento, un valido documento d'identità.  Si ricorda, inoltre, che sarà possibile acquistare i biglietti anche domenica presso il botteghino dello stadio a partire dalle ore 9,00 e che che è severamente vietato assistere alla gara seduti sulle ringhiere a ridosso del  terreno di gioco. I trasgressori verranno identificati anche con l’ausilio dell’impianto di videosorveglianza e perseguiti a norma di legge. Per la gara contro l'Andria, inoltre, la S.S. Juve stabia spa,per esprimere il proprio sostegno ai lavoratori delle principali aziende di Castellammare di Stabia e dopo accordi intercorsi coi rappresentanti delle aziende Merid Bulloni, Avis, Terme di Stabia e Fincantieri, ospiterà nel settore distinti i dipendenti delle suddette aziende interessati ad assistere alla gara


Fino a sabatoDOMENICA
TRIBUNA A e BEURO 24,00EURO 30,00
TRIBUNA SCOPERTAEURO 16,00EURO 20,00
DISTINTIEURO 12,00EURO 15,00
CURVAEURO 08,00EURO 10,00
BIGLIETTO ROSA EURO 02,00

Fantacalcio, i consigli per la 30 giornata


Con la 30a giornata si ritorna ai consueti due anticipi del sabato. Ad aprire il programma Lazio-Cesena (ore 18.00) e Palermo-Milan (ore 20.45). Poi, toccherà a Fiorentina-Roma fornire l’antipasto domenicale delle 12.30 e a Napoli-Cagliari chiudere il tutto nel posticipo serale. Questi i consigli del fantapallonaro.
Portieri. Dando un’occhiata alle varie partite penso che tutti i portieri possano avere qualche grattacapo. Di conseguenza, starei attento ad evitare solo i vari MusleraEduardo e Sirigu, mentre dovrebbero essere in grado di fornire garanzie HandanovicDe Sanctis ed anche Buffon. Bel rebus in Bari-Chievo, ma è probabile che alla fine entrambi se la cavino.
Difensori. Il ritorno di André Dias non va affatto trascurato, mentre non mi ispira fiducia la retroguardia palermitana. De Silvestri potrebbe trovare forti motivazioni contro la Roma, anche se Mihajlovic pare intenzionato a riproporre Comotto. La Sampdoria può trovare in Gastaldello una possibilità da sfruttare in area di rigore. Occhio a Britos.
Centrocampisti. Tutta Palermo si aspetta molto da Javier PastoreAlmiron è il faro del Bari. Qualche stoccata dalla distanza potrebbe venire da Thiago Motta e Aquilani. Vedo bene RicchiutiAsamoah.
AttaccantiPinilla e Miccoli possono mettere in difficoltà il Milan, ma Pato non è da meno. Di Vaio, tra le altre cose, è un ex del Genoa. Darei una chance ad Okaka e a Crespo.

Demolizioni, Bobbio: non manifesterò contro sentenze, nuovo condono unica strada


                                            (Ph. Manzo)
“Fermo e impregiudicato l’impegno mio e della mia Amministrazione per assicurare a tutti i cittadini il diritto alla casa e, in particolare, a una casa legittima, ritengo opportuno chiarire che il sindaco di Castellammare non manifesta né manifesterà mai contro una sentenza. Le sentenze definitive si applicano e si rispettano, perché questo è uno dei fondamenti della nostra democrazia. L’unico modo legittimo per intervenire su una sentenza come quella degli abbattimenti è quello legislativo attraverso un percorso che, come più volte ribadito, passa per la riapertura del condono del 2003 (restituendo ai cittadini campani un diritto che gli fu brutalmente negato da Bassolino) ed eventualmente per una legge nazionale che possa (e voglia) intervenire sul giudicato. Sarò sempre pronto e disponibile, in questo caso, a manifestare per sostenere iter legislativi di questo tipo”.
Lo ha specificato il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando notizie di stampa relative alla partecipazione dei primi cittadini dell'area stabiese a una marcia di protesta, a fine mese, a Roma.

Opere pubbliche, Bobbio rivendica progetti: noi governo del fare, nonostante problemi


                                                                                 (Ph. Manzo)
In merito ad alcune recenti affermazioni di esponenti del centrosinistra sull'avvio delle procedure di gara per l'affidamento dei lavori nell'ambito del piano delle opere pubbliche 2010, l'assessore al ramo, Enrica Luise, specifica quanto segue: “I progetti definitivi per i quali si stanno attivando le procedure di gara sono stati tutti approvati dalla Giunta Bobbio, così come si evince dagli atti deliberativi di seguito riportati:










1) Manutenzione straordinaria strade € 1.000.000,00
Delib. di G.C. n°137 del 25.10.10

2) Lavori di manutenzione straordinaria alla scuola elementare e materna
“Postiglione” € 500.000,00

Delib. di G.C. n°132 del 25.10.2010

3) Lavori di manutenzione straordinaria edifici scolastici “Stabiae” ed
“ex Seminario” € 1.200.000,00

Delib. di G.C. n°143 del 8.11.2010

4) Completamento ed adeguamento edifico scolastico “A.Panzini” € 1.036.000,00
Delib. di G.C. n°133 del 25.10.2010 

5) Recupero e ristrutturazione muri di sostegno cavalcavia e impianti
sottoservizi delle strade viale Puglie e Panoramica fino alla statale 145 € 1.000.000,00

Delib. di G.C. n°134 del 25.10.10

6) Manutenzione impianti di illuminazione e di sollevamento acque bianche € 250.000,00

Delib. di G.C. n°135 del 25.10.10

7) Verifica lavori di messa in sicurezza di edifici non interessati da interventi specifici € 500.000,00
Delib. di G.C. n°136 del 25.10.10

8) Ampliamento edificio scolastico “Annunziatella” € 2.200.000,00
Delib. di G.C. n°144 del 8.11.2010

9) Centro sociale in loc. Annunziatella € 2.000.000,00
Delib. di G.C. n°142 del 8.11.2010

10) Recupero e ristrutturazione asilo nido “Carducci” nell’edificio ex ONMI € 870.000,00
Delib. di G.C. n°249 del 23.11.2010

11) Realizzazione di un asilo nido nell’edificio della scuola materna al plesso
“Lattaro” € 820.000,00.

Delib. di G.C. n°248 del 23.11.2010

Solo il progetto “Recupero e restauro Palazzo Farnese e immobili comunali” dell’importo di € 2.500.000,00 fu approvato con Delib. di G.C. n°279 del 29.12.06, ma a tale deliberazione non fu dato alcun seguito. Si fa presente che i progetti di cui sopra furono inseriti nella deliberazione di G.C. n°180 del 16.12.2009 con la quale si adottava lo schema di piano triennale delle opere pubbliche 2010-2013, approvato dall’attuale consiliatura unitamente al bilancio di previsione 2010. Buona parte dei suddetti progetti è stata inserita per prudenza anche nella 1^ annualità dello schema del programma triennale delle opere pubbliche 2011-2013, adottato da questa Giunta con deliberazione n°193 del 28.12.2010, in quanto in tale data non erano ancora pervenute le comunicazioni in merito al perfezionamento delle devoluzioni dei relativi mutui da parte della Cassa depositi e prestiti, la quale ha provveduto solo recentemente ad inviarle. Pertanto per tutti i progetti citati, ad eccezione degli asili nido per i quali si stanno perfezionando gli atti con la Regione per poi procedere all’affidamento dei lavori, è saranno aperti i cantieri entro l’anno in corso”.
Per il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, è da sottolineare che “la precedente Amministrazione aveva acceso finanziamenti per oltre € 10.000.000,00 fin dal dicembre 2006 approvando progetti, redatti da professionisti esterni con l’attivazione di fondi di rotazione, che in buona parte non hanno avuto seguito in quanto non interamente finanziati e/o non cantierabili, così come si evince dalla relazione allegata alla predetta delib. di G.C. n.193/2010. È fin troppo evidente, quindi, che la precedente Amministrazione ha tenuto ferme queste iniziative a favore della città per ben cinque anni, malgrado vi fossero progetti e finanziamenti. Chissà perché! La differenza tra la mia Amministrazione e la precedente è sempre la stessa: quella tra il fare e il dire”.
“Per quanto riguarda il completamento della scuola Panzini”, ha aggiunto il primo cittadino, “si precisa che non corrisponde al vero che 'fu evitato di dare all’esterno un oneroso incarico di progettazione per un lavoro già in possesso dell’Ente', in quanto l’incarico fu affidato dalla precedente Amministrazione ed espletato dai tecnici aggiudicatari di una gara di progettazione, ai quali furono invece liquidate le relative competenze. Con la predetta delib. di G.C. n° n.193/2010, fu inserito nell’annualità 2010 il progetto redatto dal Servizio Edilizia Scolastica del Comune in quanto “più realisticamente esclude l’utilizzo del piano interrato” essendo lo stesso non idoneo, per assoluta carenza di illuminazione, areazione e ventilazione dei locali, alle funzioni previste. Inoltre, poiché il progetto era stato redatto nel 2006, era necessario aggiornare i prezzi con conseguente insufficienza di copertura finanziaria. Spero, comunque, che questi chiarimenti possano essere utili anche a qualche amico in momentanea confusione, cui forse sfugge (non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere) che il nostro primo anno è inevitabilmente trascorso dovendo occupare parte (ma solo una parte, visto che tante altre cose sono state realizzate o programmate) del tempo a trovare il bandolo di una matassa che gli avversari ci avevano lasciato molto ingarbugliata e gravemente compromessa. Le cose serie si fanno così. Tutto il resto sono parole”, ha concluso Bobbio.

Enzo Cannavale è morto


E’ morto a Napoli, all’età di 82 anni, l’attore e caratterista di Castellammare di StabiaEnzo Cannavale.
L’attore, importante esponente del teatro e del cinema partenopeo, nella sua carrieraha lavorato in teatro con Eduardo De Filippo e Aldo Giuffrè, poi ha recitato dagli anni sessanta agli anni ottanta in numerose pellicole comiche e commedie (da Le quattro giornate di Napoli a Operazione San Gennaro, da Per Grazia ricevuta a Le vie del signore sono finite), collaborando con grandi nomi del cinema italiano come Nanny Loy, Dino Risi, Francesco Rosi, Bruno Corbucci, Alberto Lattuada, Pietro Germi, Salvatore Samperi, Luciano De Crescenzo, Massimo Troisi, Nino Manfredi e Lina Wertmüller.
Nel 1988 Cannavale vinse il Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista in 32 dicembre di Luciano De Crescenzo per la sua interpretazione di Alfonso Caputo, e l’anno dopo festeggiò la vittoria del Premio Oscar come miglior film straniero di Nuovo cinema paradiso (lui interpretò Spaccafico).
Dalla fine degli anni novanta l’attore ha ridotto le sue apparizioni al cinema prendendo parte ai film di Vincenzo Salemme Amore a prima svista e Ho visto le stelle!, alla commedia di Marcello Cesena Mari del sud e a quella di Enrico Oldoini I mostri oggi. Nel 2010 ha partecipato ad un episodio della fiction Mediaset, I delitti del cuoco.

Finalmente uniti per l'occupazione

Dopo svariate manifestazione di protesta nei confronti di questa politica assente, prima quella locale, la più evidente è poi quella regionale e nazionale, alcune forze politiche che hanno contribuito non da meno a quest'amministrazione per certi versi provocatoria nei confronti di una classe operaia,di incominciare ha mettere dei paletti ,"I gruppi politici Popolari per il Sud, Forza del Sud, Nuovo P.S.I., Noi Sud, i Popolari di Italia Domani, Stabia in Movimento, ad un anno dalla vittoria alle ultime elezioni amministrative del Sindaco Bobbio e della coalizione di centrodestra, cui hanno dato il loro decisivo contributo,  ritengono  che l'Amministrazione non abbia affrontato con azione incisiva e risolutrice i tanti problemi che attanagliano la nostra città e non sia ancora riuscita ad attuare efficacemente le linee programmatiche, che avevano dato vita all'alleanza elettorale".
Finalmente si incominciano ad aprire gli occhi verso un mondo, quello operaio, in netta difficoltà, finalmente dopo mesi di dure posizione di questo mondo si incomincia ad intravedere qualche risvolta, ma tutto ciò grazie alla costanza e all'abnegazione verso il proprio lavoro da parte di questi uomini che null'altro vanno cercando "Dignità e Lavoro".
Ancora oggi saranno chiamati ad ulteriori sacrifici, perché è in questi momenti che devono far sentire ancora maggiormente la loro voce, ed in questi momenti che non devono abbassare la guardia ed un loro porta voce fa sapere che stamattina saranno ancora sulla sorrentina. Ecco, quindi, che sei forze politiche "stringono un patto per Castellammare, fondato sui valori della convivenza civile, della famiglia, della solidarietà e sussidiarietà, per riaffermare la centralità della politica come dialogo e confronto d'idee, attraverso cui arrivare a proposte condivise ed iniziative efficaci, per rispondere alle istanze e ai bisogni dei cittadini".

Casalinge prostitute al Bingo Febbre del gioco: ecco le storie choc


L’età media oscilla tra i 18 e i 40 anni, il sesso riguarda in prevalenza donne, lo status sociale è di regola medio-basso, la motivazione è la continua (e disperata) ricerca del benessere economico e, nella gran parte dei casi, anche di quello psico-fisico (che non arriverà mai).

Alla base, soprattutto, c'è il quotidiano sperpero di denaro che li rende assuefatti a quella che diventa, col tempo, una vera e propria droga. Sono gli aficionados del gioco d'azzardo che, a Napoli e in Campania, tocca punte altissime. Con dati più che allarmanti: secondo le statistiche, infatti, il 99% dei giocatori associa l'uso di sostanze stupefacenti - in prevalenza cocaina - alla sfrenata passione per videopoker, slot machine e gratta e vinci.

Questi ultimi, divenuti uno dei passatempi più preoccupanti specie tra i giovani. A lanciare l'allarme è l'associazione Giocatori Anonimi di Napoli, che ha sede al civico 8 di via dei Cimbri e che ha attivato addirittura un centralino (si può chiamare al 3331437994) per combattere un fenomeno che si è trasformato nella piaga sociale del nuovo millennio. Storie choc, quelle raccontate dall’Associazione giocatori anonimi: si va dalle casalinghe che si prostituiscono nei bagni delle sale Bingo pur di racimolare soldi per giocare ai videopoker agli studenti tra i 16 e i 17 anni che rubano in vasa dei genitori.

«Abbiamo creato un gruppo di aiuto e ascolto - spiega uno dei responsabili, che per ovvie ragioni preferisce rimanere nell'anonimato - per spingere chi è affetto da questa dipendenza ad uscire allo scoperto e rivolgersi a noi. Occorre partire innanzitutto dall'autoconsapevolezza, o meglio dalla convinzione e dall'accettazione che si ha bisogno di essere aiutati. Ma non necessariamente da uno specialista, nella fattispecie uno psicologo o un sociologo, bensì attraverso il confronto ed il dialogo con gli altri».

Nella piccola comunità di via dei Cimbri sono attualmente circa una cinquantina coloro che si sono iscritti all'associazione per venir fuori dal tunnel in cui sono piombati, insieme alle loro famiglie, a causa del gioco d'azzardo. È nell'immobile dove pagano il fitto alla chiesa valdese, che ne è proprietaria, che uomini e donne si raccontano le loro storie personali.

Tutto partendo da un codice di regole da rispettare. «Le norme principali - spiega ancora il rappresentante dell'associazione - sono: prendere coscienza del problema, frequentare gli altri soci e ascoltare il loro vissuto, ma soprattutto non giudicare mai gli errori degli altri né i propri». Varia la provenienza geografica degli associati, che non sono soltanto partenopei. C'è chi viene, infatti, da altre regioni, come la Basilicata, la Calabria e il Molise.

Non è possibile, secondo i responsabili dei Giocatori Anonimi, tracciare un identikit standardizzato del giocatore d'azzardo «tipo». Alla categoria appartengono le fasce sociali più svariate: si va dalla casalinga all'impiegato, dall'imprenditore dapprima proprietario di una catena commerciale che ora è stato costretto a rimboccarsi le maniche e fare il salumiere dopo aver dissipato il proprio patrimonio o, ancora, al libero professionista che ha tentato invano di fare fortuna con video poker e slot machine in bar e tabaccherie, ritrovandosi invece abbandonato dalla consorte.

«Ma vi sono anche molti studenti - fanno sapere dall'associazione - che hanno di solito un'età compresa tra i 17 e i 18 anni, che arrivano addirittura a rubare in casa, ai genitori pur di far soldi per comprarsi abiti e scarpe griffati o il telefonino all'ultima moda. Ecco perché crediamo che sia importante soprattutto il recupero di chi cade nell'inganno del gioco, che regala soltanto un'effimera felicità».

Infine, un dato che emerge, tra gli altri: il 90% di chi è «ammalato» viene spinto a chiedere aiuto all'associazione da un parente e/o da un amico fidato. Affinché la speranza - come si suol dire - non sia l'ultima a morire. 

Colmi